<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>TViWeb</title>
	<atom:link href="https://www.tviweb.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.tviweb.it/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 13 May 2026 16:19:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	In Risalto Srl
	<item>
		<title>Inaugurato il nuovo laboratorio di Scienze al liceo &#8220;G.G. Trissino&#8221;: un polo d’avanguardia</title>
		<link>https://www.tviweb.it/inaugurato-il-nuovo-laboratorio-di-scienze-al-liceo-g-g-trissino-un-polo-davanguardia/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/inaugurato-il-nuovo-laboratorio-di-scienze-al-liceo-g-g-trissino-un-polo-davanguardia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 15:42:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[OVEST VICENTINO]]></category>
		<category><![CDATA[SCUOLA - UNIVERSITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[laboratorio]]></category>
		<category><![CDATA[liceo]]></category>
		<category><![CDATA[scienze]]></category>
		<category><![CDATA[Valdagno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=366057</guid>

					<description><![CDATA[<p>VALDAGNO 16 MAGGIO 2026 &#8211; Dalla teoria dei manuali alla pratica d’eccellenza: questa mattina al liceo &#8220;G.G. Trissino&#8221; di Valdagno è stato inaugurato un laboratorio di Scienze e Chimica radicalmente rinnovato. Una riqualificazione fortemente voluta dalla scuola e dalla Provincia di<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/inaugurato-il-nuovo-laboratorio-di-scienze-al-liceo-g-g-trissino-un-polo-davanguardia/">Inaugurato il nuovo laboratorio di Scienze al liceo &#8220;G.G. Trissino&#8221;: un polo d’avanguardia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p></p>



<p>VALDAGNO 16 MAGGIO 2026 &#8211;  Dalla teoria dei manuali alla pratica d’eccellenza: questa mattina al liceo &#8220;G.G. Trissino&#8221; di Valdagno è stato inaugurato un laboratorio di Scienze e Chimica radicalmente rinnovato. Una riqualificazione fortemente voluta dalla scuola e dalla Provincia di Vicenza, che l’ha finanziata con 168.000 euro, trasformando uno spazio didattico in una struttura all’avanguardia, capace di rispondere ai più elevati standard di sicurezza e innovazione.</p>



<p>Presenti al taglio del nastro il consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Enrico Costa, la dirigente scolastica Maria Cristina Benetti, l’assessore alla Cultura del Comune di Valdagno Marco Gandini e una rappresentanza degli studenti e dei genitori, a dimostrazione di quanto l’intervento fosse atteso.</p>



<p>“Siamo partiti dall’esigenza di mettere in sicurezza il locale e siamo arrivati ad avere uno dei laboratori di scienze più all’avanguardia del vicentino -ha esordito con soddisfazione la preside Benetti- merito della sinergia tra scuola e Provincia, di un’amministrazione che ha saputo ascoltare le nostre esigenze e ha messo a disposizione sia i fondi che le competenze dei tecnici provinciali per offrire reali opportunità di formazione per i nostri studenti.”</p>



<p>“Ogni anno -ha sottolineato il consigliere Costa- mettiamo a bilancio un fondo di circa un milione di euro per interventi realizzati da vari istituti superiori vicentini di nostra competenza. La formula è semplice: la Provincia mette i soldi e la scuola interviene in maniera diretta, abbattendo i tempi di realizzazione. Il laboratorio che inauguriamo oggi è la dimostrazione che la formula funziona, soprattutto dove ci sono presidi determinati e concreti come la professoressa Benetti e dove l’intera struttura si adopera in maniera propositiva per raggiungere il risultato.”</p>



<p>“L’augurio -hanno concluso Costa e Gandini- è che anche grazie al nuovo laboratorio studenti e studentesse si appassionino alle scienze e al metodo scientifico”. Richiamando la massima di Confucio riportata nella porta di ingresso al laboratorio: &#8220;Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco&#8221;.</p>



<p><strong>Sicurezza e tecnologia al servizio degli studenti</strong></p>



<p><a></a>L’intervento si è reso necessario per&nbsp;<strong>adeguare i locali alla normativa antincendio, con particolare attenzione all&#8217;impiantistica</strong>. I lavori&nbsp;hanno incluso: il rifacimento completo degli impianti idrico-sanitario, elettrico e di adduzione gas; l&#8217;installazione di una nuova canna fumaria esterna in acciaio inox a doppia parete REI per l’aspirazione dei fumi; la posa di una nuova pavimentazione in gres e la ritinteggiatura dei locali.</p>



<p><a></a>Fin qui la&nbsp;<strong>parte strutturale</strong>, gestita dalla Provincia attraverso gli architetti&nbsp;<strong>Cristina Verlato</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Roberta Menegon</strong>&nbsp;dell’Ufficio Tecnico per una spesa di 68.000 euro.</p>



<p>L’<strong>acquisto degli arredi e della strumentazione tecnica</strong>&nbsp;è stato invece gestito direttamente dalla scuola, grazie a un contributo straordinario di 100.000 euro da parte della Provincia. In particolare,&nbsp;i&nbsp;professori&nbsp;<strong>Silvia Zenere</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Nicola Distefano</strong>&nbsp;hanno curato la progettazione e la scelta degli arredi, l’assistente&nbsp;tecnica&nbsp;<strong>Veronica Di Nitto&nbsp;</strong>si è occupata delle&nbsp;fasi di smantellamento e riallestimento del laboratorio e la DSGA&nbsp;<strong>Gabriella Rizzo&nbsp;</strong>ha gestito la parte&nbsp;amministrativa degli acquisti.</p>



<p>Nel dettaglio, il laboratorio è stato dotato di&nbsp;<strong>strumentazioni di eccellenza</strong>, tra cui una&nbsp;<strong>cappa di aspirazione fumi</strong>&nbsp;in materiale ignifugo adatta all&#8217;uso di solventi. I&nbsp;<strong>nuovi banchi da lavoro</strong>, sia centrali che a parete, presentano strutture in acciaio inox e piani in&nbsp;gres monolitico antiacido,&nbsp;completi di becchi bunsen e moduli sottopiano estraibili su ruote per la massima flessibilità didattica.</p>



<p><strong>Una risorsa per il territorio</strong></p>



<p><a></a>Lo studio delle discipline scientifiche attraverso la pratica laboratoriale a supporto di solide conoscenze teoriche è di assoluta importanza, soprattutto nei licei ad indirizzo Scientifico e ad indirizzo Scientifico con opzione Scienze Applicate.</p>



<p>Il laboratorio sarà ovviamente&nbsp;<strong>utilizzato da tutti gli indirizzi del Liceo &#8220;G.G. Trissino&#8221;</strong>&nbsp;per lezioni curricolari, progetti extrascolastici e<strong>d anche per attività di orientamento che il liceo organizza ogni anno per le scuole secondarie di primo grado della vallata.</strong></p>



<p><a></a>Con questa inaugurazione, i&nbsp;licei di Valdagno hanno confermato il proprio impegno verso una didattica di qualità, volta a formare giovani consapevoli e preparati.</p>



<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>



<p><em>Provincia di Vicenza</em></p>



<p><em>Ufficio Stampa</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/inaugurato-il-nuovo-laboratorio-di-scienze-al-liceo-g-g-trissino-un-polo-davanguardia/">Inaugurato il nuovo laboratorio di Scienze al liceo &#8220;G.G. Trissino&#8221;: un polo d’avanguardia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/inaugurato-il-nuovo-laboratorio-di-scienze-al-liceo-g-g-trissino-un-polo-davanguardia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Space Meetings Veneto: una quarta edizione da record</title>
		<link>https://www.tviweb.it/space-meetings-veneto-una-quarta-edizione-da-record/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/space-meetings-veneto-una-quarta-edizione-da-record/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 15:39:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[TECNOLOGIA]]></category>
		<category><![CDATA[space meetings veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=366061</guid>

					<description><![CDATA[<p>VENEZIA 13 MAGIGO 2026 – Si è conclusa oggi al VTP &#8211; Venezia Terminal Passeggeri la quarta edizione di Space Meetings Veneto, l’evento internazionale promosso dalla Regione Veneto e dalla Rete Innovativa Regionale AIR &#8211; Aerospace Innovation and Research, che riunisce a Venezia i principali<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/space-meetings-veneto-una-quarta-edizione-da-record/">Space Meetings Veneto: una quarta edizione da record</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p></p>



<p></p>



<p></p>



<p>VENEZIA 13 MAGIGO 2026 – Si è conclusa oggi al VTP &#8211; Venezia Terminal Passeggeri la quarta edizione di <strong>Space Meetings Veneto</strong>, l’evento internazionale promosso dalla <strong>Regione Veneto</strong> e dalla <strong>Rete Innovativa Regionale AIR &#8211; Aerospace Innovation and Research</strong>, che riunisce a Venezia i principali operatori globali dell’economia dello spazio e dei settori tecnologici emergenti, per discutere degli ultimi sviluppi nel mondo delle applicazioni satellitari, tecnologie innovative, supply chain e investimenti.</p>



<p>Oltre&nbsp;<strong>450 aziende</strong>&nbsp;(tra cui 20 start-up), rappresentative dell’intera filiera del settore, dall’upstream al downstream, 25&nbsp;<strong>Paesi</strong>&nbsp;coinvolti, 6000&nbsp;<strong>incontri b2b</strong>, 2.000&nbsp;<strong>visitatori</strong>&nbsp;(tra cui 700&nbsp;<strong>studenti</strong>), 200&nbsp;<strong>speaker&nbsp;</strong>impegnati in 60<strong>&nbsp;panel</strong>: questi i numeri definitivi di una quarta edizione da record che ha registrato il tutto esaurito. Numeri che ora rendono necessaria la&nbsp;<strong>ricerca di una nuova location</strong>, più ampia, in grado di accogliere, a partire dalla prossima edizione, le sempre maggiori richieste di partecipazione provenienti da tutto il mondo.</p>



<p>Nel corso della giornata conclusiva la Regione Veneto ha definito con&nbsp;<strong>SAVE</strong>&nbsp;la roadmap operativa per i droni a idrogeno e dato il via allo sviluppo di un ecosistema aerospaziale integrato con la&nbsp;<strong>Regione Lombardia</strong>, basato sulla complementarità delle filiere produttive e su nuovi strumenti finanziari e di credito. Al centro del dibattito anche le&nbsp;<strong>applicazioni satellitari per il comparto agricolo</strong>.</p>



<p><strong>Accordo Regione Veneto &#8211; SAVE: il piano operativo per la mobilità aerea avanzata</strong></p>



<p>La terza giornata di Space Meetings 2026 si è aperta con l’“<strong>Accordo Strategico sulla Mobilità Aerea Avanzata (AAM)</strong>”, dedicato all’avvio del piano operativo per l’integrazione dei primi droni nel sistema dei trasporti del Veneto. Sono intervenuti&nbsp;<strong>Diego Ruzza</strong>, assessore regionale ai Trasporti, Mobilità e Lavori pubblici della Regione Veneto,&nbsp;<strong>Marco D’Elia</strong>, Direttore Area Infrastrutture, Lavori Pubblici e Demanio della Regione Veneto,&nbsp;<strong>Davide Drago</strong>&nbsp;di ENAC e&nbsp;<strong>Corrado Fischer</strong>, Direttore operativo del Gruppo SAVE.</p>



<p>La Regione Veneto, insieme a ENAC e SAVE, ha predisposto lo “<strong>strumento per l’analisi del fabbisogno della Mobilità Aerea Avanzata nel territorio veneto</strong>” per individuare esigenze di mobilità, tratte logistiche e aree idonee ai vertiporti. ENAC ha inoltre realizzato una&nbsp;<strong>mappatura delle infrastrutture regionali dedicate ai servizi di emergenza</strong>, delle cliniche e degli ospedali, della rete aeroportuale e delle aviosuperfici, creando una banca dati funzionale all’individuazione dei servizi più adatti alle esigenze del territorio.</p>



<p>Il Gruppo SAVE ha inoltre confermato il&nbsp;<strong>proseguimento del progetto Padova Sandbox</strong>, che prevede l’utilizzo di droni a idrogeno per il trasporto di materiale sanitario, medicinali e sostanze biologiche urgenti. Il 6 maggio, a Osnago, si è conclusa con successo la sperimentazione del KEB (Key Energy Builder) della società padovana H2C, sistema compatto per la produzione e l’erogazione di idrogeno verde alimentato da energia rinnovabile. Il sistema sarà trasferito nel Sandbox di Padova per alimentare droni e mezzi cargo a terra. Entro ottobre è previsto il primo volo di prova nell’area aeroportuale, seguito dalla sperimentazione Beyond Visual Line Of Sight (BVLOS). L’ultima fase del progetto riguarderà il trasporto sperimentale di materiale sanitario a temperatura controllata tra le sedi dello IOV di Padova e Castelfranco Veneto.</p>



<p><strong>Accordo Regione Veneto – Regione Lombardia: verso una filiera aerospaziale condivisa</strong></p>



<p>L’incontro tra gli assessori allo Sviluppo Economico della Regione Veneto,&nbsp;<strong>Massimo Bitonci</strong>, e della Regione Lombardia,&nbsp;<strong>Guido Guidesi</strong>&nbsp;– alla presenza del Presidente della RIR AIR,&nbsp;<strong>Federico Zoppas</strong>, e del Presidente del Cluster Aerospaziale lombardo,&nbsp;<strong>Massimo Maronati</strong>&nbsp;&#8211; ha sancito l’avvio di una&nbsp;<strong>collaborazione strategica volta alla creazione di una filiera aerospaziale integrata</strong>. L’obiettivo dell’intesa è la costruzione di un ecosistema comune che permetta alle due regioni di presentarsi con una voce unitaria ai tavoli nazionali ed europei, potenziando la competitività delle imprese e la capacità di attrazione di capitali e giovani talenti.</p>



<p>L’accordo si articola su diversi pilastri operativi, partendo dall’individuazione di ambiti produttivi complementari e dallo sviluppo di strumenti finanziari e di garanzia condivisi, necessari per sostenere l’accesso al credito delle imprese e delle startup del comparto. Tra i temi prioritari figurano la&nbsp;<strong>mappatura del settore della microelettronica e dei microprocessori</strong>, oltre alla&nbsp;<strong>promozione del trasferimento tecnologico</strong>&nbsp;dalle applicazioni spaziali verso le filiere industriali tradizionali, in cui le tecnologie space-driven possono generare significativi vantaggi competitivi.</p>



<p>La sinergia tra i due territori punta, inoltre, a&nbsp;<strong>rafforzare il legame tra il mondo della ricerca e il sistema produttivo</strong>, come evidenziato dalla collaborazione tra i cluster regionali e dalla partecipazione congiunta di gruppi studenteschi d&#8217;eccellenza, quali il Politecnico di Milano e l’Università di Padova. L’alleanza si inserisce in un contesto di forte espansione della Space Economy, per la quale si stima un tasso di crescita annuo superiore al 10%, posizionando l’asse veneto-lombardo come uno dei poli di riferimento per l’innovazione aerospaziale a livello internazionale.</p>



<p><strong>Agricoltura, agritech e spazio: il monitoraggio dal cielo</strong></p>



<p>Le tecnologie spaziali stanno assumendo un ruolo sempre più strategico anche per il futuro dell’agricoltura, accelerando l’evoluzione verso modelli produttivi sostenibili, automatizzati e data-driven. L’integrazione tra dati satellitari, sensori avanzati, AI e sistemi di agricoltura di precisione consente già oggi di&nbsp;<strong>monitorare colture, risorse idriche e caratteristiche dei terreni in tempo reale</strong>, ottimizzando l’utilizzo di acqua, fertilizzanti e fattori produttivi. Le applicazioni spaziali trovano inoltre impiego nella gestione intelligente degli allevamenti e nel monitoraggio ambientale, confermando il crescente trasferimento tecnologico tra settore aerospaziale e filiere agroalimentari.</p>



<p>La rapida crescita della “<strong>space agriculture</strong>” assumerà un ruolo centrale nelle future missioni lunari e nei programmi di permanenza umana nello spazio profondo. Basti pensare ai progetti sviluppati dall’ESA attraverso il programma&nbsp;<strong>MELiSSA</strong>&nbsp;(Micro-Ecological Life Support System Alternative), finalizzato alla realizzazione di ecosistemi rigenerativi capaci di produrre cibo, acqua e ossigeno a partire dal recupero di risorse organiche e ambientali. Le sperimentazioni in corso riguardano serre modulari, coltivazioni idroponiche e sistemi di produzione alimentare in ambienti estremi, tecnologie pensate per supportare future basi lunari ma già oggi in grado di generare ricadute concrete nei campi dell’agricoltura sostenibile, dell’economia circolare e della resilienza climatica.</p>



<p>Nel confronto dedicato al rapporto tra alimentazione e spazio è intervenuto anche&nbsp;<strong>Franco Malerba</strong>, Primo astronauta italiano e fondatore di Space V &#8211; impegnata nello sviluppo di serre adattive per la coltivazione di microgreens in orbita &#8211; che ha richiamato l’attenzione sulla necessità di sviluppare sistemi autonomi per la produzione di cibo nelle missioni di lunga durata. Partendo dall’esperienza della startup Space V, Malerba ha evidenziato come le tecnologie progettate per garantire il sostentamento degli astronauti possano trasformarsi in nuove soluzioni applicative anche per la produzione agricola terrestre, rafforzando il modello di innovazione cross-settoriale tra aerospazio, agrifood e sostenibilità ambientale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/space-meetings-veneto-una-quarta-edizione-da-record/">Space Meetings Veneto: una quarta edizione da record</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/space-meetings-veneto-una-quarta-edizione-da-record/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Via Querinissima certificata itinerario culturale del Consiglio d’Europa</title>
		<link>https://www.tviweb.it/via-querinissima-certificata-itinerario-culturale-del-consiglio-deuropa/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/via-querinissima-certificata-itinerario-culturale-del-consiglio-deuropa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 15:36:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FUORIPORTA]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[venezia]]></category>
		<category><![CDATA[via querinissima]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=366065</guid>

					<description><![CDATA[<p>VENEZIA, 13 MAGGIO 2026 &#8211;  “La Via Querinissima è stata ufficialmente certificata come Itinerario culturale del Consiglio d’Europa. È una vittoria importante per il Veneto, per Venezia e per tutti i territori europei attraversati da questa rotta. Ma è anche<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/via-querinissima-certificata-itinerario-culturale-del-consiglio-deuropa/">Via Querinissima certificata itinerario culturale del Consiglio d’Europa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><tbody><tr><td>VENEZIA, 13 MAGGIO 2026 &#8211;  “La Via Querinissima è stata ufficialmente certificata come Itinerario culturale del Consiglio d’Europa. È una vittoria importante per il Veneto, per Venezia e per tutti i territori europei attraversati da questa rotta. Ma è anche qualcosa di più: è nato un nuovo cammino europeo, affascinante, misterioso, unico nel suo genere, destinato a diventare iconico. Un itinerario che unisce il Mediterraneo all’Artico e che racconta, attraverso la storia di Pietro Querini, una straordinaria pagina di coraggio, scoperta, accoglienza e identità europea”. Lo dichiara il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, commentando la comunicazione ufficiale con cui il Governing Board dell’Enlarged Partial Agreement on Cultural Routes del Consiglio d’Europa, riunito a Lussemburgo dal 5 al 7 maggio 2026, ha assegnato alla Via Querinissima la certificazione di “Cultural Route of the Council of Europe” per un periodo di cinque anni.“Questo riconoscimento &#8211; sottolinea il Presidente Zaia &#8211; premia un progetto del Consiglio regionale del Veneto, seguito in questi anni con caparbietà, forza e visione. Non era un traguardo scontato. È stato necessario costruire relazioni, dare continuità al lavoro, coinvolgere partner, istituzioni, territori e realtà culturali europee. Per questo il mio ringraziamento va anche al mio predecessore Roberto Ciambetti, che ha creduto con determinazione in questa sfida, e a tutti i dirigenti, i funzionari e il personale della Regione del Veneto che si sono impegnati con serietà, competenza e passione per arrivare a questo risultato”.“Quella di Pietro Querini &#8211; prosegue il Presidente &#8211; non è soltanto la storia dell’uomo che portò in Veneto lo stoccafisso, poi diventato parte viva della nostra tradizione gastronomica. È molto di più. È la storia di un capitano da mar veneziano che, nel Quattrocento, dopo un naufragio oltre il Circolo Polare Artico, contribuì a far conoscere all’Europa mediterranea i popoli del Grande Nord, i loro usi, la loro vita, il loro modo di abitare terre allora lontanissime dall’immaginario comune. È una vicenda di mare, paura, sopravvivenza, accoglienza e conoscenza. Una storia profondamente europea”.“La Via Querinissima &#8211; aggiunge Zaia &#8211; ha tutte le caratteristiche per diventare un grande itinerario culturale e turistico europeo. Può parlare agli appassionati di storia, ai viaggiatori lenti, ai camminatori, ai ciclisti, agli amanti dei percorsi marittimi e terrestri, a chi cerca esperienze autentiche e non standardizzate. È, in qualche modo, un Cammino di Santiago laico e nordico-mediterraneo: non una semplice linea su una mappa, ma un racconto da attraversare, tappa dopo tappa, tra porti, città, paesaggi, comunità, tradizioni e memorie”.“Grazie a questa certificazione &#8211; evidenzia il Presidente Zaia &#8211; contiamo di intercettare nuovi flussi turistici e culturali, valorizzando una rotta che attraversa l’Europa e collega territori molto diversi tra loro. Ora l’obiettivo è mettere a terra iniziative concrete di promozione, comunicazione e sviluppo. Dal Consiglio regionale partiranno progetti dedicati, momenti di approfondimento, azioni di valorizzazione e occasioni di confronto con i territori e con gli operatori. Il riconoscimento europeo deve diventare lavoro operativo, visibilità, attrattività, economia buona e nuove opportunità per le comunità coinvolte”.“Anche grazie a questo progetto &#8211; continua il Presidente Zaia &#8211; l’identità veneta trova una nuova leva nei cammini e nei territori d’Europa. Non parliamo di un’identità chiusa o ripiegata su sé stessa, ma di un’identità capace di viaggiare, dialogare, incontrare altri popoli e altre culture. Per questo vogliamo incentivare la Via Querinissima: perché diventi una bandiera dell’identità europea, ma anche una leva concreta per far conoscere meglio i nostri territori, la nostra storia, le nostre comunità, le nostre eccellenze e la nostra vocazione turistica”.Zaia collega quindi il riconoscimento a una fase più ampia: “C’è una primavera per il Veneto e c’è una primavera per Venezia che si sta delineando con forza. Gli occhi dell’Europa, in questo momento, tornano puntati su Venezia. Accade con la cultura, con i grandi eventi internazionali, con la capacità di costruire reti, con progetti che non si limitano a celebrare il passato, ma lo trasformano in futuro. La Via Querinissima va esattamente in questa direzione: racconta chi siamo stati, ma soprattutto indica cosa possiamo tornare a essere”.“Dobbiamo avere l’orgoglio di proseguire su questa strada &#8211; continua il Presidente Zaia &#8211; con caparbietà, serietà e ambizione. Il Veneto non deve limitarsi a custodire il proprio patrimonio: deve metterlo in movimento, farlo parlare all’Europa, trasformarlo in identità viva, turismo, cultura, economia e relazioni internazionali. Venezia e il Veneto hanno sempre saputo trasformare il viaggio in conoscenza, il commercio in dialogo, la scoperta in relazione. Oggi questa vocazione torna ad avere una straordinaria attualità”.La cerimonia ufficiale di consegna del diploma è prevista in occasione dell’Advisory Forum degli Itinerari culturali del Consiglio d’Europa, in programma dal 22 al 25 settembre 2026 a Yerevan, in Armenia.“Pietro Querini &#8211; conclude il Presidente Zaia &#8211; salpò quasi seicento anni fa per raggiungere le Fiandre e fare commercio. Trovò tempeste, freddo, fame e paura. Ma trovò anche uomini capaci di salvare altri uomini. Da quella vicenda nacque un ponte tra Venezia e il Nord Europa. Oggi quel ponte diventa un itinerario culturale europeo certificato. Ora sta a noi farlo conoscere, promuoverlo e trasformarlo in un grande progetto di cultura, turismo e sviluppo. È una vittoria del Veneto, ma anche una grande occasione per tutta l’Europa”.  </td></tr><tr><td><img decoding="async" width="77" height="39" src="https://webmail.aruba.it/newuismart/cgi-bin/ajaxmail?Act_View=1&amp;_HID_=BCAE33BD639EDD2CCD5FD1ED1FDDCCE5&amp;R_Folder=SU5CT1g=&amp;msgID=258816&amp;Body=3&amp;filename=BodyPart"></td></tr></tbody></table></figure>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><tbody><tr><td>&nbsp;</td><td>&nbsp;</td></tr><tr><td colspan="2"><img decoding="async" width="65" height="65" src="https://webmail.aruba.it/newuismart/cgi-bin/ajaxmail?Act_View=1&amp;_HID_=BCAE33BD639EDD2CCD5FD1ED1FDDCCE5&amp;R_Folder=SU5CT1g=&amp;msgID=258816&amp;Body=10&amp;filename=BodyPart" alt=""></td></tr></tbody></table></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/via-querinissima-certificata-itinerario-culturale-del-consiglio-deuropa/">Via Querinissima certificata itinerario culturale del Consiglio d’Europa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/via-querinissima-certificata-itinerario-culturale-del-consiglio-deuropa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fine vita, presentato il docufilm su Stefano Gheller.  Zaia: “Serve una legge chiara”</title>
		<link>https://www.tviweb.it/fine-vita-presentato-il-docufilm-su-stefano-gheller-zaia-serve-una-legge-chiara/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/fine-vita-presentato-il-docufilm-su-stefano-gheller-zaia-serve-una-legge-chiara/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 15:33:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CINEMA - SERIE TV]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[docufilm]]></category>
		<category><![CDATA[fine vita]]></category>
		<category><![CDATA[stefano gheller]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Zaia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=366068</guid>

					<description><![CDATA[<p>VENEZIA, 13 MAGGIO 2026 &#8211; Oggi, nella sala Stampa ‘Oriana Fallaci’ di palazzo Ferro Fini, il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, e la consigliera regionale Elena Ostanel (Alleanza Verdi e Sinistra), hanno presentato il docufilm di Massimiliano<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/fine-vita-presentato-il-docufilm-su-stefano-gheller-zaia-serve-una-legge-chiara/">Fine vita, presentato il docufilm su Stefano Gheller.  Zaia: “Serve una legge chiara”</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p></p>



<p>VENEZIA, 13 MAGGIO 2026 &#8211; Oggi, nella sala Stampa ‘Oriana Fallaci’ di palazzo Ferro Fini, il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, e la consigliera regionale Elena Ostanel (Alleanza Verdi e Sinistra), hanno presentato il docufilm di Massimiliano Fumagalli ‘Lasciatemi morire ridendo’, incentrato sulla vicenda di Stefano Gheller, toccando il delicato tema del fine vita.</p>



<p>Sono intervenuti ed erano presenti la sorella di Gheller, Cristina, e alcuni consiglieri regionali, di maggioranza e di opposizione.</p>



<p>“Stefano Gheller è stato un grande combattente – ha esordito il Presidente Zaia – Persona brillante e intelligente, ha saputo portare avanti una battaglia che sembrava impossibile da combattere. Resta però il suo impegno e quanto ha saputo fare, tutto documentato dal docufilm. Stefano e Cristina Gheller sono la punta di diamante di una battaglia di civiltà e di dignità. E credo che il tema del fine vita rappresenti una delle più grandi ipocrisie del nostro Paese: un percorso esiste già, non ce lo stiamo inventando noi. C’è una sentenza, la 242 del 2019 della Corte costituzionale (Cappato – DJ Fabo), che è stata pionieristica, coraggiosa, sostituendosi a un Parlamento che non legiferava. Una sentenza che ha stabilito che, in casi molto specifici, non è punibile chi agevola il suicidio medicalmente assistito di una persona malata. La Corte, in questo senso, ha individuato quattro condizioni fondamentali: la persona deve essere affetta da una patologia irreversibile; deve soffrire in modo fisico o psicologico ritenuto intollerabile; deve essere tenuta in vita da trattamenti di sostegno vitale; deve essere pienamente capace di prendere decisioni libere e consapevoli.”</p>



<p>“Ritengo, tuttavia, che sia assolutamente necessaria una legge che disciplini in modo chiaro il fine vita, rispettando le diverse sensibilità, ma garantendo tempi certi nelle risposte da dare ai cittadini e che indichi chi debba somministrare il farmaco, secondo me la sanità pubblica – ha aggiunto Zaia – Credo che anche coloro che nutrono legittime perplessità sul tema, debbano chiedere una legge che consenta un esame vero. E, coloro che, altrettanto legittimamente, si professano contrari, penso che si possano sentire più garantiti da una norma che ponga eventuali divieti.”</p>



<p>“Mi dispiace molto che un tema strettamente personale sia stato ideologizzato – ha concluso il Presidente dell’Assemblea legislativa veneta – Faccio un appello al Parlamento nazionale affinché produca una legge che garantisca parità di trattamento a tutti i cittadini italiani. Sottolineo una contraddizione: oggi, chiunque, quando è ancora capace di decidere, può andare da un notaio e redigere il testamento biologico per stabilire come morire, mentre non gli è consentito gestire il proprio fine vita.”</p>



<p>Manuela Lanzarin, Presidente della Quinta commissione consiliare, competente in politiche sociosanitarie, ha spiegato che “la proposta di legge popolare sul fine vita è stata depositata nuovamente in questa Legislatura nel mese di gennaio 2026 e assegnata alla Quinta commissione. Sono previsti sei mesi per l’approdo in Aula, ma faccio presente che la commissione non può emendare il Testo. Credo che appena chiuderemo la questione dello psicologo di base, provvederemo a incardinare il progetto di legge sul fine vita, valutando, assieme all’ufficio di Presidenza, se aprire o meno a nuove audizioni. L’obiettivo è portare il testo normativo in Aula, dove potrà essere emendato.”</p>



<p>“Presentiamo oggi il docufilm che racconta la storia di Stefano Gheller, ma che rappresenta anche un’importante occasione per sensibilizzare la politica su un tema essenziale come quello del fine vita.”, ha affermato la consigliera regionale Elena Ostanel, che ha ricordato che “Stefano Gheller, nella scorsa legislatura, ha portato avanti questa battaglia con grande determinazione. Oggi passa idealmente il testimone alla sorella Cristina, qui presente con noi, con l’auspicio che questo impegno possa finalmente condurre l’Aula all’approvazione di una legge per un fine vita dignitoso. Ho voluto fortemente questa proiezione, invitando tutti i consiglieri regionali in maniera bipartisan. Credo che sia arrivato il momento, anche per il Veneto, di dotarsi di una norma, come chiedono i 9 mila firmatari della proposta di legge popolare per ottenere un fine vita dignitoso. Altre Regioni hanno già intrapreso questo percorso, come la Toscana e la Sardegna, e penso che il Veneto possa essere la terza a raggiungere questo importante risultato.”</p>



<p>Elena Ostanel ha anche commentato la proposta normativa sul fine vita che giace in Senato: “Penso che si debba sostanzialmente ripartire da zero. Serve infatti una norma che non rappresenti un passo indietro rispetto alla libertà di scelta delle persone. I cittadini veneti, così come gli italiani, indipendentemente dal colore politico, chiedono di poter essere liberi di decidere sul proprio fine vita. Ed è un diritto, questo, che il Parlamento dovrebbe aver riconosciuto ormai da tempo.”</p>



<p>“Ricordo, infine, le parole pronunciate da Stefano Gheller in Consiglio regionale – ha concluso Elena Ostanel – ‘La legge sul fine vita non negherebbe libertà e diritti a nessuno; semplicemente, permetterebbe a chi lo volesse di poter esercitare questo diritto.’”</p>



<p>Per il consigliere regionale Alessio Morosin (Liga Veneta Repubblica), “il tema non si presta a speculazioni, né a posizioni ideologiche. È una questione di libertà e, nel mio primo intervento in Consiglio regionale, ho appoggiato la battaglia della collega Ostanel in quanto credo che sui temi di libertà si debba essere tutti trasversali quanto ad appartenenza politica.”</p>



<p>Il Capogruppo Dem Giovanni Manildo ha ribadito come sia “nostro preciso dovere morale ed etico arrivare a una legge che disciplini il fine vita. Come rappresentanti del popolo veneto, dobbiamo garantire a tutti i diritti fondamentali. Anche perché una legge sul fine vita non negherebbe diritti e libertà a nessuno.”</p>



<p>Nicolò Rocco (Riformisti Veneti in Azione) ha assicurato “il voto favorevole e il massimo impegno per approdare a una legge sul fine vita, che dovrà essere frutto anche del confronto all’interno della competente commissione consiliare.”</p>



<p>Carlo Cunegato (Alleanza Verdi e Sinistra) ha chiarito che “siamo di fronte a una battaglia ideologica, ed è giusto che sia così. Da una parte, esiste un’etica cristiana basata sulla sacralità della vita; ma c’è anche un’etica laica che si basa sulla dignità della vita. Viviamo in uno Stato laico e i cittadini devono poter scegliere sul loro fine vita. Bisogna garantire a tutti la libertà di autodeterminazione. Anche perché una legge non toglierebbe diritti a nessuno. E sono curioso di sapere come la pensano nel merito il Presidente della Giunta regionale Alberto Stefani e l’Assessore regionale Gino Gerosa.”</p>



<p>Cristina Gheller ha detto che il fratello Stefano “sarebbe molto orgoglioso di questo docufilm che verrà presentato in Consiglio regionale: spero che possa fare breccia nel cuore delle persone, affinché esse tocchino con mano il dramma quotidiano di chi deve convivere con malattie degenerative, soffrendo giorno e notte. Per questo, è importante avere una legge che disciplini il fine vita. Sono fiera di portare il nome di mio fratello e di continuare la battaglia e l’impegno che Stefano ha iniziato.”</p>



<p>Link</p>



<p>Foto:</p>



<figure class="wp-block-embed"><div class="wp-block-embed__wrapper">
https://www.swisstransfer.com/d/487ad4ef-e94a-4096-9a7e-51d94a6a3c50
</div></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/fine-vita-presentato-il-docufilm-su-stefano-gheller-zaia-serve-una-legge-chiara/">Fine vita, presentato il docufilm su Stefano Gheller.  Zaia: “Serve una legge chiara”</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/fine-vita-presentato-il-docufilm-su-stefano-gheller-zaia-serve-una-legge-chiara/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Lane, Palladio, Trevisan e Pablito: gli angeli ribelli di una Vicenza per la Rai</title>
		<link>https://www.tviweb.it/il-lane-palladio-trevisan-e-pablito-gli-angeli-ribelli-di-una-vicenza-per-la-rai/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/il-lane-palladio-trevisan-e-pablito-gli-angeli-ribelli-di-una-vicenza-per-la-rai/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 15:30:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CURIOSITÀ - LIFESTYLE]]></category>
		<category><![CDATA[lane]]></category>
		<category><![CDATA[pablito]]></category>
		<category><![CDATA[palladio]]></category>
		<category><![CDATA[Rai]]></category>
		<category><![CDATA[trevisan]]></category>
		<category><![CDATA[vicenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=366071</guid>

					<description><![CDATA[<p>VICENZA, 13 MAGGIO 2026 &#8211; Il composto splendore palladiano è popolato di figure irregolari, eccentriche, attraversate dai talenti più disparati. Sembra quasi di vederle sbucare dalle quinte del magnifico Teatro Olimpico, oppure riconoscerle nei corpi incerti tra volo e caduta,<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/il-lane-palladio-trevisan-e-pablito-gli-angeli-ribelli-di-una-vicenza-per-la-rai/">Il Lane, Palladio, Trevisan e Pablito: gli angeli ribelli di una Vicenza per la Rai</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p>VICENZA, 13 MAGGIO 2026 &#8211; Il composto splendore palladiano è popolato di figure irregolari, eccentriche, attraversate dai talenti più disparati. Sembra quasi di vederle sbucare dalle quinte del magnifico Teatro Olimpico, oppure riconoscerle nei corpi incerti tra volo e caduta, tra abisso e luce, della “Caduta degli angeli ribelli” scolpita da Francesco Bertos e custodita nelle gallerie di Palazzo Leoni Montanari.</p>



<p>Il fortunato programma della RAI, “Di là dal fiume e tra gli alberi”, andrà in onda a breve con uno spaccato di Vicenza  dal titolo “Liberi, vicentini, visionari”, offrendo un ritratto della sua gente non necessariamente convenzionale: i simboli di stabilità, come le architetture del Palladio o la squadra del “Lane”, sembrano perdere la loro quieta esistenza al cospetto di outsider come Pablito Rossi, o il poliedrico Vitaliano Trevisan, rivelando una città dove la virtuosa opera in marmo “La Caduta degli angeli ribelli”, rivela alla perfezione l’anima inquieta, e talvolta inaspettata, di una città classicamente regolata nell’apparenza.</p>



<p>Il 20 maggio su Rai5 (in seconda serata)e nei giorni successivi su Rai3, il regista Giuseppe Sansonna ci condurrà dentro questa Vicenza inquieta e visionaria, abitata da uomini e donne impossibili da incasellare.</p>



<p>Gente come Vitaliano Trevisan, morto pochi anni fa e oggi considerato una delle voci più alte della letteratura europea contemporanea, capace di raccontare come pochi il rapporto complesso tra culto del lavoro, ricchezza e desiderio di vita nel vicentino. Le immagini estratte dalla sua partecipazione, nel 2021, al film-documentario “La Rua. La magia di Vicenza”, sua ultima apparizione per il cinema, ha cristallizzato in pochi minuti un testamento spirituale, quasi una premonizione della sua morte avvenuta il 22 gennaio 2022. Il film scritto e ideato da Davide Fiore, con la regia di Daniele Cazzola per <em>Daam Studio</em>, e prodotto dal Comune di Vicenza, ha sviscerato la città restituendo un vero e proprio mosaico di storia, citazioni e personaggi di ieri e di oggi connessi direttamente con la realtà fisica della città.</p>



<p>Se Andrea Palladio è il primo talento di importazione di spessore internazionale, è sempre a Vicenza che il Pablito eterno, Paolo Rossi, il più amato dei bomber italiani, iniziò la sua leggendaria carriera con la maglia biancorossa del Real Vicenza.</p>



<p>Vicenza è tecnica ed estro, fantasia e disciplina. È la capacità di custodire la nobiltà e la memoria della propria terra, ma anche di lenirne le ferite attraverso lo sguardo sensibile dei suoi pittori, letterati, fotografi, attori e calciatori più irregolari.</p>



<p>Anticonformisti, refrattari a ogni moda. Religiosi senza bigottismo, ironici senza ferocia. Liberi. Vicentini. Visionari. Ma come in ogni luogo dove abbiano abitato gli dei olimpici, possiamo aspettarci di tutto&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/il-lane-palladio-trevisan-e-pablito-gli-angeli-ribelli-di-una-vicenza-per-la-rai/">Il Lane, Palladio, Trevisan e Pablito: gli angeli ribelli di una Vicenza per la Rai</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/il-lane-palladio-trevisan-e-pablito-gli-angeli-ribelli-di-una-vicenza-per-la-rai/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Maltempo, stato di attenzione per criticità idrogeologica anche a Vicenza città</title>
		<link>https://www.tviweb.it/maltempo-stato-di-attenzione-per-criticita-idrogeologica-anche-a-vicenza-citta/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/maltempo-stato-di-attenzione-per-criticita-idrogeologica-anche-a-vicenza-citta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 14:21:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[allerta]]></category>
		<category><![CDATA[avviso]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[maltempo]]></category>
		<category><![CDATA[vicenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=366053</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Centro funzionale decentrato della Regione del Veneto ha dichiarato per l’area che riguarda anche Vicenza lo stato di attenzione (giallo) per criticità idrogeologica per temporali, domani giovedì 14 maggio dalle 8 alla mezzanotte.Le previsioni meteorologiche registrano infatti tempo instabile<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/maltempo-stato-di-attenzione-per-criticita-idrogeologica-anche-a-vicenza-citta/">Maltempo, stato di attenzione per criticità idrogeologica anche a Vicenza città</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><tbody><tr><td><br>Il Centro funzionale decentrato della Regione del Veneto ha dichiarato per l’area che riguarda anche Vicenza lo stato di attenzione (giallo) per criticità idrogeologica per temporali, domani giovedì 14 maggio dalle 8 alla mezzanotte.Le previsioni meteorologiche registrano infatti tempo instabile con probabili rovesci e temporali specie dalla mattinata e sui settori centro-meridionali della regione. Saranno possibili localmente fenomeni intensi (forti rovesci, locali grandinate e forti raffiche di vento) con quantitativi di pioggia anche consistenti che potrebbero generare l’innalzamento dei livelli della rete idrografica secondaria e rigurgiti dei sistemi di smaltimento delle acque piovane.<br>Per eventuali segnalazioni chiamare la centrale operativa del comando di polizia locale allo 0444545311. </td></tr></tbody></table></figure>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><tbody><tr><td></td></tr></tbody></table></figure>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><tbody><tr><td></td></tr></tbody></table></figure>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><tbody><tr><td></td></tr></tbody></table></figure>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><tbody><tr><td></td></tr></tbody></table></figure>



<p><img decoding="async" src="https://app.mailrouter.it/nl/pmcne9/yxdmhf/xjrze0/lf/mon.gif?_t=250febc2" alt=""></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/maltempo-stato-di-attenzione-per-criticita-idrogeologica-anche-a-vicenza-citta/">Maltempo, stato di attenzione per criticità idrogeologica anche a Vicenza città</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/maltempo-stato-di-attenzione-per-criticita-idrogeologica-anche-a-vicenza-citta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Maltempo in Veneto: Stefani dichiara lo stato di emergenza regionale</title>
		<link>https://www.tviweb.it/maltempo-in-veneto-stefani-dichiara-lo-stato-di-emergenza-regionale/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/maltempo-in-veneto-stefani-dichiara-lo-stato-di-emergenza-regionale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 14:16:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[maltempo]]></category>
		<category><![CDATA[stato]]></category>
		<category><![CDATA[stefani]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=366040</guid>

					<description><![CDATA[<p>VENEZIA, 18 MAGGIO 2026 &#8212;- Il Presidente del Veneto Alberto Stefani ha firmato il decreto con il quale viene dichiarato lo stato di emergenza regionale a seguito dell&#8217;ondata di maltempo che ha colpito varie aree del territorio tra lunedì e<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/maltempo-in-veneto-stefani-dichiara-lo-stato-di-emergenza-regionale/">Maltempo in Veneto: Stefani dichiara lo stato di emergenza regionale</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>VENEZIA, 18 MAGGIO 2026 &#8212;- Il Presidente del Veneto Alberto Stefani ha firmato il decreto con il quale viene dichiarato lo stato di emergenza regionale a seguito dell&#8217;ondata di maltempo che ha colpito varie aree del territorio tra lunedì e ieri.<br>&#8220;Si è trattato di un evento diffuso e violento &#8211; dice Stefani &#8211; a causa del quale si sono verificati danni anche gravi, che sono ovviamente ancora in fase di definizione e di verifica e che potranno essere successivamente ricompresi nell&#8217;atto. Non lascerò nulla d&#8217;intentato per sostenere al meglio possibile le aree colpite, i loro abitanti e operatori economici. Questo atto è infatti da considerarsi non esaustivo ed eventualmente suscettibile di integrazioni qualora ulteriori territori fossero colpiti o altri Enti dovessero segnalare danni e disagi riconducibili agli eventi in questione&#8221;.</p>



<p>Il provvedimento è necessario a fronteggiare le &#8220;eccezionali avversità atmosferiche&#8221; che l&#8217;11 maggio hanno colpito principalmente i comuni di Verona, Bevilacqua, Villafranca di Verona, Salizzole e San Martino Buon Albergo in provincia di Verona; il comune di Villorba (Treviso); il comune di Teglio Veneto (Venezia) e il comune di Lonigo (Vicenza). I fenomeni principali sono consistiti in forti rovesci, grandinate localmente di grosse dimensioni e raffiche di vento molto intense, che hanno provocato l&#8217;abbattimento di alberi, e conseguenti interruzioni viarie, nonché danneggiamenti diffusi al patrimonio pubblico e privato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/maltempo-in-veneto-stefani-dichiara-lo-stato-di-emergenza-regionale/">Maltempo in Veneto: Stefani dichiara lo stato di emergenza regionale</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/maltempo-in-veneto-stefani-dichiara-lo-stato-di-emergenza-regionale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Adunata di Genova, la nave degli Alpini di Valdagno diventa solidarietà</title>
		<link>https://www.tviweb.it/adunata-di-genova-la-nave-degli-alpini-di-valdagno-diventa-solidarieta/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/adunata-di-genova-la-nave-degli-alpini-di-valdagno-diventa-solidarieta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 14:14:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[OVEST VICENTINO]]></category>
		<category><![CDATA[adunata]]></category>
		<category><![CDATA[Alpini]]></category>
		<category><![CDATA[nave]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[Valdagno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=366043</guid>

					<description><![CDATA[<p>VALDAGNO, 13 MAGGIO 2026 &#8211; Si chiude con un bilancio di grande partecipazione e forte valore umano l’esperienza della nave-alloggio organizzata dalla Sezione A.N.A. di Valdagno in occasione dell’Adunata degli Alpini di Genova. A esprimere soddisfazione e gratitudine è il<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/adunata-di-genova-la-nave-degli-alpini-di-valdagno-diventa-solidarieta/">Adunata di Genova, la nave degli Alpini di Valdagno diventa solidarietà</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><br></p>



<p>VALDAGNO, 13 MAGGIO 2026 &#8211; Si chiude con un bilancio di grande partecipazione e forte valore umano l’esperienza della nave-alloggio organizzata dalla Sezione A.N.A. di Valdagno in occasione dell’Adunata degli Alpini di Genova. A esprimere soddisfazione e gratitudine è il presidente della Sezione Enrico Crocco, che ha voluto rivolgere un ringraziamento corale a tutti coloro che hanno lavorato a questo progetto e agli ospiti che hanno scelto di condividere questa particolare esperienza a bordo della nave Moby Orly. “È stata una sfida importante – sottolinea il presidente – affrontata con entusiasmo, responsabilità e con il desiderio di offrire a tutti un luogo in cui sentirsi parte di una grande famiglia alpina”.</p>



<p>Il progetto ha vissuto anche momenti di incertezza, soprattutto nella fase intermedia, quando le adesioni sembravano rallentare. Tuttavia, nelle ultime settimane si è registrata una forte ripresa delle richieste, fino a raggiungere il risultato finale di circa 1.300 presenze complessive, a testimonianza di una fiducia crescente e di un forte spirito di partecipazione. Dietro ai numeri, però, restano soprattutto le persone, le storie e le relazioni nate in quei giorni, nel segno della tradizione e dello spirito alpino che continua a unire generazioni diverse. “Abbiamo cercato di fare tutto al meglio – prosegue il presidente – consapevoli che in un’organizzazione complessa possano esserci anche delle imperfezioni, ma sempre guidati da impegno, trasparenza e rispetto verso tutti i partecipanti”.</p>



<p>Un elemento significativo riguarda anche la gestione economica dell’iniziativa: il costo complessivo del noleggio della nave è stato di 260.000 euro, mentre il saldo finale del conto corrente dedicato ammonta a 564,10 euro. Nel corso dell’organizzazione sono stati inoltre gestiti rimborsi per chi, per motivi di salute o personali, ha dovuto rinunciare alla partecipazione. Ma l’esperienza non si esaurisce qui. Fin dall’inizio, infatti, il progetto ha voluto avere anche una forte valenza solidale, con l’obiettivo di trasformarsi in un gesto concreto a favore del territorio. Per questo motivo, il residuo di 564,10 euro sarà devoluto al fondo di solidarietà sezionale dell’A.N.A. di Valdagno, che nel tempo ha sostenuto iniziative a favore di strutture sanitarie locali e aiutato persone e famiglie in difficoltà, con particolare attenzione ai bambini e ai pazienti affetti da patologie rare.</p>



<p>Il presidente ha inoltre aperto alla possibilità di ulteriori contributi volontari, completamente liberi, attraverso il conto corrente già utilizzato per il progetto, che resterà attivo fino alla fine di giugno 2026. “Ogni gesto, anche piccolo, sarà accolto con gratitudine – viene sottolineato – perché lo spirito di questa iniziativa è sempre stato quello della condivisione e della solidarietà concreta”.</p>



<p>In chiusura, il presidente ha voluto ringraziare tutti i partecipanti per la fiducia, la pazienza e lo spirito umano dimostrato, oltre al gruppo di lavoro che ha reso possibile l’iniziativa e alla compagnia Moby Orly, che ha creduto nel progetto. “Porteremo con noi questa esperienza – conclude – e soprattutto il senso di fraternità autentica che solo il mondo alpino sa creare”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/adunata-di-genova-la-nave-degli-alpini-di-valdagno-diventa-solidarieta/">Adunata di Genova, la nave degli Alpini di Valdagno diventa solidarietà</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/adunata-di-genova-la-nave-degli-alpini-di-valdagno-diventa-solidarieta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studente 18enne muore dopo la caduta dal balcone durante la gita a Lignano Sabbiadoro: autorizzato l’espianto degli organi</title>
		<link>https://www.tviweb.it/studente-18enne-muore-dopo-la-caduta-dal-balcone-durante-la-gita-a-lignano-sabbiadoro-autorizzato-lespianto-degli-organi/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/studente-18enne-muore-dopo-la-caduta-dal-balcone-durante-la-gita-a-lignano-sabbiadoro-autorizzato-lespianto-degli-organi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 10:14:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[NORD EST ITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[VENETO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=366034</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non ce l’ha fatta lo studente di 18 anni di Monopoli, precipitato lo scorso 3 maggio dal balcone di un hotel a Lignano Sabbiadoro durante una gita scolastica. Il giovane è deceduto nella serata del 12 maggio all’ospedale di Udine,<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/studente-18enne-muore-dopo-la-caduta-dal-balcone-durante-la-gita-a-lignano-sabbiadoro-autorizzato-lespianto-degli-organi/">Studente 18enne muore dopo la caduta dal balcone durante la gita a Lignano Sabbiadoro: autorizzato l’espianto degli organi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p>Non ce l’ha fatta lo studente di 18 anni di Monopoli, precipitato lo scorso 3 maggio dal balcone di un hotel a Lignano Sabbiadoro durante una gita scolastica. Il giovane è deceduto nella serata del 12 maggio all’ospedale di Udine, dove era ricoverato da dieci giorni in condizioni critiche.</p>



<p>Il ragazzo era stato soccorso immediatamente dopo la caduta e trasferito in elicottero al nosocomio friulano. Fin dall’arrivo in ospedale il quadro clinico era apparso estremamente grave: lo studente era stato ricoverato in terapia intensiva e non aveva mai ripreso conoscenza, entrando in uno stato di coma.</p>



<p>L’incidente si era verificato durante una gita scolastica che coinvolgeva una classe dell’ultimo anno del polo liceale “Galileo Galilei – Marie Curie” di Monopoli. Secondo quanto ricostruito, dopo la cena il 18enne si sarebbe allontanato dal gruppo per salire in una stanza al primo piano della struttura ricettiva. Poco dopo sarebbe precipitato dal balcone, compiendo un volo di circa quattro metri.</p>



<p>Sulla vicenda è stato aperto un fascicolo da parte della Procura competente per chiarire con precisione la dinamica dei fatti. Gli investigatori stanno acquisendo testimonianze e raccogliendo elementi utili alla ricostruzione dell’accaduto, senza escludere alcuna ipotesi.</p>



<p>Dopo il decesso, la famiglia ha autorizzato l’espianto degli organi, che potranno contribuire a salvare altre vite. La salma sarà successivamente trasferita a Monopoli per il rientro e le esequie.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/studente-18enne-muore-dopo-la-caduta-dal-balcone-durante-la-gita-a-lignano-sabbiadoro-autorizzato-lespianto-degli-organi/">Studente 18enne muore dopo la caduta dal balcone durante la gita a Lignano Sabbiadoro: autorizzato l’espianto degli organi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/studente-18enne-muore-dopo-la-caduta-dal-balcone-durante-la-gita-a-lignano-sabbiadoro-autorizzato-lespianto-degli-organi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quattordici birrifici veneti insieme a Cinto Euganeo: la “cotta” collettiva che celebra i 30 anni della birra artigianale italiana</title>
		<link>https://www.tviweb.it/quattordici-birrifici-veneti-insieme-a-cinto-euganeo-la-cotta-collettiva-che-celebra-i-30-anni-della-birra-artigianale-italiana/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/quattordici-birrifici-veneti-insieme-a-cinto-euganeo-la-cotta-collettiva-che-celebra-i-30-anni-della-birra-artigianale-italiana/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 09:49:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
		<category><![CDATA[FOOD & DRINK]]></category>
		<category><![CDATA[VENETO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=366027</guid>

					<description><![CDATA[<p>Anche il Veneto sarà tra i protagonisti di “Buona questa Birra!”, il progetto nazionale promosso da Unionbirrai, l’associazione di categoria dei piccoli birrifici artigianali indipendenti, nato per celebrare i 30 anni della birra artigianale italiana attraverso una produzione collettiva diffusa<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/quattordici-birrifici-veneti-insieme-a-cinto-euganeo-la-cotta-collettiva-che-celebra-i-30-anni-della-birra-artigianale-italiana/">Quattordici birrifici veneti insieme a Cinto Euganeo: la “cotta” collettiva che celebra i 30 anni della birra artigianale italiana</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Anche il Veneto sarà tra i protagonisti di “Buona questa Birra!”, il progetto nazionale promosso da Unionbirrai, l’associazione di categoria dei piccoli birrifici artigianali indipendenti, nato per celebrare i 30 anni della birra artigianale italiana attraverso una produzione collettiva diffusa lungo tutta la Penisola.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/birrai3-1024x768.jpeg" alt="" class="wp-image-366030" srcset="https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/birrai3-1024x768.jpeg 1024w, https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/birrai3-556x417.jpeg 556w, https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/birrai3-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/birrai3-100x75.jpeg 100w, https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/birrai3-846x635.jpeg 846w, https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/birrai3-1184x888.jpeg 1184w, https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/birrai3.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Domani, mercoledì 14 maggio, il birrificio Busa dei Briganti di Cinto Euganeo ospiterà la “cotta” collettiva regionale che vedrà coinvolte quattordici realtà brassicole venete in una giornata dedicata alla produzione della birra simbolo del progetto: una Italian Pilsner pensata per raccontare l’evoluzione, la qualità e la maturità raggiunta dal movimento brassicolo italiano negli ultimi trent’anni.</p>



<p>Parteciperanno alla produzione condivisa Birrificio Bradipongo, Birrificio Monterosso, Birrificio Triches, Birra Monte Baldo, Evoqe Brewing, Birra Nebula-Birrificio Rodigino, La Villana, Birrificio Barch, Birra Ofelia, Birrificio Meraki, Birrificio LZO, Birrificio Vecchio Birraio e Birra Mastino, oltre ai padroni di casa di Busa dei Briganti.</p>



<p>La “cotta” collettiva rappresenta il cuore del progetto “Buona questa Birra!”, che coinvolge decine di birrifici italiani impegnati a produrre contemporaneamente la stessa birra partendo da una base comune condivisa. Una ricetta riconoscibile ma aperta all’interpretazione dei singoli birrai, in un equilibrio tra identità collettiva e valorizzazione delle diverse sensibilità territoriali.</p>



<p>La scelta della Italian Pilsner non è casuale: si tratta di uno stile che rappresenta oggi una sintesi tra ciò che i consumatori ricercano e ciò che i birrai italiani sono in grado di esprimere. Una birra semplice nella bevuta ma caratterizzata da un’elevata attenzione tecnica, capace di unire immediatezza, equilibrio e qualità.</p>



<p>“Il fatto che in Veneto aderiscano così tanti birrifici alla stessa ‘cotta’ collettiva dà la misura di quanto questo progetto stia crescendo tappa dopo tappa in tutta Italia – ha dichiarato Vittorio Ferraris, presidente di Unionbirrai – ‘Buona questa Birra!’ sta diventando qualcosa che va oltre la semplice produzione di una birra celebrativa: è un momento di incontro tra birrai, territori e comunità brassicole diverse che scelgono di festeggiare insieme trent’anni di storia della birra artigianale italiana”.</p>



<p>Il progetto nasce infatti per celebrare trent’anni di storia della birra artigianale italiana attraverso il gesto più autentico per il settore: fare birra insieme. Un’iniziativa che racconta non solo la crescita produttiva del comparto, ma anche lo sviluppo di una cultura birraria italiana basata su condivisione, divulgazione e rapporto diretto tra produttore e consumatore.</p>



<p>La birra sarà disponibile dai primi di giugno e potrà essere degustata in tutta Italia attraverso eventi, taproom e appuntamenti dedicati, con un momento centrale rappresentato da Birrifici Aperti Unionbirrai 2026 e dalla Giornata Nazionale della Birra Artigianale, in programma dal 19 al 23 giugno.</p>



<p>Tutti gli aggiornamenti sulle produzioni, le “cotte” collettive e i birrifici coinvolti sono disponibili sul sito ufficiale del progetto: <a href="http://www.buonastabirra.it">www.buonastabirra.it</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/quattordici-birrifici-veneti-insieme-a-cinto-euganeo-la-cotta-collettiva-che-celebra-i-30-anni-della-birra-artigianale-italiana/">Quattordici birrifici veneti insieme a Cinto Euganeo: la “cotta” collettiva che celebra i 30 anni della birra artigianale italiana</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/quattordici-birrifici-veneti-insieme-a-cinto-euganeo-la-cotta-collettiva-che-celebra-i-30-anni-della-birra-artigianale-italiana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Meteo Veneto: temporaneo miglioramento poi nuovo peggioramento nel fine settimana con piogge e temperature sotto media</title>
		<link>https://www.tviweb.it/meteo-vento-forte-e-neve-a-bassa-quota-ancora-allerta-su-montagne-e-pedemontana-veneta/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/meteo-vento-forte-e-neve-a-bassa-quota-ancora-allerta-su-montagne-e-pedemontana-veneta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 08:44:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[METEO]]></category>
		<category><![CDATA[VENETO]]></category>
		<category><![CDATA[belluno]]></category>
		<category><![CDATA[dolomiti]]></category>
		<category><![CDATA[maltempo]]></category>
		<category><![CDATA[meteo]]></category>
		<category><![CDATA[neve]]></category>
		<category><![CDATA[padova]]></category>
		<category><![CDATA[piogge]]></category>
		<category><![CDATA[previsioni]]></category>
		<category><![CDATA[previsioni meteo]]></category>
		<category><![CDATA[sole]]></category>
		<category><![CDATA[treviso]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[venezia]]></category>
		<category><![CDATA[verona]]></category>
		<category><![CDATA[vicenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=362014</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il quadro meteorologico sul Veneto mostra una fase di variabilità legata al progressivo spostamento verso est del nucleo depressionario con aria fredda che nelle ultime ore ha determinato condizioni di instabilità sulla regione. Martedì è atteso un temporaneo miglioramento, seguito<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/meteo-vento-forte-e-neve-a-bassa-quota-ancora-allerta-su-montagne-e-pedemontana-veneta/">Meteo Veneto: temporaneo miglioramento poi nuovo peggioramento nel fine settimana con piogge e temperature sotto media</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading"></h2>



<p></p>



<p>Il quadro meteorologico sul Veneto mostra una fase di variabilità legata al progressivo spostamento verso est del nucleo depressionario con aria fredda che nelle ultime ore ha determinato condizioni di instabilità sulla regione. Martedì è atteso un temporaneo miglioramento, seguito però da un nuovo ingresso di impulsi perturbati da ovest, inseriti in una più ampia circolazione ciclonica sull’Europa centro-settentrionale.</p>



<p>Tra martedì pomeriggio e mercoledì si alterneranno fasi di precipitazioni e momenti più asciutti, mentre nel fine settimana è previsto il transito di un minimo depressionario sull’Italia settentrionale con tempo nuovamente perturbato e possibili quantitativi consistenti di pioggia. Le temperature massime si manterranno su valori inferiori alla media del periodo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Mercoledì 13 maggio</h3>



<p>La giornata sarà caratterizzata da nuvolosità variabile, più compatta nella prima parte della giornata e con schiarite più ampie nel pomeriggio in pianura.</p>



<p>Le precipitazioni saranno generalmente assenti, con la possibilità di locali piovaschi sui rilievi nelle ore centrali della giornata.</p>



<p>Le temperature minime sono previste in calo, mentre le massime risulteranno stazionarie o in lieve aumento in quota.</p>



<p>I venti in pianura saranno deboli o moderati dai quadranti orientali, in attenuazione dal tardo pomeriggio. In quota venti deboli o moderati da nord-ovest e ovest. Mare da poco mosso a calmo. Attendibilità della previsione: discreta.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Giovedì 14 maggio</h3>



<p>Tempo variabile e successivamente instabile, con alternanza di schiarite e annuvolamenti anche consistenti soprattutto nella seconda parte della giornata.</p>



<p>Nel corso della mattinata è previsto un aumento della probabilità di precipitazioni, da sparse a diffuse, con rovesci e locali temporali in pianura. Verso fine giornata possibile attenuazione sui settori sud e sud-occidentali. Limite delle nevicate tra 1600 e 1900 metri.</p>



<p>Le temperature minime resteranno senza variazioni significative, con aumento in montagna; massime in calo, salvo un incremento sui settori sud-orientali della pianura.</p>



<p>I venti lungo la costa saranno da nord-est moderati o tesi, con prevalenza da sud/sud-ovest sui settori meridionali. In pianura venti deboli o moderati orientali. In quota venti moderati o tesi da sud-ovest al mattino, in attenuazione e rotazione da nord nel pomeriggio. Mare poco mosso, a tratti mosso. Attendibilità: discreta.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Venerdì 15 maggio</h3>



<p>Cielo in prevalenza molto nuvoloso. Precipitazioni inizialmente assenti, poi in aumento dalla pianura meridionale e successiva estensione al resto della regione. Limite della neve intorno ai 1500–1800 metri. Temperature senza variazioni significative. Venti in quota moderati o tesi dai quadranti meridionali; in pianura deboli da nord-est al mattino, poi variabili.</p>



<p>Attendibilità: discreta.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Sabato 16 maggio</h3>



<p>Tempo perturbato con cielo molto nuvoloso al mattino e parziali schiarite nel pomeriggio in pianura.</p>



<p>Sono previste precipitazioni diffuse fino alla mattinata, con quantitativi anche consistenti tra Prealpi e Pedemontana. Successivamente i fenomeni tenderanno a insistere su zone montane, pedemontane e settori settentrionali della pianura, risultando più sporadici altrove. Limite neve intorno ai 1600–1800 metri.</p>



<p>Le temperature minime sono previste in aumento, mentre le massime in calo, con valori ben inferiori alla media del periodo.</p>



<p>Venti in quota inizialmente tesi dai quadranti meridionali, poi in rotazione e rinforzo da nord nel pomeriggio, con possibili episodi di Foehn in alcuni fondovalle e localmente in Pedemontana. Al mattino rinforzi di Scirocco lungo la costa.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/meteo-vento-forte-e-neve-a-bassa-quota-ancora-allerta-su-montagne-e-pedemontana-veneta/">Meteo Veneto: temporaneo miglioramento poi nuovo peggioramento nel fine settimana con piogge e temperature sotto media</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/meteo-vento-forte-e-neve-a-bassa-quota-ancora-allerta-su-montagne-e-pedemontana-veneta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Veneto &#8211; Scuolabus fuori strada: autista incastrato nell’abitacolo, intervento dei Vigili del Fuoco</title>
		<link>https://www.tviweb.it/veneto-scuolabus-fuori-strada-autista-incastrato-nellabitacolo-intervento-dei-vigili-del-fuoco/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/veneto-scuolabus-fuori-strada-autista-incastrato-nellabitacolo-intervento-dei-vigili-del-fuoco/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 08:40:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[VENETO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=366019</guid>

					<description><![CDATA[<p>Intervento dei Vigili del Fuoco nella mattinata di oggi, alle ore 8, in via Barco all’incrocio con la SS13 Pontebbana e viale IV Novembre, a Ponte della Priula, nel comune di Susegana, per un incidente che ha coinvolto uno scuolabus<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/veneto-scuolabus-fuori-strada-autista-incastrato-nellabitacolo-intervento-dei-vigili-del-fuoco/">Veneto &#8211; Scuolabus fuori strada: autista incastrato nell’abitacolo, intervento dei Vigili del Fuoco</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p>Intervento dei Vigili del Fuoco nella mattinata di oggi, alle ore 8, in via Barco all’incrocio con la SS13 Pontebbana e viale IV Novembre, a Ponte della Priula, nel comune di Susegana, per un incidente che ha coinvolto uno scuolabus uscito autonomamente di strada.</p>



<p>Al momento dell’uscita fuori carreggiata il mezzo risultava vuoto, senza studenti a bordo. L’autista, rimasto incastrato all’interno dell’abitacolo, è stato soccorso dalle squadre dei Vigili del Fuoco, che sono intervenute per liberarlo e procedere alla messa in sicurezza del veicolo.</p>



<p>Sul posto hanno operato la squadra dei Vigili del Fuoco di Conegliano insieme all’autogru proveniente dalla sede centrale di Treviso, impiegata per la successiva rimozione dello scuolabus dalla sede stradale.</p>



<p>Presenti anche i sanitari del Suem 118, che hanno prestato assistenza al conducente, e le forze dell’ordine incaricate dei rilievi e della gestione della viabilità nella zona interessata dall’incidente.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="860" height="619" src="https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/incidente-susegana.jpg" alt="" class="wp-image-366022" srcset="https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/incidente-susegana.jpg 860w, https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/incidente-susegana-579x417.jpg 579w, https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/incidente-susegana-100x72.jpg 100w, https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/incidente-susegana-846x609.jpg 846w" sizes="auto, (max-width: 860px) 100vw, 860px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/veneto-scuolabus-fuori-strada-autista-incastrato-nellabitacolo-intervento-dei-vigili-del-fuoco/">Veneto &#8211; Scuolabus fuori strada: autista incastrato nell’abitacolo, intervento dei Vigili del Fuoco</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/veneto-scuolabus-fuori-strada-autista-incastrato-nellabitacolo-intervento-dei-vigili-del-fuoco/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bassanese &#8211; Deteneva armi senza: denunciato 32enne ed ex guardia giurata, sequestrate due pistole Beretta</title>
		<link>https://www.tviweb.it/bassanese-deteneva-armi-senza-denunciato-32enne-ed-ex-guardia-giurata-sequestrate-due-pistole-beretta/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/bassanese-deteneva-armi-senza-denunciato-32enne-ed-ex-guardia-giurata-sequestrate-due-pistole-beretta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 08:33:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BASSANO]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[VICENZA e PROVINCIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=366015</guid>

					<description><![CDATA[<p>Controlli sulle armi detenute sul territorio e verifica dei requisiti amministrativi alla base dell’intervento dei Carabinieri della Stazione di Romano d’Ezzelino, che nei giorni scorsi hanno denunciato un 32enne cassolese, ex guardia particolare giurata, per detenzione abusiva di armi e<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/bassanese-deteneva-armi-senza-denunciato-32enne-ed-ex-guardia-giurata-sequestrate-due-pistole-beretta/">Bassanese &#8211; Deteneva armi senza: denunciato 32enne ed ex guardia giurata, sequestrate due pistole Beretta</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p>Controlli sulle armi detenute sul territorio e verifica dei requisiti amministrativi alla base dell’intervento dei Carabinieri della Stazione di Romano d’Ezzelino, che nei giorni scorsi hanno denunciato un 32enne cassolese, ex guardia particolare giurata, per detenzione abusiva di armi e omessa ripetizione della denuncia di detenzione.</p>



<p>L’attività rientra nei consueti accertamenti disposti nei confronti dei possessori di armi. L’uomo, pur avendo recentemente trasferito il proprio domicilio all’interno dello stesso comune di Cassola (VI), era tenuto ad aggiornare la documentazione relativa alla detenzione delle armi, obbligo che secondo quanto ricostruito non sarebbe stato adempiuto.</p>



<p>Sulla base dei poteri ispettivi previsti dall’articolo 38 del T.U.L.P.S., i militari hanno effettuato un controllo presso il nuovo domicilio dell’uomo, riscontrando la presenza di due pistole marca “Beretta”: una calibro 9&#215;21 con 50 cartucce e una calibro 7&#215;65.</p>



<p>Nel corso delle verifiche, il 32enne non avrebbe esibito alcun titolo autorizzativo valido per il trasferimento delle armi dalla precedente abitazione al nuovo indirizzo. Avrebbe inoltre ammesso di non aver comunicato il cambio di domicilio alle autorità competenti e di non aver presentato la documentazione necessaria per il mantenimento della detenzione delle armi, nonostante fosse titolare di porto d’armi ormai scaduto, rilasciato quando svolgeva l’attività di guardia particolare giurata.</p>



<p>Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato deferito alla Procura della Repubblica di Vicenza. Le due pistole e le munizioni rinvenute sono state sottoposte a sequestro penale.</p>



<p>Come precisato nel comunicato, il provvedimento è stato adottato d’iniziativa dal Comando procedente e, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza, la responsabilità dell’indagato sarà accertata solo in caso di sentenza definitiva di condanna.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/bassanese-deteneva-armi-senza-denunciato-32enne-ed-ex-guardia-giurata-sequestrate-due-pistole-beretta/">Bassanese &#8211; Deteneva armi senza: denunciato 32enne ed ex guardia giurata, sequestrate due pistole Beretta</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/bassanese-deteneva-armi-senza-denunciato-32enne-ed-ex-guardia-giurata-sequestrate-due-pistole-beretta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bassanese &#8211; Giovane attraversa il passaggio a livello con le sbarre abbassate e resta bloccato sui binari: treni fermi</title>
		<link>https://www.tviweb.it/bassanese-giovane-attraversa-il-passaggio-a-livello-con-le-sbarre-abbassate-e-resta-bloccato-sui-binari-treni-fermi/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/bassanese-giovane-attraversa-il-passaggio-a-livello-con-le-sbarre-abbassate-e-resta-bloccato-sui-binari-treni-fermi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 08:29:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BASSANO]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[VICENZA e PROVINCIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=366012</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel pomeriggio di domenica 10 maggio a Valbrenta, nella frazione di San Nazario, un’autovettura è rimasta bloccata sui binari ferroviari in corrispondenza di un passaggio a livello, provocando l’interruzione temporanea della circolazione ferroviaria sulla linea Bassano del Grappa – Trento.<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/bassanese-giovane-attraversa-il-passaggio-a-livello-con-le-sbarre-abbassate-e-resta-bloccato-sui-binari-treni-fermi/">Bassanese &#8211; Giovane attraversa il passaggio a livello con le sbarre abbassate e resta bloccato sui binari: treni fermi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nel pomeriggio di domenica 10 maggio a Valbrenta, nella frazione di San Nazario, un’autovettura è rimasta bloccata sui binari ferroviari in corrispondenza di un passaggio a livello, provocando l’interruzione temporanea della circolazione ferroviaria sulla linea Bassano del Grappa – Trento.</p>



<p>Secondo quanto ricostruito, un cittadino argentino di 24 anni, residente nella provincia di Roma, avrebbe oltrepassato il passaggio a livello nonostante la segnalazione luminosa attiva e la discesa delle sbarre di sicurezza. Nel tentativo di attraversare i binari, il veicolo è rimasto immobilizzato sulla sede ferroviaria.</p>



<p>La presenza dell’auto sui binari ha reso necessario lo stop del treno regionale in transito, che ha dovuto attendere la rimozione del mezzo per poter proseguire la corsa.</p>



<p>Sul posto sono intervenuti i militari della Stazione Carabinieri di Carabinieri di Romano d’Ezzelino, che hanno provveduto alle operazioni di messa in sicurezza dell’area e alla liberazione dei binari, consentendo il ripristino della circolazione ferroviaria.</p>



<p>L’episodio è ora al vaglio delle autorità competenti per gli accertamenti sulle responsabilità e sulla dinamica dei fatti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/bassanese-giovane-attraversa-il-passaggio-a-livello-con-le-sbarre-abbassate-e-resta-bloccato-sui-binari-treni-fermi/">Bassanese &#8211; Giovane attraversa il passaggio a livello con le sbarre abbassate e resta bloccato sui binari: treni fermi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/bassanese-giovane-attraversa-il-passaggio-a-livello-con-le-sbarre-abbassate-e-resta-bloccato-sui-binari-treni-fermi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Valdagno protagonista alle Olimpiadi FANUC 2026: studenti IIS Marzotto-Luzzatti sul podio della robotica industriale</title>
		<link>https://www.tviweb.it/valdagno-protagonista-alle-olimpiadi-fanuc-2026-studenti-iis-marzotto-luzzatti-sul-podio-della-robotica-industriale/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/valdagno-protagonista-alle-olimpiadi-fanuc-2026-studenti-iis-marzotto-luzzatti-sul-podio-della-robotica-industriale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 08:25:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[SCUOLA - UNIVERSITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[VICENZA e PROVINCIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=366008</guid>

					<description><![CDATA[<p>La robotica industriale parla anche vicentino. Grande successo per gli studenti dell’IIS Marzotto-Luzzatti di Valdagno che hanno conquistato il primo posto nel Concorso di Programmazione Robotica alle Olimpiadi FANUC 2026, la prestigiosa competizione nazionale dedicata ai giovani talenti dell’automazione industriale<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/valdagno-protagonista-alle-olimpiadi-fanuc-2026-studenti-iis-marzotto-luzzatti-sul-podio-della-robotica-industriale/">Valdagno protagonista alle Olimpiadi FANUC 2026: studenti IIS Marzotto-Luzzatti sul podio della robotica industriale</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La robotica industriale parla anche vicentino. Grande successo per gli studenti dell’IIS Marzotto-Luzzatti di Valdagno che hanno conquistato il primo posto nel Concorso di Programmazione Robotica alle Olimpiadi FANUC 2026, la prestigiosa competizione nazionale dedicata ai giovani talenti dell’automazione industriale e della programmazione CNC.</p>



<p>A salire sul gradino più alto del podio sono stati Lorenzo Frighetto e Davide Sandri, protagonisti della quarta edizione della manifestazione ideata da FANUC Italia e rivolta agli studenti delle Scuole Secondarie di Secondo Grado e degli ITS.</p>



<p>L’evento si è concluso ieri dopo due intense giornate di gare che hanno visto sfidarsi 80 studenti provenienti da 40 istituti superiori di 11 regioni italiane. I partecipanti si sono confrontati in prove teoriche e pratiche dedicate alla programmazione di robot industriali e controlli numerici computerizzati (CNC).</p>



<p>A valutare le prove sono stati esperti del settore tra cui Fabrizio Fischetti, Chief Expert WorldSkills, Vittorio Manfredini e Pietro Ciuffreda della FANUC Academy, insieme agli Application Engineer Matteo Nardo, Marcello Madella, Davide Boriani e al Field Service Engineer Matteo Cedrato.</p>



<p>Nel concorso dedicato alla programmazione robotica il podio finale è stato così composto:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>1° classificato: IIS “Marzotto-Luzzatti” di Valdagno (VI) – Lorenzo Frighetto e Davide Sandri;</li>



<li>2° classificato: I.S.I.S. “Brignoli-Einaudi-Marconi” di Gradisca d’Isonzo (GO) – Giorgia Calligaris e Giorgia Feurra;</li>



<li>3° classificato: ISIS della Bassa Friulana di Cervignano del Friuli (UD) – Gabriele Tell e Cristian Bolkovic.</li>
</ul>



<p>Grazie al risultato ottenuto, il team vicentino accede anche a WorldSkills Piemonte, competizione valida per la qualificazione agli Europei di robotica EuroSkills Düsseldorf 2027, dove FANUC sarà partner globale e sponsor della categoria “Robot Systems Integration”.</p>



<p>Nel Concorso di Programmazione CNC a trionfare è stato invece il team del CIAC di Ciriè composto da Daniele Pagin e Loris Sollazzo. Sul podio anche:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>CIOFS-FP Piemonte con Tommaso Arrobbio e Yehor Smirnov;</li>



<li>IPSIAS “Di Marzio – Michetti” di Pescara con Alessio d’Armi e Lorenzo Del Biondo.</li>
</ul>



<p>Le prove delle Olimpiadi FANUC prevedevano attività altamente specialistiche, tra cui task di movimentazione robotica con creazione di digital twin e programmazione ISO standard di centri di lavoro per operazioni di fresatura.</p>



<p>“Con questa esperienza abbiamo voluto ricordare ai ragazzi che mettersi in gioco e inseguire il proprio sogno consente di raccogliere emozioni che li accompagneranno per tutta la vita e nel corso della loro crescita professionale”, ha dichiarato Mirko Cazzaniga. “Le Olimpiadi sono un momento di grande festa, reso possibile dall’enorme entusiasmo verso l’automazione industriale dimostrato dagli studenti e dai loro docenti”.</p>



<p>Le Olimpiadi FANUC sono promosse nell’ambito del programma FANUC Education e hanno ricevuto il patrocinio di numerosi enti e realtà del settore, tra cui Politecnico di Milano, Assolombarda, WorldSkills Italy e Fondazione UCIMU.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/valdagno-protagonista-alle-olimpiadi-fanuc-2026-studenti-iis-marzotto-luzzatti-sul-podio-della-robotica-industriale/">Valdagno protagonista alle Olimpiadi FANUC 2026: studenti IIS Marzotto-Luzzatti sul podio della robotica industriale</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/valdagno-protagonista-alle-olimpiadi-fanuc-2026-studenti-iis-marzotto-luzzatti-sul-podio-della-robotica-industriale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Veneto &#8211; Scoperta distilleria clandestina: sequestrati 11 mila litri di vino e oltre 500 litri di grappa</title>
		<link>https://www.tviweb.it/veneto-scoperta-distilleria-clandestina-sequestrati-11-mila-litri-di-vino-e-oltre-500-litri-di-grappa/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/veneto-scoperta-distilleria-clandestina-sequestrati-11-mila-litri-di-vino-e-oltre-500-litri-di-grappa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 08:18:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[VENETO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=366004</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una distilleria abusiva nascosta nell’Opitergino, al servizio di una cantina della zona, è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Treviso insieme ai funzionari dell’ICQRF Italia Nord Est. L’operazione ha portato al sequestro di migliaia di litri di vino e<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/veneto-scoperta-distilleria-clandestina-sequestrati-11-mila-litri-di-vino-e-oltre-500-litri-di-grappa/">Veneto &#8211; Scoperta distilleria clandestina: sequestrati 11 mila litri di vino e oltre 500 litri di grappa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p>Una distilleria abusiva nascosta nell’Opitergino, al servizio di una cantina della zona, è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Treviso insieme ai funzionari dell’ICQRF Italia Nord Est. L’operazione ha portato al sequestro di migliaia di litri di vino e alcolici, oltre a un’intera struttura utilizzata per la produzione clandestina di distillati.</p>



<p>L’attività investigativa è stata condotta dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Treviso, in collaborazione con l’Ufficio ICQRF Italia Nord Est di Susegana, e ha permesso di individuare una vera e propria filiera illecita legata alla produzione e commercializzazione di alcolici.</p>



<p>Tutto è partito da un controllo stradale eseguito dai finanzieri della Tenenza di Oderzo, durante il quale è stato fermato un veicolo commerciale che trasportava 750 litri di vino privi della documentazione obbligatoria per la tracciabilità del prodotto.</p>



<p>Gli approfondimenti investigativi hanno quindi portato gli uomini della Guardia di Finanza e i funzionari dell’ICQRF a eseguire un controllo presso la cantina produttrice del vino irregolare, situata nell’area opitergina.</p>



<p>Durante l’ispezione sono stati trovati e sequestrati oltre 110 litri di grappa e 50 litri di liquore, presumibilmente “Sangue del Piave”, custoditi in bottiglie prive del contrassegno di Stato e senza l’etichettatura obbligatoria. Gli alcolici erano nascosti all’interno di un magazzino per gli attrezzi.</p>



<p>Nel corso del controllo sono stati inoltre sequestrati 11 mila litri di vino bianco detenuti in quantità superiore rispetto alle giacenze contabili registrate nei documenti di magazzino.</p>



<p>Le verifiche hanno poi consentito di ricostruire la filiera dei distillati e di individuare il produttore clandestino. La successiva perquisizione ha portato alla scoperta della distilleria abusiva, dove sono stati sequestrati:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>un alambicco;</li>



<li>cisterne utilizzate per la produzione;</li>



<li>circa 500 litri di grappa;</li>



<li>1.500 chilogrammi di vinaccia pronta per la distillazione.</li>
</ul>



<p>Al termine delle operazioni, il distillatore e il titolare della cantina sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Treviso per i reati di fabbricazione clandestina di alcol e sottrazione al pagamento delle accise sulle bevande alcoliche. Reati che prevedono pene comprese tra sei mesi e tre anni di reclusione, oltre a una multa non inferiore a 7.746 euro.</p>



<p>Il titolare della cantina dovrà inoltre rispondere delle violazioni amministrative relative alle eccedenze di vino rispetto alle giacenze contabili dichiarate.</p>



<p>L’operazione rappresenta, sottolineano Guardia di Finanza e ICQRF, un’ulteriore azione congiunta a tutela della filiera agroalimentare, della sicurezza dei consumatori e della concorrenza leale nel settore produttivo e commerciale.</p>



<p>Come previsto dalla legge, per gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/veneto-scoperta-distilleria-clandestina-sequestrati-11-mila-litri-di-vino-e-oltre-500-litri-di-grappa/">Veneto &#8211; Scoperta distilleria clandestina: sequestrati 11 mila litri di vino e oltre 500 litri di grappa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/veneto-scoperta-distilleria-clandestina-sequestrati-11-mila-litri-di-vino-e-oltre-500-litri-di-grappa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Stufe di lusso rubate e rivendute online: smantellata rete di furti tra Vicentino e Pordenonese</title>
		<link>https://www.tviweb.it/stufe-di-lusso-rubate-e-rivendute-online-smantellata-rete-di-furti-tra-vicentino-e-pordenonese/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/stufe-di-lusso-rubate-e-rivendute-online-smantellata-rete-di-furti-tra-vicentino-e-pordenonese/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 08:12:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ALTO VICENTINO]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[VENETO]]></category>
		<category><![CDATA[VICENZA e PROVINCIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=366000</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un traffico di stufe di pregio rubate, rivendute online a prezzi sospettosamente bassi, è stato scoperto dai Carabinieri tra il Vicentino e il Pordenonese. L’operazione, condotta dai militari della Stazione di Arsiero insieme al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/stufe-di-lusso-rubate-e-rivendute-online-smantellata-rete-di-furti-tra-vicentino-e-pordenonese/">Stufe di lusso rubate e rivendute online: smantellata rete di furti tra Vicentino e Pordenonese</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p>Un traffico di stufe di pregio rubate, rivendute online a prezzi sospettosamente bassi, è stato scoperto dai Carabinieri tra il Vicentino e il Pordenonese. L’operazione, condotta dai militari della Stazione di Arsiero insieme al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Schio e ai colleghi di Pordenone, ha portato alla denuncia di tre persone e al recupero di refurtiva per oltre 60 mila euro.</p>



<p>L’indagine è partita il 28 aprile scorso dopo la denuncia del legale rappresentante di un’importante azienda di Arsiero specializzata nella produzione di stufe. L’imprenditore aveva notato su <a href="https://www.subito.it?utm_source=chatgpt.com">Subito.it</a> numerosi annunci relativi a stufe nuove del proprio marchio messe in vendita a prezzi molto inferiori rispetto al mercato, sospettando che dietro ci fossero ammanchi illeciti dai magazzini aziendali.</p>



<p>Da quel momento i Carabinieri hanno avviato una complessa attività investigativa fatta di analisi informatiche, osservazioni e pedinamenti. L’operazione è culminata nelle prime ore di sabato 9 maggio 2026.</p>



<p>Approfittando della chiusura dello stabilimento per il fine settimana, i militari si sono appostati nei pressi dell’azienda. Intorno alle 5:30 del mattino hanno sorpreso due uomini: un dipendente 50enne originario di Cogollo del Cengio e un 39enne residente a Thiene. I due stavano caricando diverse stufe su un furgone intestato al 39enne.</p>



<p>Dopo aver tentato di allontanarsi, sono stati fermati dalle pattuglie dell’Arma lungo la strada provinciale, senza conseguenze per la sicurezza pubblica.</p>



<p>La perquisizione del mezzo ha permesso di recuperare sei stufe nuove ancora imballate. Le successive perquisizioni domiciliari hanno poi consentito ai militari di sequestrare:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>altre 5 stufe;</li>



<li>4 schede elettroniche;</li>



<li>56 sacchi di pellet;</li>



<li>documentazione ritenuta fondamentale per ricostruire la vendita di altre stufe finite sul mercato parallelo.</li>
</ul>



<p>Il materiale recuperato nel Vicentino, per un valore superiore ai 30 mila euro, è stato immediatamente restituito all’azienda proprietaria.</p>



<p>Le indagini si sono poi estese fino a Tramonti di Sotto, dove i Carabinieri di Fiume Veneto, coordinati con la stazione di Arsiero e su disposizione urgente della Procura di Vicenza, hanno eseguito una perquisizione nell’abitazione di un 51enne originario di Porcia, ritenuto il presunto intermediario degli annunci online.</p>



<p>Anche in questo caso il bilancio del sequestro è stato consistente:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>8 ulteriori stufe;</li>



<li>16 kit e accessori per il riscaldamento.</li>
</ul>



<p>Il valore della refurtiva sequestrata in Friuli supera anch’esso i 30 mila euro.</p>



<p>Al termine delle operazioni, i tre uomini sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>il 39enne di Thiene per furto in concorso e ricettazione;</li>



<li>il 50enne dipendente dell’azienda per furto in concorso;</li>



<li>il 51enne di Porcia per ricettazione.</li>
</ul>



<p>Come previsto dalla legge, si ricorda che per gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/stufe-di-lusso-rubate-e-rivendute-online-smantellata-rete-di-furti-tra-vicentino-e-pordenonese/">Stufe di lusso rubate e rivendute online: smantellata rete di furti tra Vicentino e Pordenonese</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/stufe-di-lusso-rubate-e-rivendute-online-smantellata-rete-di-furti-tra-vicentino-e-pordenonese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un nuovo cuore creativo per il Basso Vicentino: a Pojana Maggiore la sfida per creare il nuovo polo dei giovani (aperto il bando)</title>
		<link>https://www.tviweb.it/un-nuovo-cuore-creativo-per-il-basso-vicentino-a-pojana-maggiore-la-sfida-per-creare-il-nuovo-polo-dei-giovani-aperto-il-bando/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/un-nuovo-cuore-creativo-per-il-basso-vicentino-a-pojana-maggiore-la-sfida-per-creare-il-nuovo-polo-dei-giovani-aperto-il-bando/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 08:07:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365995</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un’ex palestra scolastica pronta a trasformarsi in un centro di innovazione, creatività e opportunità per le nuove generazioni. A Pojana Maggiore prende ufficialmente il via il progetto “Collettivo Creativo: la Palestra delle Idee”, con la pubblicazione dell’avviso pubblico per individuare<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/un-nuovo-cuore-creativo-per-il-basso-vicentino-a-pojana-maggiore-la-sfida-per-creare-il-nuovo-polo-dei-giovani-aperto-il-bando/">Un nuovo cuore creativo per il Basso Vicentino: a Pojana Maggiore la sfida per creare il nuovo polo dei giovani (aperto il bando)</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p>Un’ex palestra scolastica pronta a trasformarsi in un centro di innovazione, creatività e opportunità per le nuove generazioni. A Pojana Maggiore prende ufficialmente il via il progetto “Collettivo Creativo: la Palestra delle Idee”, con la pubblicazione dell’avviso pubblico per individuare il soggetto gestore dello spazio destinato a diventare un nuovo punto di riferimento per il territorio.</p>



<p>L’iniziativa, promossa dall’Unione dei Comuni del Basso Vicentino, è finanziata attraverso il bando ANCI dedicato all’assegnazione di spazi pubblici ai giovani under 35 ed è co-finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, attraverso il Fondo per le Politiche Giovanili 2023 (CUP F22E25000170005).</p>



<p>Il progetto punta a rigenerare la palestra dell’ex Scuola Elementare “Suor Olga Gugelmo”, già interessata da importanti lavori di riqualificazione. Oggi la struttura si presenta come uno spazio moderno, accessibile e immerso nel verde, pronto a ospitare attività culturali, percorsi di inclusione sociale, iniziative sportive, educazione ambientale e progetti dedicati all’imprenditorialità giovanile.</p>



<p>L’obiettivo dell’amministrazione è quello di selezionare un soggetto gestore, profit o non profit, con una forte presenza giovanile under 35, capace di sviluppare un modello innovativo e sostenibile, in grado di coinvolgere attivamente la comunità locale.</p>



<p>Il progetto si svilupperà lungo tre direttrici principali:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>attività culturali e inclusione sociale;</li>



<li>sport ed educazione ambientale;</li>



<li>accompagnamento all’imprenditorialità giovanile e valorizzazione del territorio.</li>
</ul>



<p>A disposizione ci sarà un contributo complessivo di 63 mila euro per una durata progettuale di 18 mesi. I candidati dovranno presentare una proposta completa di business plan, cronoprogramma e piano economico-finanziario, dimostrando capacità di fare rete e creare un impatto concreto sul territorio.</p>



<p>“Con questo avviso compiamo un passo decisivo verso un modello di amministrazione condivisa che mette al centro i giovani e il valore degli spazi pubblici”, ha dichiarato Fabrizio Ceccato. “Collettivo Creativo non è solo un progetto, ma una visione: trasformare luoghi in opportunità, idee in impresa, comunità in energia generativa”.</p>



<p>Sulla stessa linea anche il sindaco di Pojana Maggiore, Paola Fortuna, che definisce l’intervento “un investimento strategico” capace di restituire valore al territorio e creare nuove prospettive per i giovani.</p>



<p>Le candidature dovranno essere presentate secondo le modalità indicate nell’avviso pubblico disponibile sul sito istituzionale dell’<a href="https://www.unionecomunibassovicentino.it?utm_source=chatgpt.com">Unione dei Comuni del Basso Vicentino</a>. La selezione avverrà attraverso una procedura comparativa che valuterà qualità progettuale, sostenibilità economica, esperienza dei proponenti e impatto sul territorio.</p>



<p>Con “Collettivo Creativo: la Palestra delle Idee” prende così forma un modello innovativo che unisce rigenerazione urbana, politiche giovanili e sviluppo locale, con l’ambizione di trasformare uno spazio pubblico in un laboratorio permanente di crescita, partecipazione e futuro.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/Locandina-Avviso-Pubblico-Collettivo-Creativo-2-819x1024.jpg" alt="" class="wp-image-365998" srcset="https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/Locandina-Avviso-Pubblico-Collettivo-Creativo-2-819x1024.jpg 819w, https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/Locandina-Avviso-Pubblico-Collettivo-Creativo-2-334x417.jpg 334w, https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/Locandina-Avviso-Pubblico-Collettivo-Creativo-2-100x125.jpg 100w, https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/Locandina-Avviso-Pubblico-Collettivo-Creativo-2-846x1058.jpg 846w, https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/Locandina-Avviso-Pubblico-Collettivo-Creativo-2.jpg 1080w" sizes="auto, (max-width: 819px) 100vw, 819px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/un-nuovo-cuore-creativo-per-il-basso-vicentino-a-pojana-maggiore-la-sfida-per-creare-il-nuovo-polo-dei-giovani-aperto-il-bando/">Un nuovo cuore creativo per il Basso Vicentino: a Pojana Maggiore la sfida per creare il nuovo polo dei giovani (aperto il bando)</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/un-nuovo-cuore-creativo-per-il-basso-vicentino-a-pojana-maggiore-la-sfida-per-creare-il-nuovo-polo-dei-giovani-aperto-il-bando/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rubano un’Alfa e fanno saltare il bancomat: tornano i fantasmi della Mala del Brenta</title>
		<link>https://www.tviweb.it/rubano-unalfa-e-fanno-saltare-il-bancomat-tornano-i-fantasmi-della-mala-del-brenta/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/rubano-unalfa-e-fanno-saltare-il-bancomat-tornano-i-fantasmi-della-mala-del-brenta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 08:00:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[VENETO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365991</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per mesi hanno agito nell’ombra, con metodi da professionisti e un piano studiato nei dettagli. Ora quattro uomini sono stati denunciati dalla Squadra Mobile di Padova per il tentato assalto al bancomat della filiale Mps di Villafranca Padovana, avvenuto nella<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/rubano-unalfa-e-fanno-saltare-il-bancomat-tornano-i-fantasmi-della-mala-del-brenta/">Rubano un’Alfa e fanno saltare il bancomat: tornano i fantasmi della Mala del Brenta</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p>Per mesi hanno agito nell’ombra, con metodi da professionisti e un piano studiato nei dettagli. Ora quattro uomini sono stati denunciati dalla Squadra Mobile di Padova per il tentato assalto al bancomat della filiale Mps di Villafranca Padovana, avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 luglio 2025. Secondo gli investigatori, alcuni degli indagati avrebbero legami con gli ambienti della storica Mala del Brenta.</p>



<p>L’indagine è partita dal furto di un’Alfa Romeo rubata a Padova poche ore prima del colpo. I poliziotti hanno ricostruito l’azione grazie alle telecamere di videosorveglianza: l’auto sarebbe stata manomessa con strumenti professionali e utilizzata subito dopo per raggiungere la banca.</p>



<p>Davanti allo sportello Atm sono entrati in azione quattro uomini incappucciati, ciascuno con un ruolo preciso. Il piano prevedeva di far esplodere il bancomat con polvere pirica, ma qualcosa è andato storto: il sistema antifurto fumogeno si è attivato improvvisamente impedendo la deflagrazione e costringendo la banda alla fuga.</p>



<p>Le successive indagini, coordinate dalla Procura di Padova, hanno permesso agli investigatori di identificare i componenti del gruppo attraverso filmati comunali e privati, fino alle perquisizioni eseguite il 22 aprile scorso. Nelle abitazioni sono stati trovati passamontagna, jammer e vestiti utilizzati durante il colpo.</p>



<p>Secondo la Polizia, i quattro stavano probabilmente preparando altri assalti simili. Tutti hanno precedenti per reati contro il patrimonio e la persona. Per loro è stato chiesto il rinvio a giudizio per il furto dell’auto e il tentato furto aggravato al bancomat.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/rubano-unalfa-e-fanno-saltare-il-bancomat-tornano-i-fantasmi-della-mala-del-brenta/">Rubano un’Alfa e fanno saltare il bancomat: tornano i fantasmi della Mala del Brenta</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/rubano-unalfa-e-fanno-saltare-il-bancomat-tornano-i-fantasmi-della-mala-del-brenta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Maxi sequestri tra ville, terreni e società nel Vicentino: nel mirino fondi pubblici e milioni spariti all’estero. Tra gli indagati c&#8217;è anche Calearo Ciman con i figli</title>
		<link>https://www.tviweb.it/maxi-sequestri-tra-ville-terreni-e-societa-nel-vicentino-bufera-sullazienda-dellautomotive-nel-mirino-fondi-pubblici-e-milioni-spariti-allestero/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/maxi-sequestri-tra-ville-terreni-e-societa-nel-vicentino-bufera-sullazienda-dellautomotive-nel-mirino-fondi-pubblici-e-milioni-spariti-allestero/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 07:50:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[VICENZA e PROVINCIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365987</guid>

					<description><![CDATA[<p>AGGIORNAMENTO ORE 16.30 &#8211; Sono sette gli indagati totali dell&#8217;inchiesta della Procura di Vicenza che contesta finanziamenti pubblici da oltre nove milioni di euro assistiti da garanzia pubblica e che sarebbero stati eroganti in mondo illecito ad una società, ora<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/maxi-sequestri-tra-ville-terreni-e-societa-nel-vicentino-bufera-sullazienda-dellautomotive-nel-mirino-fondi-pubblici-e-milioni-spariti-allestero/">Maxi sequestri tra ville, terreni e società nel Vicentino: nel mirino fondi pubblici e milioni spariti all’estero. Tra gli indagati c&#8217;è anche Calearo Ciman con i figli</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>AGGIORNAMENTO ORE 16.30 &#8211; Sono sette gli indagati totali dell&#8217;inchiesta della Procura di Vicenza che contesta finanziamenti pubblici da oltre nove milioni di euro assistiti da garanzia pubblica e che sarebbero stati eroganti in mondo illecito ad una società, ora in liquidazione, che si occupava di componenti per l&#8217;automotive. Tra gli indagati l&#8217;imprenditore, ex presidente di Confindustria Vicenza ed ex parlamentare Massimo Calearo Ciman, assieme ai figli Eugenio e Carlo Alberto. L&#8217;accusa ipotizzata è di truffa aggravata ai danni dello Stato, malversazione di erogazioni pubbliche e bancarotta fraudolenta.<br><br>&#8220;L&#8217;onorevole Calearo è assolutamente sereno e ha sempre agito nell&#8217;interesse della propria azienda in modo trasparente &#8211; spiega l&#8217;avvocato Marco Dal Ben ad Ansa Veneto &#8211; ci riserviamo di contestare in sede di riesame i sequestri&#8221;.</p>



<p></p>



<p></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p>ore 9.50</p>



<p>Una villa di lusso con piscina sui Colli Berici, decine di immobili, terreni, auto e quote societarie finite sotto sequestro. È il bilancio di una vasta operazione della Guardia di Finanza di Vicenza che ha acceso i riflettori su una società per azioni del settore automotive, già travolta da una grave crisi economica e successivamente sottoposta a liquidazione giudiziale.</p>



<p>I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vicenza, su disposizione del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale berico, hanno eseguito un sequestro preventivo finalizzato alla confisca nei confronti di quattro ex amministratori della società, indagati a vario titolo per truffa aggravata ai danni dello Stato, malversazione di erogazioni pubbliche e bancarotta fraudolenta.</p>



<p>L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Vicenza e condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria delle Fiamme Gialle vicentine, ha portato al sequestro di un patrimonio superiore ai 4 milioni di euro. Nel dettaglio, i finanzieri hanno posto sotto vincolo 15 immobili, tra cui una villa di pregio con piscina dal valore stimato oltre i 2,5 milioni di euro situata nell’area dei Colli Berici, oltre a 18 terreni, 3 veicoli, disponibilità finanziarie e quote societarie riconducibili a 8 società di capitali.</p>



<p>Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, mentre l’azienda si trovava in una situazione economico-finanziaria sempre più critica, gli amministratori avrebbero messo in atto un articolato sistema di distrazione patrimoniale e utilizzo illecito di fondi pubblici. Le indagini ipotizzano che siano state effettuate operazioni considerate dissipative del patrimonio aziendale, aggravando ulteriormente l’indebitamento della società fino alla liquidazione giudiziale dichiarata nei primi mesi del 2025.</p>



<p>Sotto la lente degli inquirenti sono finiti in particolare due finanziamenti garantiti dallo Stato: uno da 7,5 milioni di euro erogato da Invitalia e un secondo da 1,5 milioni concesso da Banca Sistema e garantito da SACE per 1,35 milioni di euro.</p>



<p>Secondo l’accusa, per ottenere i finanziamenti sarebbero stati presentati dati contabili e documentazione non veritieri, occultando la reale situazione economica dell’impresa e modificando le pratiche per superare le criticità inizialmente evidenziate dagli enti finanziatori.</p>



<p>Le Fiamme Gialle avrebbero inoltre accertato che parte delle somme ottenute non sarebbe stata utilizzata per gli investimenti dichiarati. Circa 3,8 milioni di euro, infatti, sarebbero stati trasferiti verso società controllate estere, nonostante i fondi dovessero essere destinati ad attività produttive e investimenti sul territorio italiano.</p>



<p>Un ulteriore filone investigativo riguarda il trasferimento di risorse pubbliche verso una controllata estera attraverso operazioni contabili ritenute artificiose. Nel mirino anche la cessione di immobili situati all’estero per un valore complessivo di 2,8 milioni di euro, a fronte di pagamenti che, secondo gli investigatori, non sarebbero mai stati realmente effettuati.</p>



<p>Tra gli episodi contestati figurano inoltre compensi per circa 186 mila euro che sarebbero stati erogati senza delibera al presidente del Consiglio di amministrazione, oltre all’utilizzo indebito di crediti d’imposta finanziati con risorse del PNRR per circa 115 mila euro, già oggetto di un precedente provvedimento di sequestro disposto dall’autorità giudiziaria vicentina.</p>



<p>Particolarmente rilevante, secondo gli investigatori, anche il presunto utilizzo fraudolento di 282 mila euro provenienti da finanziamenti pubblici destinati alle imprese colpite dall’emergenza Covid-19. Le somme sarebbero state trasferite a una società controllata estera attraverso un sistema basato sull’indebita applicazione dell’IVA sugli acquisti effettuati dalla stessa controllata.</p>



<p>L’inchiesta era già approdata a un primo importante risultato nel novembre 2024, quando il Gip aveva disposto il sequestro del 100% delle quote di una società estera collegata al gruppo, misura ritenuta necessaria per impedire ulteriori operazioni distrattive e tutelare gli interessi dei creditori.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/maxi-sequestri-tra-ville-terreni-e-societa-nel-vicentino-bufera-sullazienda-dellautomotive-nel-mirino-fondi-pubblici-e-milioni-spariti-allestero/">Maxi sequestri tra ville, terreni e società nel Vicentino: nel mirino fondi pubblici e milioni spariti all’estero. Tra gli indagati c&#8217;è anche Calearo Ciman con i figli</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/maxi-sequestri-tra-ville-terreni-e-societa-nel-vicentino-bufera-sullazienda-dellautomotive-nel-mirino-fondi-pubblici-e-milioni-spariti-allestero/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studentessa aggredita da tre coetanee nordafricane al parco: sviene e finisce in ospedale dopo il pestaggio</title>
		<link>https://www.tviweb.it/studentessa-aggredita-da-tre-coetanee-al-parco-finisce-in-ospedale-dopo-il-pestaggio/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/studentessa-aggredita-da-tre-coetanee-al-parco-finisce-in-ospedale-dopo-il-pestaggio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 07:42:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[VENETO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365984</guid>

					<description><![CDATA[<p>Violenta aggressione tra minorenni a Rovigo, dove una studentessa è finita in ospedale dopo essere stata picchiata da tre coetanee all’interno del Parco Maddalena, nel quartiere Commenda. L’episodio, avvenuto nel tardo pomeriggio di venerdì 8 maggio, è emerso soltanto nelle<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/studentessa-aggredita-da-tre-coetanee-al-parco-finisce-in-ospedale-dopo-il-pestaggio/">Studentessa aggredita da tre coetanee nordafricane al parco: sviene e finisce in ospedale dopo il pestaggio</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p>Violenta aggressione tra minorenni a Rovigo, dove una studentessa è finita in ospedale dopo essere stata picchiata da tre coetanee all’interno del Parco Maddalena, nel quartiere Commenda. L’episodio, avvenuto nel tardo pomeriggio di venerdì 8 maggio, è emerso soltanto nelle ultime ore e ha suscitato forte preoccupazione tra residenti e famiglie.</p>



<p>Secondo le ricostruzioni, la giovane sarebbe stata avvicinata da tre ragazze di origine nordafricana che avrebbero iniziato ad aggredirla fisicamente, afferrandola per i capelli, strattonandola e colpendola con violenza. La situazione sarebbe rapidamente degenerata fino a quando la vittima è caduta a terra, perdendo conoscenza davanti agli altri ragazzi presenti nel parco.</p>



<p>L’allarme è stato lanciato immediatamente e sul posto è intervenuta un’ambulanza del Suem 118. Dopo le prime cure, la studentessa è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso, dove è rimasta sotto osservazione fino alle prime ore del mattino successivo, prima di poter fare ritorno a casa.</p>



<p>Le tre presunte aggressrici si sarebbero allontanate prima dell’arrivo della Polizia locale, che ora sta raccogliendo testimonianze e verificando quanto accaduto per ricostruire con precisione la dinamica dell’episodio.</p>



<p>Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, all’origine del pestaggio ci sarebbero motivi sentimentali legati all’interesse per un ragazzo coetaneo. Diversi minorenni presenti al momento dell’aggressione si sarebbero detti profondamente scossi per la violenza della scena.</p>



<p>La vittima frequenta il secondo anno di una scuola superiore della città e sarebbe solita trascorrere del tempo nel parco, che si trova vicino alla sua abitazione dove vive con la famiglia. L’episodio riaccende l’attenzione sul fenomeno della violenza giovanile e sulle tensioni sempre più frequenti tra adolescenti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/studentessa-aggredita-da-tre-coetanee-al-parco-finisce-in-ospedale-dopo-il-pestaggio/">Studentessa aggredita da tre coetanee nordafricane al parco: sviene e finisce in ospedale dopo il pestaggio</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/studentessa-aggredita-da-tre-coetanee-al-parco-finisce-in-ospedale-dopo-il-pestaggio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La libertà di stampa non muore solo in galera. Muore anche a rate</title>
		<link>https://www.tviweb.it/la-liberta-di-stampa-non-muore-solo-in-galera-muore-anche-a-rate/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/la-liberta-di-stampa-non-muore-solo-in-galera-muore-anche-a-rate/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 07:39:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[EDITORIALE]]></category>
		<category><![CDATA[ITALIA e MONDO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365980</guid>

					<description><![CDATA[<p>Umberto Baldo La storia ci insegna che una delle cose che più disturba il Potere, sia nelle autocrazie che nelle democrazie, è la libera stampa.&#160;&#160; Dalle devastazioni delle redazioni del secolo scorso si è arrivati in troppi Paesi all’eliminazione fisica<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/la-liberta-di-stampa-non-muore-solo-in-galera-muore-anche-a-rate/">La libertà di stampa non muore solo in galera. Muore anche a rate</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p>Umberto Baldo</p>



<p>La storia ci insegna che una delle cose che più disturba il Potere, sia nelle autocrazie che nelle democrazie, è la libera stampa.&nbsp;&nbsp;</p>



<p>Dalle devastazioni delle redazioni del secolo scorso si è arrivati in troppi Paesi all’eliminazione fisica dei giornalisti scomodi come&nbsp;<strong>Anna Politkovskja, per fare un solo nome, o alla loro incarcerazione.</strong></p>



<p><strong>Ma ultimamente il contrasto alla libertà di stampa si è fatto più raffinato; nel senso che il Potere cerca di ridurre le voci dissonanti attraverso le querele intentate contro giornalisti e testate.</strong></p>



<p>In Europa i “potenti” hanno finalmente capito che oggi non serve più mandare la polizia a chiudere un giornale.<br>Basta mandare un avvocato, costa meno, e fa meno scandalo.<br>E soprattutto permette di continuare a dichiararsi grandi difensori della democrazia mentre si strangola economicamente chi scrive qualcosa di scomodo.</p>



<p>Per questo l’Unione Europea ha approvato la direttiva 2024/1069, la cosiddetta “Legge Daphne”, dedicata alla memoria della giornalista maltese Daphne Caruana Galizia, anch’essa uccisa per aver ficcato il naso dove non avrebbe dovuto.<br>Una norma nata per contrastare le cosiddette SLAPP: le querele temerarie usate non per ottenere giustizia, ma per intimidire, sfiancare ed impoverire giornalisti, attivisti, ricercatori, scrittori satirici e piccoli editori.</p>



<p>La logica del potere è devastante nella sua semplicità.<br>Non importa vincere la causa.<br>Importa trascinare il bersaglio in Tribunale per anni.<br>Importa costringerlo a pagare avvocati.<br>Importa far passare il messaggio: “La prossima volta stai zitto”.</p>



<p>È una forma di censura elegante, in giacca e cravatta; in fondo la versione contemporanea del manganello.</p>



<p>E l’Italia, tanto per non smentire la propria vocazione al tragicomico istituzionale, è diventata uno dei Paesi europei più colpiti dal fenomeno (l’anno scorso il primo in Europa).<br>E badate bene non da oggi.&nbsp;&nbsp;Da anni.</p>



<p>La libertà di stampa italiana vive infatti in una situazione surreale: tutti la difendono a parole, ma appena un cronista pesta il piede sbagliato, parte immediatamente la querela milionaria.<br>Politici, grandi aziende, amministratori pubblici, personaggi potenti di ogni tipo, sembrano aver scoperto che la carta bollata può fare più paura della censura esplicita.</p>



<p>E il risultato è devastante soprattutto per i piccoli giornali e le testate indipendenti.<br>Perché i grandi gruppi editoriali forse riescono ancora a sopportare anni di contenziosi.<br>Ma un giornale locale?&nbsp;&nbsp;&nbsp;Un sito di informazione?&nbsp;&nbsp;&nbsp;Un piccolo editore?<br>Bastano due o tre cause aggressive per mettere in crisi un’intera redazione.</p>



<p>Così nasce la vera malattia della stampa moderna: l’autocensura preventiva.</p>



<p>Non scrivere, non approfondire, non indagare troppo, non disturbare il potente di turno.</p>



<p>Il problema infatti non è soltanto economico; è&nbsp;&nbsp;psicologico.<br>Quando un giornalista sa che ogni articolo critico può trasformarsi in anni di udienze, spese legali e richieste milionarie di risarcimento, inevitabilmente comincia a limarsi le unghie da solo.<br>Taglia una frase, evita un nome, rinuncia ad un’inchiesta.</p>



<p>Ed è esattamente a quel punto che la democrazia comincia lentamente a marcire.</p>



<p>Perché la libertà di stampa non muore soltanto quando arriva la dittatura.<br>Muore molto prima.&nbsp;</p>



<p>Muore tra una diffida ed una citazione civile.&nbsp;&nbsp;Muore nell’ansia economica.&nbsp;&nbsp;Muore nella paura di pubblicare.</p>



<p>La direttiva europea prova almeno a mettere qualche argine: non una rivoluzione, sia chiaro, perché a Bruxelles adorano complicare anche il modo di bollire un uovo, ma almeno un tentativo di civiltà giuridica.<br>Prevede l’archiviazione rapida delle cause manifestamente infondate, così da evitare che un giornalista debba passare anni in tribunale solo perché ha fatto il proprio lavoro.<br>Introduce sanzioni economiche contro chi usa le querele come manganelli intimidatori, trasformando la giustizia in una forma elegante di censura preventiva.<br>Stabilisce forme di tutela per le vittime delle cosiddette “cause bavaglio”: assistenza legale, risarcimenti e strumenti per evitare che il peso economico di una causa distrugga chi ha osato raccontare fatti scomodi.</p>



<p>La direttiva richiama anche un principio fondamentale delle democrazie liberali: chi esercita funzioni pubbliche, detiene potere economico od occupa ruoli di forte esposizione mediatica deve accettare un livello più elevato di critica.<br>Perché chi entra volontariamente nello spazio pubblico non può pretendere di godere della stessa impermeabilità di un privato cittadino.<br>La politica, l’informazione ed il controllo dell’opinione pubblica vivono anche di critiche dure, satire pungenti e giudizi severi. Diversamente, ogni articolo scomodo rischierebbe di finire in un’aula di tribunale, con la libertà di stampa ridotta a disciplina per temerari o milionari.</p>



<p>Il principio, in fondo, è semplice: la libertà di stampa non può diventare un lusso riservato soltanto agli editori ricchi od ai giornalisti con un avvocato incorporato nel comodino.<br>Perché in una democrazia sana chi denuncia un abuso dovrebbe avere la protezione della legge, non la certezza di passare gli anni successivi tra udienze, parcelle ed intimidazioni mascherate da tutela dell’onore.</p>



<p>Ecco perché la direttiva Daphne nasce da un’idea molto concreta: impedire che la paura dei tribunali diventi una forma moderna di censura. Più silenziosa, più elegante, più occidentale. Ma sempre censura resta.</p>



<p>Come si vede, misure di buon senso.<br>Talmente di buon senso da risultare quasi rivoluzionarie nel nostro Paese.</p>



<p>E qui arriva il punto politico vero: l’Italia rischia di recepire questa direttiva nel modo più “italiano” possibile.<br>Formalmente sì.&nbsp;&nbsp;Sostanzialmente no.</p>



<p>Per spiegarmi meglio, si tema la tentazione burocratica; quella di fare il minimo indispensabile, limitando le tutele ai soli casi transfrontalieri.&nbsp;</p>



<p>Una specie di capolavoro amministrativo: fingere di applicare una legge europea lasciando scoperto il novanta per cento dei casi reali.</p>



<p>Del resto il nostro sistema ha spesso un talento speciale: trasformare ogni grande principio in un modulo da compilare.</p>



<p>Ma qui non stiamo discutendo di cavilli giuridici.<br>Qui si parla della salute democratica del Paese.</p>



<p>Perché quando chi detiene potere economico o politico può usare la giustizia come strumento di pressione contro chi informa, il problema non riguarda più soltanto i giornalisti.<br>Riguarda tutti i cittadini.</p>



<p>Una società senza informazione libera non diventa subito una dittatura.<br>Diventa qualcosa di peggio: una democrazia che continua a votare, discutere, indignarsi… ma sempre dentro uno spazio pubblico addomesticato dalla paura.</p>



<p>E la paura, nella storia europea, non ha mai prodotto buona informazione.<br>Ha prodotto solo silenzi disciplinati ed obbedienti.</p>



<p>Umberto Baldo</p>



<p>PS: va segnalato che&nbsp;l’Unione europea aveva dato tempo fino al 7 maggio per recepire la direttiva contro le SLAPP.&nbsp;&nbsp;Ma sull’Italia pesa ancora un silenzio assordante.&nbsp;&nbsp;Speriamo che i Partiti capiscano l’importanza di dare attuazione a questa norma di civiltà e libertà.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/la-liberta-di-stampa-non-muore-solo-in-galera-muore-anche-a-rate/">La libertà di stampa non muore solo in galera. Muore anche a rate</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/la-liberta-di-stampa-non-muore-solo-in-galera-muore-anche-a-rate/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Incidente tra auto e moto a Villaverla: ferito un 18enne di Caldogno</title>
		<link>https://www.tviweb.it/incidente-tra-auto-e-moto-a-villaverla-ferito-un-18enne-di-caldogno/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/incidente-tra-auto-e-moto-a-villaverla-ferito-un-18enne-di-caldogno/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 07:36:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[VICENZA e PROVINCIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365975</guid>

					<description><![CDATA[<p>Incidente stradale nella mattinata di mercoledì 13 maggio a Villaverla, all’incrocio tra via Trieste e via Roma-SP 349. Nello scontro tra un’auto e un motociclo è rimasto ferito un giovane centauro di 18 anni, trasportato in ospedale in codice giallo.<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/incidente-tra-auto-e-moto-a-villaverla-ferito-un-18enne-di-caldogno/">Incidente tra auto e moto a Villaverla: ferito un 18enne di Caldogno</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p>Incidente stradale nella mattinata di mercoledì 13 maggio a Villaverla, all’incrocio tra via Trieste e via Roma-SP 349. Nello scontro tra un’auto e un motociclo è rimasto ferito un giovane centauro di 18 anni, trasportato in ospedale in codice giallo.</p>



<p>L’incidente si è verificato intorno alle 7:10. Secondo le prime informazioni, R.T., 57enne residente in paese, alla guida di una Volkswagen stava percorrendo via Trieste quando, giunto all’intersezione con via Roma-SP 349, per cause ancora in fase di accertamento avrebbe impegnato l’incrocio entrando in collisione con un motociclo TM.</p>



<p>La moto era condotta da A.T., 18enne residente a Caldogno, che stava transitando lungo la SP 349 in direzione Thiene. L’impatto, particolarmente violento, è avvenuto frontalmente e lateralmente, provocando gravi danni al motociclo.</p>



<p>Sul posto è intervenuta un’ambulanza del SUEM 118 che, dopo aver prestato le prime cure al giovane motociclista, lo ha trasportato in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale di Santorso.</p>



<p>I rilievi dell’incidente e la regolazione del traffico sono stati affidati alla pattuglia di pronto intervento della Polizia Locale Nordest Vicentino, che sta ora lavorando per ricostruire con esattezza la dinamica dello schianto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/incidente-tra-auto-e-moto-a-villaverla-ferito-un-18enne-di-caldogno/">Incidente tra auto e moto a Villaverla: ferito un 18enne di Caldogno</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/incidente-tra-auto-e-moto-a-villaverla-ferito-un-18enne-di-caldogno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Camion a fuoco sulla Pedemontana, autista miracolato e illeso</title>
		<link>https://www.tviweb.it/camion-a-fuoco-sulla-pedemontana-autista-miracolato-e-illeso/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/camion-a-fuoco-sulla-pedemontana-autista-miracolato-e-illeso/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 15:59:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[VENETO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365970</guid>

					<description><![CDATA[<p>Momenti di paura nel primo pomeriggio lungo la Superstrada Pedemontana Veneta, dove un camion ha preso fuoco poco dopo il casello di Altivole (TV), in direzione Vicenza, al km 67,2. L’autista è riuscito a salvarsi in tempo ed è rimasto<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/camion-a-fuoco-sulla-pedemontana-autista-miracolato-e-illeso/">Camion a fuoco sulla Pedemontana, autista miracolato e illeso</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p>Momenti di paura nel primo pomeriggio lungo la Superstrada Pedemontana Veneta, dove un camion ha preso fuoco poco dopo il casello di Altivole (TV), in direzione Vicenza, al km 67,2. L’autista è riuscito a salvarsi in tempo ed è rimasto illeso, scampando a quello che poteva trasformarsi in un incidente gravissimo.</p>



<p>L’allarme è scattato poco dopo le 14:25, quando i Vigili del Fuoco del distaccamento di Castelfranco Veneto sono stati attivati per un incendio che ha interessato un mezzo pesante in transito. Sul posto sono intervenuti con due mezzi, un’autopompa e un’autobotte, con il supporto dei colleghi del distaccamento di Montebelluna, per un totale di 12 operatori.</p>



<p>All’arrivo delle squadre, le fiamme avevano già avvolto la cabina del camion. I Vigili del Fuoco sono riusciti rapidamente a domare l’incendio e a mettere in sicurezza l’area, evitando che il rogo si propagasse alla vegetazione circostante.</p>



<p>Fondamentale la prontezza dell’autista, che è riuscito a mettersi in salvo prima che il mezzo venisse completamente avvolto dalle fiamme. Un salvataggio che, vista la dinamica dell’evento, può essere definito miracoloso.</p>



<p>Sul posto sono intervenuti anche una pattuglia della Polizia Stradale e il personale della viabilità autostradale per la gestione del traffico e la messa in sicurezza del tratto interessato.</p>



<p>Le cause dell’incendio sono ora al vaglio dei tecnici dei Vigili del Fuoco, che dovranno chiarire l’origine del rogo.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="682" height="909" src="https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/incendio-camion.jpg" alt="" class="wp-image-365973" srcset="https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/incendio-camion.jpg 682w, https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/incendio-camion-313x417.jpg 313w, https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/incendio-camion-100x133.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 682px) 100vw, 682px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/camion-a-fuoco-sulla-pedemontana-autista-miracolato-e-illeso/">Camion a fuoco sulla Pedemontana, autista miracolato e illeso</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/camion-a-fuoco-sulla-pedemontana-autista-miracolato-e-illeso/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Migranti morti e insulti alla Uil, Zaia: &#8220;Il Veneto non è questo&#8221;</title>
		<link>https://www.tviweb.it/migranti-morti-e-insulti-alla-uil-zaia-il-veneto-non-e-questo/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/migranti-morti-e-insulti-alla-uil-zaia-il-veneto-non-e-questo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 15:54:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[VENETO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365967</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, interviene con fermezza sulle polemiche social scoppiate dopo le offese rivolte alla UIL Veneto, che aveva deciso di contribuire con un gesto di solidarietà al rimpatrio delle salme di tre lavoratori<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/migranti-morti-e-insulti-alla-uil-zaia-il-veneto-non-e-questo/">Migranti morti e insulti alla Uil, Zaia: &#8220;Il Veneto non è questo&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, interviene con fermezza sulle polemiche social scoppiate dopo le offese rivolte alla UIL Veneto, che aveva deciso di contribuire con un gesto di solidarietà al rimpatrio delle salme di tre lavoratori migranti morti in un incidente stradale a Chioggia.</p>



<p>Zaia definisce “indegni” gli insulti indirizzati al sindacato e al suo segretario regionale Roberto Toigo, sottolineando come il gesto della UIL sia stato “un atto di umanità semplice e doveroso” e come di fronte a vicende di questo tipo non debba esserci spazio per l’odio. “Davanti all’umanità non si sputa veleno”, afferma.</p>



<p>Il Presidente invita a riportare l’attenzione sulla tragedia umana: tre lavoratori stranieri, impegnati in attività agricole nel Veneziano, morti mentre cercavano di costruire un futuro per le proprie famiglie. “Dietro quelle salme ci sono i loro figli, le loro famiglie, le loro vite spezzate”, osserva, criticando duramente chi sui social ha reagito con insulti e commenti offensivi.</p>



<p>Nel suo intervento Zaia richiama anche la storia del Veneto come terra di emigrazione. Ricorda come per decenni migliaia di veneti abbiano lasciato la propria terra per cercare lavoro all’estero, spesso affrontando sacrifici, diffidenza e difficoltà. “Prima di insultare questi lavoratori e chi si occupa delle loro famiglie, si pensi alla nostra storia di emigranti”, afferma.</p>



<p>Il Presidente del Consiglio regionale richiama inoltre al rispetto come valore fondamentale, soprattutto di fronte alla morte: “Si può discutere di tutto, ma davanti alla perdita di vite umane la prima parola deve essere rispetto, non odio”.</p>



<p>Zaia difende apertamente la scelta della UIL Veneto, definendola un gesto concreto di solidarietà e dignità. “Non è la cifra che conta, ma il significato umano dell’azione”, spiega, ribadendo che il Veneto autentico non è quello rappresentato dagli insulti sui social, ma quello del lavoro, della solidarietà e della responsabilità civile.</p>



<p>Conclude infine prendendo le distanze dai cosiddetti “leoni da tastiera”, affermando che le espressioni di odio non rappresentano la comunità veneta e non ne parlano a nome.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/migranti-morti-e-insulti-alla-uil-zaia-il-veneto-non-e-questo/">Migranti morti e insulti alla Uil, Zaia: &#8220;Il Veneto non è questo&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/migranti-morti-e-insulti-alla-uil-zaia-il-veneto-non-e-questo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I laburisti inglesi si stanno suicidando: tensione nel partito tra dimissioni, sostegno a Starmer e nuova fase politica nel Regno Unito</title>
		<link>https://www.tviweb.it/i-laburisti-inglesi-si-stanno-suicidando-tensione-nel-partito-tra-dimissioni-sostegno-a-starmer-e-nuova-fase-politica-nel-regno-unito/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/i-laburisti-inglesi-si-stanno-suicidando-tensione-nel-partito-tra-dimissioni-sostegno-a-starmer-e-nuova-fase-politica-nel-regno-unito/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 15:18:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[ITALIA e MONDO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365963</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel Partito Laburista britannico cresce una profonda frattura interna che vede contrapporsi chi chiede un cambio di leadership e chi invece invita alla stabilità politica. In questo contesto, oltre 100 parlamentari laburisti hanno firmato una lettera per affermare che “non<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/i-laburisti-inglesi-si-stanno-suicidando-tensione-nel-partito-tra-dimissioni-sostegno-a-starmer-e-nuova-fase-politica-nel-regno-unito/">I laburisti inglesi si stanno suicidando: tensione nel partito tra dimissioni, sostegno a Starmer e nuova fase politica nel Regno Unito</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h1 class="wp-block-heading"></h1>



<p>Nel Partito Laburista britannico cresce una profonda frattura interna che vede contrapporsi chi chiede un cambio di leadership e chi invece invita alla stabilità politica. In questo contesto, oltre 100 parlamentari laburisti hanno firmato una lettera per affermare che “non è il momento per una lotta per la leadership”, mentre il primo ministro Keir Starmer si rifiuta di dimettersi.</p>



<p>La vicenda si inserisce in una fase politica particolarmente tesa, segnata da risultati elettorali giudicati deludenti e da una crescente pressione interna al partito. Secondo quanto riportato, il fronte a sostegno dell’attuale leadership risulta numericamente leggermente prevalente rispetto a chi ne chiede le dimissioni, ma il divario resta contenuto e in evoluzione.</p>



<p>Nella lettera dei parlamentari favorevoli alla linea di continuità si sottolinea come i recenti risultati elettorali evidenzino “un duro lavoro da affrontare per riconquistare la fiducia dell’elettorato”, invitando però a concentrare le energie sull’azione di governo piuttosto che su una competizione interna. Il documento è stato promosso da un gruppo di deputati, molti dei quali eletti nel 2024, e ha raccolto finora oltre cento firme.</p>



<p>Parallelamente, cresce anche il fronte critico nei confronti di Starmer. Diverse voci interne al partito, tra cui parlamentari e membri del governo, hanno chiesto apertamente o indirettamente un passo indietro o quantomeno una definizione chiara dei tempi di transizione alla guida del Partito Laburista. Tra le posizioni più articolate, quella del deputato Josh Fenton-Glynn, che pur riconoscendo i meriti del primo ministro, ritiene difficile immaginare una sua guida fino alle prossime elezioni e auspica una transizione ordinata entro fine anno.</p>



<p>Nel frattempo, il quadro politico britannico appare ulteriormente complesso per la contemporanea instabilità anche in altre nazioni del Regno Unito. In Galles, infatti, il leader del Plaid Cymru Rhun ap Iorwerth è stato indicato come nuovo primo ministro gallese, segnando il primo caso in 27 anni in cui la guida del governo locale non è laburista. Il nuovo leader ha parlato di una “nuova fiducia” per il Galles, annunciando l’intenzione di guidare un governo di minoranza con il sostegno di altre forze politiche.</p>



<p>A livello nazionale, il dibattito si intreccia anche con le politiche pubbliche e sociali. In tutto il Regno Unito è prevista l’iniziativa “A Million Acts of Hope”, una settimana di eventi comunitari organizzata da oltre 200 realtà tra associazioni benefiche e organizzazioni sociali, con l’obiettivo di contrastare le “voci di odio” e promuovere unità e solidarietà nelle comunità locali. L’iniziativa coinvolgerà circa 350 località dal 13 al 20 maggio e prevede attività, mostre ed eventi diffusi.</p>



<p>Tra le voci del terzo settore, Matt Downie, amministratore delegato di Crisis, ha evidenziato come la percezione di un Paese diviso non rifletta necessariamente la realtà quotidiana, sottolineando invece l’impegno diffuso di molte comunità nel sostenersi reciprocamente, pur in un contesto di crescente difficoltà economica e aumento del costo della vita.</p>



<p>Sul piano politico interno al Labour, la situazione resta fluida. Alcuni ministri hanno ribadito la volontà di non dimettersi, mentre altri hanno scelto di uscire dal governo, alimentando ulteriormente il dibattito sulla leadership. Il confronto si riflette anche in proposte politiche e documenti programmatici elaborati da gruppi parlamentari vicini a diverse correnti interne, con visioni differenti su tasse, energia, infrastrutture e ruolo dello Stato.</p>



<p>In questo scenario, il partito guidato da Keir Starmer si trova a dover bilanciare la gestione del governo con una crescente pressione interna, mentre il confronto sulla leadership continua a essere al centro della scena politica britannica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/i-laburisti-inglesi-si-stanno-suicidando-tensione-nel-partito-tra-dimissioni-sostegno-a-starmer-e-nuova-fase-politica-nel-regno-unito/">I laburisti inglesi si stanno suicidando: tensione nel partito tra dimissioni, sostegno a Starmer e nuova fase politica nel Regno Unito</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/i-laburisti-inglesi-si-stanno-suicidando-tensione-nel-partito-tra-dimissioni-sostegno-a-starmer-e-nuova-fase-politica-nel-regno-unito/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pianti e urla da una casa, scatta l’intervento: arrestata coppia di genitori per presunti maltrattamenti sui figli</title>
		<link>https://www.tviweb.it/pianti-e-urla-da-una-casa-scatta-lintervento-arrestata-coppia-di-genitori-per-presunti-maltrattamenti-sui-figli/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/pianti-e-urla-da-una-casa-scatta-lintervento-arrestata-coppia-di-genitori-per-presunti-maltrattamenti-sui-figli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 14:40:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[VENETO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365960</guid>

					<description><![CDATA[<p>A Sanguinetto, nel Veronese, una coppia di genitori è stata arrestata dai carabinieri con l’accusa di presunti maltrattamenti nei confronti dei figli minori, al termine di un’indagine avviata dopo alcune segnalazioni. L’intervento dei militari della Compagnia di Legnago è scattato<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/pianti-e-urla-da-una-casa-scatta-lintervento-arrestata-coppia-di-genitori-per-presunti-maltrattamenti-sui-figli/">Pianti e urla da una casa, scatta l’intervento: arrestata coppia di genitori per presunti maltrattamenti sui figli</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>A Sanguinetto, nel Veronese, una coppia di genitori è stata arrestata dai carabinieri con l’accusa di presunti maltrattamenti nei confronti dei figli minori, al termine di un’indagine avviata dopo alcune segnalazioni.</p>



<p>L’intervento dei militari della Compagnia di Legnago è scattato in seguito a diverse segnalazioni relative a urla frequenti e pianti prolungati provenienti da un’abitazione del paese. Elementi che hanno spinto le forze dell’ordine ad approfondire la situazione, fino a individuare il nucleo familiare coinvolto e ad avviare verifiche più mirate.</p>



<p>Gli accertamenti hanno evidenziato che i minori erano già stati attenzionati anche in ambito scolastico per possibili condizioni di disagio riconducibili a dinamiche familiari problematiche. Sulla base di questi elementi, e in coordinamento con l’autorità giudiziaria, è stata disposta un’attività di monitoraggio più strutturata, che avrebbe consentito di raccogliere ulteriori riscontri su episodi compatibili con maltrattamenti fisici e verbali.</p>



<p>Alla luce degli elementi emersi, il 26 febbraio i carabinieri sono intervenuti nell’abitazione procedendo all’arresto della coppia con l’ipotesi di reato di maltrattamenti in famiglia. L’operazione è stata effettuata anche nell’ambito delle procedure previste dal cosiddetto “Codice Rosso rafforzato”, che consente interventi tempestivi nei casi ritenuti più delicati.</p>



<p>Dopo le formalità di rito, i due genitori sono stati inizialmente trasferiti in carcere, mentre i figli sono stati affidati a un parente. Successivamente, a seguito della convalida dell’arresto, l’autorità giudiziaria ha disposto per entrambi la misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico, in attesa del processo.</p>



<p>L’episodio riporta l’attenzione sul tema della tutela dei minori e sugli strumenti di intervento attivati nei casi di sospetta violenza domestica, con procedure che consentono alle forze dell’ordine di agire con maggiore rapidità a protezione delle vittime vulnerabili.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/pianti-e-urla-da-una-casa-scatta-lintervento-arrestata-coppia-di-genitori-per-presunti-maltrattamenti-sui-figli/">Pianti e urla da una casa, scatta l’intervento: arrestata coppia di genitori per presunti maltrattamenti sui figli</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/pianti-e-urla-da-una-casa-scatta-lintervento-arrestata-coppia-di-genitori-per-presunti-maltrattamenti-sui-figli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aspettando… La Cornedese 2026: torna il fascino del ciclismo d’epoca a Cornedo Vicentino</title>
		<link>https://www.tviweb.it/aspettando-la-cornedese-2026-torna-il-fascino-del-ciclismo-depoca-a-cornedo-vicentino/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/aspettando-la-cornedese-2026-torna-il-fascino-del-ciclismo-depoca-a-cornedo-vicentino/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 14:35:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[OVEST VICENTINO]]></category>
		<category><![CDATA[STREET TG]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365956</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tutto è pronto per l’edizione 2026 de La Cornedese, l’atteso appuntamento dedicato agli appassionati di ciclismo storico e al territorio. Un fine settimana che unisce sport, memoria e cultura ciclistica, in programma sabato 16 e domenica 17 maggio nel cuore<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/aspettando-la-cornedese-2026-torna-il-fascino-del-ciclismo-depoca-a-cornedo-vicentino/">Aspettando… La Cornedese 2026: torna il fascino del ciclismo d’epoca a Cornedo Vicentino</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h1 class="wp-block-heading"></h1>



<p>Tutto è pronto per l’edizione 2026 de <strong>La Cornedese</strong>, l’atteso appuntamento dedicato agli appassionati di ciclismo storico e al territorio. Un fine settimana che unisce sport, memoria e cultura ciclistica, in programma <strong>sabato 16 e domenica 17 maggio</strong> nel cuore di Cornedo Vicentino.</p>



<p>L’evento rappresenta un vero e proprio viaggio nel tempo sulle due ruote, tra biciclette d’epoca, percorsi panoramici e protagonisti che hanno scritto la storia del ciclismo italiano. L’atmosfera sarà quella della tradizione, con maglie di lana, telai in acciaio e il fascino senza tempo delle ciclostoriche.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Sabato 16 maggio: inaugurazione e mostra storica</h2>



<p>La manifestazione si aprirà ufficialmente sabato presso l’atrio del Comune di Cornedo Vicentino con l’inaugurazione della <strong>Mostra del Museo della Bicicletta</strong>.</p>



<p>A partire dalle ore <strong>15.00</strong>, i visitatori potranno ammirare una selezione di biciclette storiche e pezzi rari che raccontano l’evoluzione tecnica e culturale del mezzo a due ruote. L’esposizione resterà aperta fino alle 19.00 e sarà visitabile anche nella giornata di domenica dalle 8.00 alle 19.00.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Domenica 17 maggio: la Ciclostorica e l’ospite d’onore</h2>



<p>La domenica sarà invece dedicata all’azione e alla pedalata con la <strong>Ciclostorica de La Cornedese</strong>.</p>



<p>Dalle <strong>7.30 alle 8.30</strong> saranno aperti il ritiro pacchi gara e le ultime iscrizioni, mentre alle <strong>9.00</strong> prenderà ufficialmente il via la corsa. Il percorso, lungo circa <strong>50 km con 530 metri di dislivello</strong>, attraverserà le bellezze del territorio e le sue ville storiche.</p>



<p>Saranno ammesse esclusivamente biciclette costruite fino al <strong>1987</strong>, a conferma del carattere rigorosamente storico della manifestazione.</p>



<p>Il momento più atteso arriverà nel pomeriggio: alle <strong>14.00</strong> sarà ospite d’onore il campione <strong>Giovanni Battaglin</strong>, leggenda del ciclismo italiano.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Un evento tra sport e tradizione</h2>



<p>La partecipazione richiede certificato medico non agonistico. La quota di iscrizione è di <strong>30 euro entro l’11 maggio 2026</strong> oppure <strong>40 euro la mattina dell’evento</strong>, con iscrizioni disponibili anche online tramite la piattaforma Endu cercando “La Cornedese”.</p>



<p>Organizzata da <strong>Team Sei.Nove e Gruppo Ciclistico Cornedo</strong>, con la collaborazione del Comune di Cornedo Vicentino, Confcommercio Vicenza e il Museo della Bicicletta, La Cornedese si conferma un appuntamento imperdibile per chi vuole rivivere l’età dell’oro del ciclismo in uno dei contesti più suggestivi della provincia di Vicenza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/aspettando-la-cornedese-2026-torna-il-fascino-del-ciclismo-depoca-a-cornedo-vicentino/">Aspettando… La Cornedese 2026: torna il fascino del ciclismo d’epoca a Cornedo Vicentino</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/aspettando-la-cornedese-2026-torna-il-fascino-del-ciclismo-depoca-a-cornedo-vicentino/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Convento ed ex Carcere di San Biagio: Comune di Vicenza e Agenzia del Demanio aprono la manifestazione di interesse per la riqualificazione</title>
		<link>https://www.tviweb.it/convento-ed-ex-carcere-di-san-biagio-comune-di-vicenza-e-agenzia-del-demanio-aprono-la-manifestazione-di-interesse-per-la-riqualificazione/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/convento-ed-ex-carcere-di-san-biagio-comune-di-vicenza-e-agenzia-del-demanio-aprono-la-manifestazione-di-interesse-per-la-riqualificazione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 14:14:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[VICENZA e PROVINCIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365952</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Comune di Vicenza e l’Agenzia del Demanio hanno pubblicato una manifestazione di interesse finalizzata al recupero e alla valorizzazione del complesso immobiliare del Convento ed ex Carcere di San Biagio, situato nel centro storico della città. Gli operatori economici<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/convento-ed-ex-carcere-di-san-biagio-comune-di-vicenza-e-agenzia-del-demanio-aprono-la-manifestazione-di-interesse-per-la-riqualificazione/">Convento ed ex Carcere di San Biagio: Comune di Vicenza e Agenzia del Demanio aprono la manifestazione di interesse per la riqualificazione</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p>Il Comune di Vicenza e l’Agenzia del Demanio hanno pubblicato una manifestazione di interesse finalizzata al recupero e alla valorizzazione del complesso immobiliare del Convento ed ex Carcere di San Biagio, situato nel centro storico della città.</p>



<p>Gli operatori economici interessati potranno presentare le proprie proposte entro il prossimo <strong>31 luglio 2026</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Obiettivi dell’iniziativa</h3>



<p>L’iniziativa ha lo scopo di verificare la disponibilità del mercato e le eventuali condizioni per la realizzazione di un intervento di riqualificazione che preveda nuove destinazioni d’uso. Le funzioni ipotizzate riguardano principalmente lo sviluppo di un <strong>polo didattico universitario</strong>, servizi per studenti e altre attività di carattere culturale, espositivo, ricettivo o di servizio alla cittadinanza, in un’ottica di partenariato pubblico-privato.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il complesso di San Biagio</h3>



<p>Il compendio, risalente al XVI secolo, si estende su una superficie di circa <strong>10.600 metri quadrati</strong> e si trova nel centro storico di Vicenza, tra contra Pedemuro San Biagio e il fiume Bacchiglione, a ridosso delle mura duecentesche.</p>



<p>Il complesso comprende:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>l’ex carcere giudiziario di San Biagio, di proprietà dello Stato</li>



<li>l’ex convento di San Biagio, di proprietà del Comune di Vicenza</li>
</ul>



<p>L’originario convento francescano, edificato nella prima metà del Cinquecento, fu profondamente trasformato a partire dalla seconda metà dell’Ottocento per essere adattato a struttura penitenziaria, funzione mantenuta fino al 1986. Nel tempo, demolizioni e nuovi interventi edilizi hanno modificato l’assetto originario, che tuttavia conserva ancora elementi di arte sacra e importanti testimonianze architettoniche e decorative.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un progetto di rigenerazione urbana</h3>



<p>Con questa manifestazione di interesse, l’Agenzia del Demanio e il Comune di Vicenza, nell’ambito di una collaborazione istituzionale, intendono sondare l’interesse del mercato per un intervento capace di coniugare recupero architettonico, innovazione e sostenibilità, generando valore sociale, culturale ed economico per la città.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Informazioni e documentazione</h3>



<p>Per ulteriori dettagli e per consultare la documentazione completa è possibile accedere al seguente link ufficiale:<br><a href="https://www.agenziademanio.it/it/gare-aste/immobiliare/gara/Invito-pubblico-a-manifestare-interesse-per-la-riqualificazione-dellimmobile-denominato-Convento-ed-ex-Carcere-di-San-Biagio-di-Vicenza-di-proprieta-dello-Stato-e-del-Comune-di-Vicenza?utm_source=chatgpt.com">Manifestazione di interesse per la riqualificazione del Convento ed ex Carcere di San Biagio di Vicenza</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/convento-ed-ex-carcere-di-san-biagio-comune-di-vicenza-e-agenzia-del-demanio-aprono-la-manifestazione-di-interesse-per-la-riqualificazione/">Convento ed ex Carcere di San Biagio: Comune di Vicenza e Agenzia del Demanio aprono la manifestazione di interesse per la riqualificazione</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/convento-ed-ex-carcere-di-san-biagio-comune-di-vicenza-e-agenzia-del-demanio-aprono-la-manifestazione-di-interesse-per-la-riqualificazione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giovine (FdI): “I Comuni si costituiscano parte civile contro chi offende Alpini e Forze Armate”</title>
		<link>https://www.tviweb.it/giovine-fdi-i-comuni-si-costituiscano-parte-civile-contro-chi-offende-alpini-e-forze-armate/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/giovine-fdi-i-comuni-si-costituiscano-parte-civile-contro-chi-offende-alpini-e-forze-armate/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 13:57:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[ITALIA e MONDO]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365947</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fratelli d’Italia porterà nei Consigli comunali della provincia di Vicenza una proposta politica destinata a far discutere. Attraverso i propri eletti, il partito presenterà infatti una mozione per impegnare le amministrazioni locali a tutelare, anche in sede giudiziaria, la dignità<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/giovine-fdi-i-comuni-si-costituiscano-parte-civile-contro-chi-offende-alpini-e-forze-armate/">Giovine (FdI): “I Comuni si costituiscano parte civile contro chi offende Alpini e Forze Armate”</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h1 class="wp-block-heading"></h1>



<p>Fratelli d’Italia porterà nei Consigli comunali della provincia di Vicenza una proposta politica destinata a far discutere. Attraverso i propri eletti, il partito presenterà infatti una mozione per impegnare le amministrazioni locali a tutelare, anche in sede giudiziaria, la dignità delle Forze Armate e dell’Associazione Nazionale Alpini.</p>



<p>Ad annunciarlo è il deputato e coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Vicenza, Silvio Giovine, che spiega l’iniziativa con parole nette: “I nostri consiglieri comunali depositeranno nei prossimi giorni una mozione chiara: quando offese, attacchi o dichiarazioni gravemente lesive nei confronti delle Forze Armate o degli Alpini assumono rilievo penale e arrecano un danno all’immagine, al prestigio o agli interessi morali della comunità rappresentata, i Comuni devono procedere alla costituzione di parte civile”.</p>



<p>La proposta nasce anche in riferimento a recenti episodi avvenuti in occasione dell’Adunata Nazionale degli Alpini di Genova e intende ribadire un principio che, secondo il partito, deve restare centrale nel dibattito pubblico: la libertà di critica è garantita, ma non può trasformarsi in insulto.</p>



<p>“Gli Alpini e le Forze Armate — prosegue Giovine — rappresentano un patrimonio civile, morale e identitario del nostro Paese. Difenderne la dignità non è una battaglia di parte, ma un dovere istituzionale. Per questo riteniamo giusto che i Comuni, quando ne ricorrano i presupposti, non si limitino alla solidarietà formale, ma agiscano concretamente nelle sedi competenti”.</p>



<p>Il deputato aggiunge inoltre che “chi offende gli Alpini e le Forze Armate offende anche le comunità che in quei valori si riconoscono. È tempo che le istituzioni locali facciano sentire la propria voce, anche costituendosi parte civile nei procedimenti penali previsti dall’ordinamento”.</p>



<p>La mozione, spiegano da Fratelli d’Italia, impegnerà inoltre i Comuni a manifestare pubblicamente vicinanza e solidarietà ogni volta che le Forze Armate e l’Associazione Nazionale Alpini siano oggetto di dichiarazioni denigratorie, oltre a condannare con fermezza le espressioni che superino il legittimo diritto di critica.</p>



<p>Nel testo viene inoltre richiamato il valore costituzionale della difesa della Patria, il principio di solidarietà e il ruolo delle realtà associative nello svolgimento di attività di interesse generale. “Una posizione chiara e di principio”, conclude Giovine, che punta a trasformare la tutela dell’onore delle istituzioni militari in un impegno concreto anche a livello locale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/giovine-fdi-i-comuni-si-costituiscano-parte-civile-contro-chi-offende-alpini-e-forze-armate/">Giovine (FdI): “I Comuni si costituiscano parte civile contro chi offende Alpini e Forze Armate”</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/giovine-fdi-i-comuni-si-costituiscano-parte-civile-contro-chi-offende-alpini-e-forze-armate/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La 1000 Miglia torna a Vicenza: sfilata di auto storiche tra corso Palladio e piazza dei Signori</title>
		<link>https://www.tviweb.it/la-1000-miglia-torna-a-vicenza-sfilata-di-auto-storiche-tra-corso-palladio-e-piazza-dei-signori/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/la-1000-miglia-torna-a-vicenza-sfilata-di-auto-storiche-tra-corso-palladio-e-piazza-dei-signori/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 13:50:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
		<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
		<category><![CDATA[VICENZA e PROVINCIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365940</guid>

					<description><![CDATA[<p>La “corsa più bella del mondo” torna nel cuore di Vicenza. Lunedì 9 giugno la quarantquattresima rievocazione storica della 1000 Miglia attraverserà la città berica con oltre 400 vetture storiche in gara e le 120 Ferrari del Ferrari Tribute, trasformando<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/la-1000-miglia-torna-a-vicenza-sfilata-di-auto-storiche-tra-corso-palladio-e-piazza-dei-signori/">La 1000 Miglia torna a Vicenza: sfilata di auto storiche tra corso Palladio e piazza dei Signori</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h1 class="wp-block-heading"></h1>



<p>La “corsa più bella del mondo” torna nel cuore di Vicenza. Lunedì 9 giugno la quarantquattresima rievocazione storica della 1000 Miglia attraverserà la città berica con oltre 400 vetture storiche in gara e le 120 Ferrari del Ferrari Tribute, trasformando il centro storico in un autentico museo viaggiante a cielo aperto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="525" src="https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/202605121000migliaedizioneprecedenteacVicenza-1024x525.png" alt="" class="wp-image-365943" srcset="https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/202605121000migliaedizioneprecedenteacVicenza-1024x525.png 1024w, https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/202605121000migliaedizioneprecedenteacVicenza-626x321.png 626w, https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/202605121000migliaedizioneprecedenteacVicenza-100x51.png 100w, https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/202605121000migliaedizioneprecedenteacVicenza-846x434.png 846w, https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/202605121000migliaedizioneprecedenteacVicenza.png 1170w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>L’evento, inserito nel tradizionale percorso Brescia-Roma-Brescia che anticipa il centenario della competizione nato nel 1927, porterà a Vicenza alcuni dei modelli automobilistici più iconici e prestigiosi del mondo, insieme a piloti, imprenditori, giornalisti internazionali e appassionati provenienti da numerosi Paesi.</p>



<p>L’annuncio ufficiale è stato dato a Palazzo Trissino dall’assessore allo sport e ai grandi eventi Leone Zilio insieme ad Aldo Bonomi, Beatrice Saottini, Luigi Battistolli, Mauro Peruzzi e Marco Peruzzi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="525" src="https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/202605121000migliaepocamarzottoPeruzzi-1024x525.png" alt="" class="wp-image-365944" srcset="https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/202605121000migliaepocamarzottoPeruzzi-1024x525.png 1024w, https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/202605121000migliaepocamarzottoPeruzzi-626x321.png 626w, https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/202605121000migliaepocamarzottoPeruzzi-100x51.png 100w, https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/202605121000migliaepocamarzottoPeruzzi-846x434.png 846w, https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/202605121000migliaepocamarzottoPeruzzi.png 1170w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>«Accogliere la 1000 Miglia nel cuore di Vicenza significa riportare in città una manifestazione che unisce storia, sport, eleganza e promozione del territorio», ha dichiarato Leone Zilio, sottolineando come il passaggio delle vetture storiche lungo corso Palladio e la sosta in piazza dei Signori offriranno uno spettacolo unico in una cornice artistica di straordinario valore.</p>



<p>Anche Aldo Bonomi ha evidenziato il legame tra la città e la Freccia Rossa: «Vicenza saprà accogliere la corsa con il calore tipico della sua comunità. Come Automobile Club Brescia sentiamo la responsabilità di custodire questa eredità storica».</p>



<p>Per Beatrice Saottini, il passaggio in piazza dei Signori rappresenterà “l’unione perfetta tra design automobilistico e grande architettura italiana”, con le vetture storiche incorniciate davanti alla Basilica Palladiana.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="525" src="https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/202605121000migliapresentazione-1024x525.png" alt="" class="wp-image-365945" srcset="https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/202605121000migliapresentazione-1024x525.png 1024w, https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/202605121000migliapresentazione-626x321.png 626w, https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/202605121000migliapresentazione-100x51.png 100w, https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/202605121000migliapresentazione-846x434.png 846w, https://www.tviweb.it/notizie-vicenza/tv-vicenza/uploads/2026/05/202605121000migliapresentazione.png 1170w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Tra le 430 vetture ammesse alla gara figurano autentici gioielli della storia dell’automobilismo: ventiquattro Alfa Romeo sportive anteguerra, comprese le leggendarie 6C 1500, 1750 SS e GS, oltre alla rarissima 8C 2600 Spider Zagato “SF” della Ferrari. Presenti anche Ferrari storiche vincitrici della Freccia Rossa come le 166 MM, 250 MM e 340 America, insieme a Jaguar C-Type, Maserati A6 GCS e modelli iconici come la Fiat 8V berlinetta Zagato.</p>



<p>La tappa vicentina è stata voluta da Automobile Club Vicenza e organizzata dalla Scuderia Palladio, la più antica scuderia automobilistica italiana ancora in attività.</p>



<p>Il convoglio arriverà a Vicenza nel tardo pomeriggio del 9 giugno entrando da viale Verona. Le vetture attraverseranno viale Milano, viale Roma, piazza Castello e corso Palladio per poi raggiungere piazza dei Signori passando per contra’ Cavour e costeggiando Palazzo Trissino.</p>



<p>Davanti alla Basilica Palladiana le auto storiche effettueranno una sosta di circa venti minuti prima di ripartire verso piazza Matteotti, ponte degli Angeli e quindi in direzione Padova.</p>



<p>Secondo il programma, i primi mezzi dell’organizzazione arriveranno dalle 16.30, le vetture del Ferrari Tribute dalle 17.30 e infine dalle 18.30 le auto storiche della corsa.</p>



<p>L’evento porterà in città anche una forte visibilità internazionale grazie alla presenza di circa cento giornalisti accreditati provenienti dalle principali testate mondiali.</p>



<p>La 1000 Miglia 2026 prenderà il via da Brescia il 9 giugno per concludersi il 13 giugno dopo cinque giorni di gara, 140 prove cronometrate e il passaggio attraverso alcune delle località più suggestive d’Italia, tra cui Roma, Siena, Assisi, Rimini e Mantova.</p>



<p>Confermata anche la diciassettesima edizione del Ferrari Tribute 1000 Miglia, che accompagnerà la corsa con modelli Ferrari costruiti dal 1958 a oggi.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/la-1000-miglia-torna-a-vicenza-sfilata-di-auto-storiche-tra-corso-palladio-e-piazza-dei-signori/">La 1000 Miglia torna a Vicenza: sfilata di auto storiche tra corso Palladio e piazza dei Signori</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/la-1000-miglia-torna-a-vicenza-sfilata-di-auto-storiche-tra-corso-palladio-e-piazza-dei-signori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Hantavirus: un altro morto, contagi sospetti e personale sanitario in quarantena</title>
		<link>https://www.tviweb.it/odissea-per-la-nave-del-virus-rifiuto-delle-isole-canarie-allattracco/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/odissea-per-la-nave-del-virus-rifiuto-delle-isole-canarie-allattracco/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 13:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[ITALIA e MONDO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365314</guid>

					<description><![CDATA[<p>di Giuseppe Balsamo Aggiornamento Cresce l’attenzione internazionale attorno alla MV Hondius, la nave da crociera partita da Tenerife sulla quale è stato individuato un focolaio di hantavirus. L’imbarcazione, dopo aver fatto sbarcare passeggeri e parte dell’equipaggio, è ora diretta verso<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/odissea-per-la-nave-del-virus-rifiuto-delle-isole-canarie-allattracco/">Hantavirus: un altro morto, contagi sospetti e personale sanitario in quarantena</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>di Giuseppe Balsamo</p>



<p></p>



<p>Aggiornamento</p>



<h1 class="wp-block-heading"></h1>



<p>Cresce l’attenzione internazionale attorno alla MV Hondius, la nave da crociera partita da Tenerife sulla quale è stato individuato un focolaio di hantavirus. L’imbarcazione, dopo aver fatto sbarcare passeggeri e parte dell’equipaggio, è ora diretta verso Rotterdam, dove l’arrivo è previsto nella serata di domenica 17 maggio 2026 dopo sei giorni di navigazione.</p>



<p>A bordo restano ancora 25 membri dell’equipaggio, due operatori sanitari e la salma di un passeggero tedesco morto durante la crociera. La compagnia <a href="https://oceanwide-expeditions.com?utm_source=chatgpt.com">Oceanwide Expeditions</a> ha confermato che la nave sta proseguendo il viaggio verso i Paesi Bassi sotto stretta osservazione sanitaria.</p>



<p>Nel frattempo nei Paesi Bassi dodici dipendenti di un ospedale di Nijmegen sono stati posti in isolamento precauzionale per sei settimane dopo alcune irregolarità nella gestione dei campioni biologici di un paziente risultato positivo all’hantavirus. Secondo quanto comunicato dall’ospedale, errori procedurali avrebbero compromesso campioni di sangue e urina, costringendo la struttura ad adottare misure straordinarie nonostante il rischio di contagio venga considerato basso.</p>



<p>Anche in Francia cresce la preoccupazione. Un caso sospetto individuato a Concarneau è stato trasferito all’Ospedale Universitario di Rennes. A confermarlo è stato il sindaco Quentin Le Gaillard, precisando tuttavia di non conoscere né l’identità del paziente né le modalità del possibile contagio.</p>



<p>Sul caso è intervenuta anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus ha invitato i Paesi a seguire le raccomandazioni dell’agenzia sanitaria internazionale, pur ricordando che l’OMS non ha il potere di imporre protocolli vincolanti agli Stati. Le dichiarazioni sono arrivate dopo l’evacuazione di oltre 120 persone tra passeggeri e membri dell’equipaggio appartenenti a circa venti nazionalità diverse.</p>



<p>Intanto un passeggero spagnolo evacuato dalla nave è risultato positivo all’hantavirus. L’uomo, ricoverato in isolamento in un ospedale militare di Madrid, presenta febbre lieve e sintomi respiratori ma, secondo il Ministero della Salute spagnolo, le sue condizioni sarebbero stabili e senza peggioramenti clinici. In isolamento anche altri tredici cittadini spagnoli rimpatriati dalla Hondius: tutti sono stati sottoposti a test PCR e solo uno è risultato positivo.</p>



<p>A preoccupare gli esperti sono soprattutto le molte incognite ancora aperte. La ministra della Salute francese Stéphanie Rist ha dichiarato davanti all’Assemblea nazionale che “ci sono aspetti di questo virus che non conosciamo”, spiegando che non è ancora stato individuato il luogo del primo contagio e che manca il sequenziamento completo del virus. “Ad oggi non possiamo essere certi che il virus non abbia subito mutazioni”, ha aggiunto.</p>



<p></p>



<p>++++</p>



<p>Un nuovo aggiornamento arriva dal caso sanitario legato alla nave da crociera <em>MV Hondius</em>: una delle cinque passeggere francesi rimpatriate è risultata positiva all’hantavirus. A confermarlo è stata la ministra della Salute francese Stéphanie Rist, nella giornata di lunedì 11 maggio.</p>



<p>Secondo quanto riferito alla radio <em>France Inter</em>, le condizioni della donna sarebbero peggiorate durante la notte e i test hanno dato esito positivo al virus.</p>



<p>Le cinque passeggere rimpatriate sono attualmente ricoverate all’ospedale Bichat di Parigi, in stanze dotate di sistemi di ventilazione speciali per evitare ogni rischio di contaminazione. Tutte sono in isolamento e resteranno sotto osservazione almeno per quindici giorni, fino a nuovo ordine delle autorità sanitarie.</p>



<p>Nel frattempo, sono stati individuati 22 cittadini francesi considerati contatti a rischio. Otto di loro si trovavano su un volo del 25 aprile tra Sant’Elena e Johannesburg e sono stati immediatamente posti in isolamento. Altri 14 erano invece a bordo del volo Johannesburg–Amsterdam. Le autorità hanno chiesto a questi ultimi di mettersi in contatto con i servizi sanitari per rafforzare le misure di isolamento e tracciamento.</p>



<p>Il caso è collegato all’epidemia registrata a bordo della nave <em>MV Hondius</em>, ferma nei giorni scorsi al largo di Capo Verde. Tra gli episodi correlati figura anche quello di una passeggera olandese deceduta dopo il contagio, che aveva viaggiato su alcuni dei voli interessati prima del ricovero.</p>



<p>Secondo gli esperti, la variante individuata a bordo della nave sarebbe l’hantavirus andino, un ceppo raro che in determinate condizioni può essere trasmesso anche da persona a persona e che presenta un periodo di incubazione fino a sei settimane.</p>



<h2 class="wp-block-heading"></h2>



<p>&#8212;-</p>



<p>Le autorità sanitarie e di sicurezza di diversi Paesi sono impegnate in una vasta operazione internazionale per rintracciare decine di passeggeri sbarcati dalla nave da crociera MV Hondius, coinvolta in un’epidemia di hantavirus che ha già causato tre morti e diversi casi sospetti.</p>



<p>Al centro dell’emergenza ci sono almeno 29 passeggeri di 12 nazionalità diverse che hanno lasciato la nave il 24 aprile, prima dell’attivazione delle misure di isolamento. La loro individuazione è ora considerata prioritaria per ricostruire i movimenti e verificare eventuali contagi.</p>



<p>La nave, partita il 1° aprile da Ushuaia in Argentina e impegnata in una lunga rotta tra Antartide e Atlantico, ha registrato i primi segnali dell’epidemia dopo la morte di un passeggero e la successiva conferma di casi positivi. Oceanwide Expeditions, la compagnia armatrice, ha riferito che lo sbarco è avvenuto nel territorio britannico di Sant’Elena e che molti passeggeri sono già rientrati nei rispettivi Paesi, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Australia, Taiwan e diversi Stati europei.</p>



<p>Secondo quanto comunicato, almeno cinque degli otto casi sospetti sono stati confermati, mentre altri potrebbero emergere nei prossimi giorni. Le autorità sanitarie sottolineano che il virus Andes, una variante dell’hantavirus, ha un periodo di incubazione che può arrivare fino a sei settimane.</p>



<p>Nonostante la situazione, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha escluso scenari paragonabili alla pandemia di Covid-19. “Questo non è l’inizio di una pandemia. Il rischio per la popolazione generale è basso”, ha dichiarato Maria Van Kerkhove, responsabile per la preparazione alle epidemie. Anche il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus ha confermato che, pur trattandosi di un evento grave, non vi è un rischio globale elevato.</p>



<p>La diffusione dei casi è però ampia e già internazionale: una donna in isolamento ad Amsterdam è risultata positiva al test, mentre in Svizzera un uomo rientrato dalla nave è ricoverato a Zurigo. Anche Stati Uniti, Regno Unito, Singapore e Danimarca stanno monitorando passeggeri rientrati dai viaggi.</p>



<p>Alcuni Paesi hanno attivato protocolli di sorveglianza e isolamento preventivo, mentre si valuta l’obbligo di quarantena fino a 45 giorni per i contatti più a rischio. Nel frattempo, la nave resta al centro delle misure di contenimento nelle acque delle Isole Canarie, senza attracco ai porti.</p>



<p>L’epidemia ha riacceso l’attenzione sugli hantavirus, trasmessi principalmente dai roditori e in grado di provocare gravi sindromi respiratorie. Il virus Andes, in particolare, può trasmettersi anche tra esseri umani in condizioni di contatto ravvicinato.</p>



<p>Le indagini puntano ora anche all’origine del contagio. Tra le ipotesi al vaglio vi è una possibile esposizione durante una spedizione naturalistica in Argentina, Paese dove l’incidenza del virus è più elevata.</p>



<p>Con i passeggeri dispersi già sparsi in più continenti e i sistemi sanitari in allerta, la priorità resta il tracciamento dei contatti e la prevenzione di eventuali nuovi casi. Le autorità internazionali, pur rassicurando sul rischio generale contenuto, continuano a monitorare una situazione in rapida evoluzione.</p>



<p></p>



<p>++++</p>



<p>Una nave da crociera coinvolta in un focolaio confermato di hantavirus continua la sua navigazione nell’Atlantico dopo una serie di evacuazioni mediche e decessi a bordo. La MV Hondius, partita dall’Argentina circa un mese fa, è ora diretta verso le Isole Canarie dopo aver sostato per tre giorni al largo di Capo Verde.</p>



<p>Negli ultimi sviluppi, due passeggeri in condizioni gravi, già evacuati dalla nave, sono arrivati nei Paesi Bassi per ricevere cure ospedaliere. Un terzo passeggero, in condizioni stabili, è stato trasferito su un altro volo di evacuazione, seppur con ritardi. Le persone coinvolte sono di nazionalità britannica, olandese e tedesca, e tra loro figura anche un membro dell’equipaggio.</p>



<p>Secondo quanto riferito dall’operatore della nave, uno dei passeggeri evacuati è un cittadino tedesco di 65 anni strettamente legato a una donna tedesca deceduta a bordo il 2 maggio. Tra gli evacuati figura anche un ex agente di polizia britannico di 56 anni, attualmente stabile nei Paesi Bassi.</p>



<p>Il bilancio complessivo della vicenda è già pesante: tre persone sono morte da quando la nave ha lasciato l’Argentina. Le autorità sanitarie stanno ancora chiarendo le circostanze dei decessi, mentre una delle vittime risultava positiva al virus, e altri casi restano sotto indagine.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Contagi, indagini e monitoraggio internazionale</h3>



<p>Secondo gli ultimi dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, a bordo sono stati identificati otto casi tra confermati e sospetti. Un uomo rientrato in Svizzera è risultato positivo e si trova ricoverato a Zurigo. Altri passeggeri rientrati in diversi Paesi, inclusi Stati Uniti e Regno Unito, sono sotto monitoraggio, ma al momento non mostrano sintomi.</p>



<p>A bordo della nave restano circa 146 persone provenienti da 23 Paesi, tutte sottoposte a misure precauzionali rafforzate.</p>



<p>Le autorità sanitarie sudafricane hanno identificato nei campioni analizzati il ceppo andino dell’hantavirus, già noto in America Latina. Gli esperti stanno proseguendo con il tracciamento dei contatti, mentre viene ribadito che il rischio per la popolazione generale resta basso.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La dinamica dei contagi e le ipotesi sulla trasmissione</h3>



<p>L’hantavirus si trasmette generalmente attraverso i roditori, ma in questo caso gli investigatori non escludono una possibile trasmissione tra persone a stretto contatto. Il virus non si diffonderebbe con modalità simili a COVID o influenza, ma richiederebbe contatti ravvicinati e prolungati.</p>



<p>Tra i casi sotto osservazione figura anche una donna olandese che aveva lasciato la nave durante uno scalo a Sant’Elena e che è poi deceduta in Sudafrica. Il marito era morto a bordo nei giorni precedenti, mentre un’altra donna tedesca è deceduta successivamente; il suo caso non è ancora confermato ufficialmente.</p>



<p>Le autorità stanno inoltre ricostruendo i movimenti dei passeggeri sui voli internazionali, incluso uno scalo ad Amsterdam, per verificare eventuali ulteriori esposizioni.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Scontro politico sulle Canarie</h3>



<p>Mentre la nave si avvicina all’arcipelago spagnolo, cresce la tensione anche sul fronte politico. Il trasferimento verso le Isole Canarie è stato autorizzato dalle autorità centrali spagnole, ma contestato dal presidente regionale, che ha espresso contrarietà all’ingresso dell’imbarcazione, sostenendo la mancanza di informazioni sufficienti e di criteri tecnici chiari.</p>



<p>Il ministero della Salute spagnolo ha invece annunciato che, all’arrivo a Tenerife, tutti i passeggeri saranno sottoposti a valutazione medica e, se necessario, trasferiti in strutture ospedaliere o militari per la quarantena.</p>



<p>Le autorità ribadiscono che l’evacuazione e i protocolli sanitari sono pensati per evitare qualsiasi rischio di diffusione alla popolazione locale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Nave sotto osservazione fino all’arrivo</h3>



<p>La MV Hondius prosegue quindi la sua rotta tra misure di contenimento, evacuazioni e controlli internazionali, mentre gli esperti continuano a indagare sull’origine e sulle modalità di diffusione del focolaio, ancora non del tutto chiarite.</p>



<p>+++</p>



<p></p>



<p>Un viaggio partito come spedizione nell’Atlantico si è trasformato in una vera odissea sanitaria: la nave da crociera MV Hondius, colpita da un focolaio di hantavirus e segnata da diversi decessi, ora rischia di restare senza approdo dopo il netto rifiuto delle Isole Canarie.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Dall’Argentina all’Atlantico: la cronologia dell’incubo</h3>



<p>Tutto ha inizio il 1° aprile, quando la nave salpa da Ushuaia diretta verso l’Atlantico meridionale. Dopo pochi giorni, l’11 aprile, si registra il primo decesso: un passeggero olandese muore a bordo.</p>



<p>Il 24 aprile la situazione si aggrava: la moglie dell’uomo viene evacuata dall’isola di Sant&#8217;Elena e trasferita a Johannesburg insieme alla salma del marito. Le sue condizioni sono critiche e, due giorni dopo, il 26 aprile, la donna muore in ospedale. Successivamente viene confermato che era affetta da hantavirus.</p>



<p>Il 27 aprile un secondo passeggero, britannico, viene evacuato in Sudafrica: resta ricoverato in condizioni critiche ma stabili, sempre a causa del virus.</p>



<p>Il 2 maggio si registra un altro decesso a bordo: un cittadino tedesco, sul quale non è ancora chiaro se fosse stato contagiato.</p>



<p>Il 3 maggio la nave arriva a Capo Verde, ma la situazione sanitaria resta sotto osservazione. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, sono stati individuati finora sette casi di hantavirus tra i passeggeri: due confermati e cinque sospetti.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il no delle Canarie: “Nessuna garanzia”</h3>



<p>A complicare ulteriormente la vicenda è arrivato il duro stop delle autorità locali. Il presidente delle Isole Canarie, Fernando Clavijo, ha respinto la decisione del governo spagnolo di autorizzare l’attracco della nave.</p>



<p>“Non posso permettere che entri nelle Canarie”, ha dichiarato in un’intervista radiofonica, sottolineando come la scelta non si basi su criteri tecnici e lamentando la mancanza di informazioni fornite alle autorità locali.</p>



<p>Clavijo, attualmente a Bruxelles, ha chiesto un incontro urgente con il premier Pedro Sánchez per affrontare il caso.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Nave senza porto?</h3>



<p>La MV Hondius è attesa nei prossimi giorni nell’arcipelago spagnolo, ma il rifiuto politico rischia di trasformare il viaggio in un’emergenza diplomatica e sanitaria. Con morti a bordo, casi sospetti di virus e porti che esitano ad accoglierla, la nave si trova ora al centro di una situazione sempre più delicata.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/odissea-per-la-nave-del-virus-rifiuto-delle-isole-canarie-allattracco/">Hantavirus: un altro morto, contagi sospetti e personale sanitario in quarantena</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/odissea-per-la-nave-del-virus-rifiuto-delle-isole-canarie-allattracco/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Monopattini con targa e assicurazione obbligatorie: ma resta il nodo di controlli e multe su clandestini e senza fissa dimora?</title>
		<link>https://www.tviweb.it/monopattini-con-targa-e-assicurazione-obbligatorie-ma-resta-il-nodo-di-controlli-e-multe-su-clandestini-e-senza-fissa-dimora/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/monopattini-con-targa-e-assicurazione-obbligatorie-ma-resta-il-nodo-di-controlli-e-multe-su-clandestini-e-senza-fissa-dimora/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 13:29:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[ITALIA e MONDO]]></category>
		<category><![CDATA[VENETO]]></category>
		<category><![CDATA[VICENZA e PROVINCIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365932</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cambiano le regole per chi si sposta in monopattino elettrico. A partire dal 17 maggio 2026 entrerà infatti in vigore l’obbligo del contrassegno identificativo, una sorta di mini-targa personale collegata al proprietario del mezzo tramite codice fiscale. Dal 16 luglio<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/monopattini-con-targa-e-assicurazione-obbligatorie-ma-resta-il-nodo-di-controlli-e-multe-su-clandestini-e-senza-fissa-dimora/">Monopattini con targa e assicurazione obbligatorie: ma resta il nodo di controlli e multe su clandestini e senza fissa dimora?</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h1 class="wp-block-heading"></h1>



<p>Cambiano le regole per chi si sposta in monopattino elettrico. A partire dal 17 maggio 2026 entrerà infatti in vigore l’obbligo del contrassegno identificativo, una sorta di mini-targa personale collegata al proprietario del mezzo tramite codice fiscale. Dal 16 luglio scatterà invece anche l’obbligo di assicurazione specifica, con nuove sanzioni per chi circolerà senza copertura o senza identificativo.</p>



<p>Le nuove disposizioni puntano a rendere più sicura e regolamentata la mobilità urbana, soprattutto nelle città dove negli ultimi anni l’utilizzo dei monopattini è cresciuto in modo esponenziale. Il contrassegno sarà un adesivo di circa 5&#215;6 centimetri, con tre lettere e tre numeri, da applicare in modo ben visibile sul retro del mezzo o sul piantone anteriore.</p>



<p>Per ottenerlo sarà necessario sostenere un costo complessivo di circa 35 euro tra rilascio, bollo e diritti di motorizzazione, a cui potrebbero aggiungersi eventuali spese di agenzia. La richiesta potrà essere effettuata online tramite il Portale dell’Automobilista oppure attraverso agenzie autorizzate. Per i minorenni tra i 14 e i 18 anni la domanda dovrà essere presentata da un genitore o tutore.</p>



<p>Dal 16 luglio sarà inoltre obbligatoria una polizza assicurativa specifica per monopattini elettrici: non basterà più una generica RC privata. Le sanzioni previste sono di 100 euro per la mancanza del contrassegno e altri 100 euro in caso di assenza della copertura assicurativa.</p>



<p>Restano già in vigore anche l’obbligo del casco, il divieto di utilizzo ai minori di 14 anni e quello di trasportare passeggeri.</p>



<p></p>



<p>Resta però aperto un interrogativo che diversi cittadini e amministratori locali iniziano a porsi: come verranno effettuati concretamente i controlli, soprattutto considerando il crescente numero di persone senza fissa dimora, immigrati irregolari o soggetti difficilmente identificabili che utilizzano quotidianamente monopattini elettrici nelle aree urbane? In molte città del Veneto, infatti, questi mezzi vengono spesso utilizzati senza casco, contromano o sui marciapiedi, rendendo complessa l’identificazione immediata dei conducenti in caso di violazioni o incidenti. Anche se dovessero essere multati, che possibilità c&#8217;è che le sanzioni vengano pagate? Senza dubbio l&#8217;assenza di targa costituisce un modo per intercettare situazioni irregolari, ma la gestione della norma resta, fino alla sua applicazione, di dubbio esito.</p>



<p>L’introduzione di targa e assicurazione potrebbe comunque rappresentare non solo uno strumento di sicurezza stradale, ma anche un tentativo di rendere più semplice la tracciabilità dei mezzi e dei loro utilizzatori. Molto dipenderà però dall’effettiva capacità di controllo sul territorio e dall’applicazione concreta delle nuove norme da parte delle polizie locali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/monopattini-con-targa-e-assicurazione-obbligatorie-ma-resta-il-nodo-di-controlli-e-multe-su-clandestini-e-senza-fissa-dimora/">Monopattini con targa e assicurazione obbligatorie: ma resta il nodo di controlli e multe su clandestini e senza fissa dimora?</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/monopattini-con-targa-e-assicurazione-obbligatorie-ma-resta-il-nodo-di-controlli-e-multe-su-clandestini-e-senza-fissa-dimora/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vicenza, il Comune mette a bando due negozi in piazza Matteotti e piazza dei Signori: domande entro il 4 giugno</title>
		<link>https://www.tviweb.it/vicenza-il-comune-mette-a-bando-due-negozi-in-piazza-matteotti-e-piazza-dei-signori-domande-entro-il-4-giugno/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/vicenza-il-comune-mette-a-bando-due-negozi-in-piazza-matteotti-e-piazza-dei-signori-domande-entro-il-4-giugno/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 13:21:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[VICENZA e PROVINCIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365928</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Comune di Vicenza ha pubblicato due avvisi pubblici per la concessione di altrettanti locali commerciali situati in due delle aree più prestigiose del centro storico: piazza Matteotti 14 e piazza dei Signori 22. L’obiettivo dell’amministrazione è individuare attività commerciali<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/vicenza-il-comune-mette-a-bando-due-negozi-in-piazza-matteotti-e-piazza-dei-signori-domande-entro-il-4-giugno/">Vicenza, il Comune mette a bando due negozi in piazza Matteotti e piazza dei Signori: domande entro il 4 giugno</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h1 class="wp-block-heading"></h1>



<p>Il Comune di Vicenza ha pubblicato due avvisi pubblici per la concessione di altrettanti locali commerciali situati in due delle aree più prestigiose del centro storico: piazza Matteotti 14 e piazza dei Signori 22. L’obiettivo dell’amministrazione è individuare attività commerciali “di pregio”, compatibili con il valore storico e culturale degli immobili, entrambi inseriti in complessi monumentali sottoposti a vincoli di utilizzo.</p>



<p>Per entrambe le concessioni viene richiesto l’impegno a garantire l’apertura dell’attività per almeno 230 giorni all’anno.</p>



<p>Il primo avviso riguarda il locale di piazza Matteotti 14, inserito nel complesso del Teatro Olimpico e del Palazzo del Territorio. L’unità immobiliare, situata al piano terra e priva di servizi igienici, ha una superficie catastale di 58 metri quadrati e necessita di interventi di manutenzione. Per questo motivo i partecipanti dovranno allegare all’offerta una relazione tecnica con le opere che intendono realizzare, lavori che saranno comunque soggetti all’autorizzazione della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Verona, Vicenza e Rovigo.</p>



<p>La concessione avrà durata di nove anni e le offerte dovranno essere presentate al rialzo rispetto al canone annuo minimo fissato in 13 mila euro. Le domande dovranno essere inviate entro le ore 12 di giovedì 4 giugno 2026. Il bando completo e la modulistica sono disponibili sul sito del Comune di Vicenza.</p>



<p>Il secondo avviso riguarda invece il locale commerciale di piazza dei Signori 22, situato all’interno della Basilica Palladiana. Attualmente l’immobile è in concessione temporanea al L.R. Vicenza fino al 31 agosto 2026, pertanto il futuro aggiudicatario potrà entrare in possesso degli spazi soltanto dopo tale data.</p>



<p>Il negozio, con una superficie catastale di 29 metri quadrati, dovrà ospitare attività specializzate nel commercio o nella produzione di beni riconducibili a prodotti di lusso. In questo caso la concessione avrà durata di sei anni e le offerte dovranno essere presentate al rialzo rispetto al canone minimo annuo di 8.200 euro.</p>



<p>Anche per questo immobile il termine per la presentazione delle domande è fissato alle ore 12 di giovedì 4 giugno 2026. Tutta la documentazione relativa ai bandi è consultabile sul sito istituzionale del Comune di Vicenza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/vicenza-il-comune-mette-a-bando-due-negozi-in-piazza-matteotti-e-piazza-dei-signori-domande-entro-il-4-giugno/">Vicenza, il Comune mette a bando due negozi in piazza Matteotti e piazza dei Signori: domande entro il 4 giugno</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/vicenza-il-comune-mette-a-bando-due-negozi-in-piazza-matteotti-e-piazza-dei-signori-domande-entro-il-4-giugno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Esplosione e incendio in un appartamento a Mirano: morto un uomo dopo una lite</title>
		<link>https://www.tviweb.it/uomo-si-da-fuoco-dopo-un-litigio-con-la-moglie-morto/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/uomo-si-da-fuoco-dopo-un-litigio-con-la-moglie-morto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 13:16:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[VENETO]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[litigio]]></category>
		<category><![CDATA[moglie]]></category>
		<category><![CDATA[uomo]]></category>
		<category><![CDATA[venezia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365911</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tragedia questa mattina a Vetrego di Mirano, nel Veneziano, dove un uomo ha perso la vita in seguito a un incendio sviluppatosi all’interno del suo appartamento dopo una violenta lite con la moglie. L’allarme è scattato intorno alle 9.15 in<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/uomo-si-da-fuoco-dopo-un-litigio-con-la-moglie-morto/">Esplosione e incendio in un appartamento a Mirano: morto un uomo dopo una lite</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p>Tragedia questa mattina a Vetrego di Mirano, nel Veneziano, dove un uomo ha perso la vita in seguito a un incendio sviluppatosi all’interno del suo appartamento dopo una violenta lite con la moglie. L’allarme è scattato intorno alle 9.15 in una palazzina residenziale di due piani, dove poco dopo si è verificata anche un’esplosione.</p>



<p>Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’uomo, in preda alla disperazione al termine del diverbio con la compagna, si sarebbe dato fuoco all’interno dell’abitazione, tentando inoltre di incendiare lo stabile senza però riuscirci. Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, per lui non c’era ormai più nulla da fare.</p>



<p>Immediato l’intervento dei vigili del fuoco del Comando di Venezia, con sette squadre e circa venti operatori provenienti dalle sedi di Mira, Mestre e dal distaccamento volontario di Mirano, coordinati dal funzionario di guardia. Le fiamme hanno interessato l’appartamento al primo piano del condominio e il rapido intervento dei pompieri ha evitato il propagarsi dell’incendio al resto dell’edificio.</p>



<p>Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del Suem 118, i carabinieri della stazione di Mirano e il Nucleo scientifico, impegnati negli accertamenti per chiarire con precisione le cause dell’esplosione e della successiva tragedia.</p>



<p>La vittima è stata ritrovata carbonizzata all’interno dell’abitazione. Non risultano altre persone coinvolte o ferite, ma in via precauzionale tutti i residenti del condominio sono stati evacuati mentre proseguono le verifiche strutturali, le operazioni di messa in sicurezza dell’immobile e lo smaltimento dei fumi dell’incendio.</p>



<p>I carabinieri stanno seguendo la vicenda anche per fornire supporto alla famiglia colpita dalla tragedia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/uomo-si-da-fuoco-dopo-un-litigio-con-la-moglie-morto/">Esplosione e incendio in un appartamento a Mirano: morto un uomo dopo una lite</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/uomo-si-da-fuoco-dopo-un-litigio-con-la-moglie-morto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Polizia Locale Alto Vicentino, via al potenziamento degli organici: previsti nuovi agenti già da giugno</title>
		<link>https://www.tviweb.it/polizia-locale-alto-vicentino-via-al-potenziamento-degli-organici-previsti-nuovi-agenti-gia-da-giugno/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/polizia-locale-alto-vicentino-via-al-potenziamento-degli-organici-previsti-nuovi-agenti-gia-da-giugno/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 13:13:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ALTO VICENTINO]]></category>
		<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[VICENZA e PROVINCIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365922</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Consorzio di Polizia Locale Alto Vicentino avvia il rafforzamento del proprio organico con nuove assunzioni destinate a potenziare i servizi di controllo e presidio del territorio. È infatti in corso una selezione pubblica finalizzata all’assunzione di tre agenti di<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/polizia-locale-alto-vicentino-via-al-potenziamento-degli-organici-previsti-nuovi-agenti-gia-da-giugno/">Polizia Locale Alto Vicentino, via al potenziamento degli organici: previsti nuovi agenti già da giugno</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h1 class="wp-block-heading"></h1>



<p>Il Consorzio di Polizia Locale Alto Vicentino avvia il rafforzamento del proprio organico con nuove assunzioni destinate a potenziare i servizi di controllo e presidio del territorio. È infatti in corso una selezione pubblica finalizzata all’assunzione di tre agenti di Polizia Locale con contratto a tempo pieno e determinato.</p>



<p>L’iniziativa si aggiunge alla procedura di mobilità già avviata nelle scorse settimane e rivolta a personale già in servizio nella pubblica amministrazione. Il bando ha raccolto tredici candidature, che saranno ora valutate dagli uffici del Consorzio con sede in via Pasini a Schio.</p>



<p>L’obiettivo dichiarato è quello di arrivare all’inserimento di quattro nuovi operatori già a partire dal mese di giugno, garantendo al tempo stesso il turnover di un organico che negli ultimi anni ha risentito delle limitazioni normative legate al contenimento della spesa pubblica.</p>



<p>Il potenziamento punta a rafforzare i servizi esterni e a fornire una risposta concreta alle esigenze del territorio in materia di sicurezza urbana, decoro, presidio del territorio e contrasto ai fenomeni di illegalità, oltre ad assicurare continuità ai servizi istituzionali svolti quotidianamente dagli agenti.</p>



<p>Per partecipare alla selezione pubblica i candidati dovranno essere in possesso di alcuni requisiti fondamentali: cittadinanza italiana, patente di guida di categoria B in corso di validità, idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni operative e pieno godimento dei diritti civili e politici, senza condanne o procedimenti incompatibili con l’impiego nella pubblica amministrazione.</p>



<p>Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente attraverso il portale “InPA” entro le ore 23.59 del 25 maggio 2026. Tutti i dettagli relativi al bando, alle modalità di partecipazione e alle prove d’esame sono disponibili sul sito del Consorzio di Polizia Locale Alto Vicentino e sul portale nazionale dedicato al reclutamento nella pubblica amministrazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/polizia-locale-alto-vicentino-via-al-potenziamento-degli-organici-previsti-nuovi-agenti-gia-da-giugno/">Polizia Locale Alto Vicentino, via al potenziamento degli organici: previsti nuovi agenti già da giugno</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/polizia-locale-alto-vicentino-via-al-potenziamento-degli-organici-previsti-nuovi-agenti-gia-da-giugno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“Educare alla politica, oggi”: gli studenti del Quadri e del Pigafetta insieme per la comunicazione politica</title>
		<link>https://www.tviweb.it/educare-alla-politica-oggi-gli-studenti-del-quadri-e-del-pigafetta-insieme-per-la-comunicazione-politica/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/educare-alla-politica-oggi-gli-studenti-del-quadri-e-del-pigafetta-insieme-per-la-comunicazione-politica/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 11:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SCUOLA - UNIVERSITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[oggi]]></category>
		<category><![CDATA[oigafetta]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[quadri]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[scuoòa]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365828</guid>

					<description><![CDATA[<p>Vicenza, 12 maggio 2026 &#8211; Lunedì 18 maggio, dalle 9.30 alle 12.45, Palazzo Cordellina (contra‘ Riale 12, Vicenza) ospita l&#8217;evento conclusivo di &#8220;Educare alla politica, oggi&#8221;, progetto promosso dalla Casa di cultura popolare e dalla Biblioteca civica Bertoliana con la<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/educare-alla-politica-oggi-gli-studenti-del-quadri-e-del-pigafetta-insieme-per-la-comunicazione-politica/">“Educare alla politica, oggi”: gli studenti del Quadri e del Pigafetta insieme per la comunicazione politica</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><tbody><tr><td>Vicenza, 12 maggio 2026 &#8211; Lunedì 18 maggio, dalle 9.30 alle 12.45, Palazzo Cordellina (contra‘ Riale 12, Vicenza) ospita l&#8217;evento conclusivo di &#8220;Educare alla politica, oggi&#8221;, progetto promosso dalla Casa di cultura popolare e dalla Biblioteca civica Bertoliana con la collaborazione dei divulgatori Martina Carone e Salvatore Borghese (YouTrend).<br>Le classi coinvolte nei percorsi svolti durante l&#8217;anno scolastico si ritroveranno per discutere e rielaborare i contenuti sviluppati nei diversi laboratori, dialogando con esperti del mondo della ricerca e della comunicazione: Renato Camurri, docente di Storia contemporanea all&#8217;Università di Verona, Gian Marco Mancassola, direttore di Tva Vicenza, e Marino Smiderle, direttore del Giornale di Vicenza.Porteranno i saluti dell&#8217;amministrazione comunale Leonardo Nicolai, assessore alle politiche giovanili, Alberto Galla; presidente della Bertoliana, e Luisa Consolaro, consigliera comunale e presidente della Casa di cultura popolare.&#8221;Educare alla politica, oggi&#8221; è un progetto inaugurato nel giugno 2025 dalla Biblioteca civica Bertoliana e sviluppato quest&#8217;anno dalla Casa di cultura popolare attraverso una serie di percorsi nei licei Quadri e Pigafetta di Vicenza, con laboratori di natura diversa.Al Liceo Quadri, Martina Carone e Salvatore Borghese di YouTrend hanno condotto il laboratorio &#8220;La parolaccia con la P&#8221;, affrontando la politica come linguaggio, scelta collettiva, costruzione di opinione pubblica e pratica quotidiana di cittadinanza. Gli studenti hanno avuto parte attiva attraverso la realizzazione di interviste e l&#8217;elaborazione dei dati. <br>L&#8217;idea di fondo è che la politica non sia una materia distante o riservata agli addetti ai lavori, ma una dimensione che attraversa la vita comune.Al Liceo Pigafetta, docenti interni di storia e filosofia e di greco e latino hanno proposto laboratori legati alla dimensione storica del problema. Un primo seminario ha trattato della comunicazione e della propaganda politiche in età antica, nel confronto con l&#8217;età moderna. Un secondo ha portato gli studenti a ragionare sulla manipolazione pubblica della storia: attraverso il rigoroso recupero delle fonti e la corretta interpretazione dei fatti &#8211; in una parola, il metodo dello storico &#8211; i ragazzi hanno messo a punto uno strumento di conoscenza scientifica della storia e un antidoto alla disinvoltura con cui si producono e si accettano fake news.Tutti i percorsi hanno previsto incontri nelle classi, attività di ricerca, esercitazioni e momenti di restituzione, con l&#8217;obiettivo di accompagnare gli studenti non solo nella comprensione dei meccanismi della comunicazione politica, ma anche nell&#8217;acquisizione di uno sguardo consapevole sul presente.Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.Per informazioni: <a href="javascript:window.mailto({mailto:'segreteria%40accademiaolimpica.it', subject: ''})">segreteria@accademiaolimpica.it</a>. </td></tr></tbody></table></figure>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><tbody><tr><td></td></tr></tbody></table></figure>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><tbody><tr><td></td></tr></tbody></table></figure>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><tbody><tr><td></td></tr></tbody></table></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/educare-alla-politica-oggi-gli-studenti-del-quadri-e-del-pigafetta-insieme-per-la-comunicazione-politica/">“Educare alla politica, oggi”: gli studenti del Quadri e del Pigafetta insieme per la comunicazione politica</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/educare-alla-politica-oggi-gli-studenti-del-quadri-e-del-pigafetta-insieme-per-la-comunicazione-politica/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Incassi al box office: &#8220;Il Diavolo veste Prada 2&#8221; ancora in vetta</title>
		<link>https://www.tviweb.it/incassi-al-box-office-il-diavolo-veste-prada-2-ancora-in-vetta/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/incassi-al-box-office-il-diavolo-veste-prada-2-ancora-in-vetta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 11:28:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CINEMA - SERIE TV]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365860</guid>

					<description><![CDATA[<p>ll Diavolo veste Prada 2, il sequel vent&#8217;anni dopo del celebre film con Meryl Streep e Hanne Hataway, resta in cima agli incassi del week-end. Secondo le rilevazioni Cinetel, in due settimane di programmazione ha incassato 24.605.766 di euro, 6.657.152<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/incassi-al-box-office-il-diavolo-veste-prada-2-ancora-in-vetta/">Incassi al box office: &#8220;Il Diavolo veste Prada 2&#8221; ancora in vetta</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>ll Diavolo veste Prada 2, il sequel vent&#8217;anni dopo del celebre film con Meryl Streep e Hanne Hataway, resta in cima agli incassi del week-end.</p>



<p>Secondo le rilevazioni Cinetel, in due settimane di programmazione ha incassato 24.605.766 di euro, 6.657.152 solo in questo fine settimana.Podio immutato anche al secondo posto con Michael, la pellicola che ripercorre l&#8217;ascesa del re del Pop interpretata da suo nipote Jaafar Jackson: in questo fine settimana ha incassato 3.367.121, nelle tre settimane di programmazione 18.089.418. New entry per la terza posizione: c&#8217;è Mortal Kombat II, ispirato all&#8217;omonima serie di videogiochi, che in cinque giorni di programmazione ha totalizzato 407.136 euro. ANSA VENETO</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/incassi-al-box-office-il-diavolo-veste-prada-2-ancora-in-vetta/">Incassi al box office: &#8220;Il Diavolo veste Prada 2&#8221; ancora in vetta</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/incassi-al-box-office-il-diavolo-veste-prada-2-ancora-in-vetta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Al via l&#8217;indagine sulla mobilità per il &#8220;Piano per la Cittadella degli Studi&#8221; di Vicenza</title>
		<link>https://www.tviweb.it/al-via-lindagine-sulla-mobilita-per-il-piano-per-la-cittadella-degli-studi-di-vicenza/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/al-via-lindagine-sulla-mobilita-per-il-piano-per-la-cittadella-degli-studi-di-vicenza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 10:34:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SCUOLA - UNIVERSITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[cittadella]]></category>
		<category><![CDATA[indagine]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>
		<category><![CDATA[vicenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365820</guid>

					<description><![CDATA[<p>Vicenza, 11 maggio 2026 – Nell’ambito del Protocollo d’Intesa tra la Provincia e il Comune di Vicenza, entra nel vivo la fase operativa del &#8220;Piano per la Cittadella degli Studi&#8221;. A partire da mercoledì 6 maggio e fino al 20 maggio 2026, studenti, studentesse e personale di sette<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/al-via-lindagine-sulla-mobilita-per-il-piano-per-la-cittadella-degli-studi-di-vicenza/">Al via l&#8217;indagine sulla mobilità per il &#8220;Piano per la Cittadella degli Studi&#8221; di Vicenza</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p></p>



<p>Vicenza, 11 maggio 2026 – Nell’ambito del Protocollo d’Intesa tra la Provincia e il Comune di Vicenza, entra nel vivo la fase operativa del &#8220;Piano per la Cittadella degli Studi&#8221;. A partire da mercoledì 6 maggio e fino al 20 maggio 2026, studenti, studentesse e personale di sette istituti superiori del polo scolastico berico sono chiamati a partecipare a un’indagine conoscitiva sulle proprie abitudini di viaggio.</p>



<p>Il questionario, già in distribuzione nelle scuole, è stato presentato ieri mattina nell’aula magna dell’istituto Canova dal presidente della Provincia Andrea Nardin, dall’assessore alla Mobilità del Comune di Vicenza Cristiano Spiller e dalla consigliera provinciale con delega all’Istruzione Maria Cristina Franco, alla presenza dei dirigenti degli istituti scolastici interessati.</p>



<p><strong>L&#8217;obiettivo dell&#8217;indagine</strong></p>



<p>L&#8217;iniziativa mira a ricostruire dettagliatamente le modalità di spostamento di chi accede quotidianamente all&#8217;area della Cittadella degli Studi. Attraverso due questionari anonimi specifici — uno dedicato agli studenti e alle studentesse e uno al personale scolastico — il gruppo di lavoro punta a raccogliere dati preziosi per analizzare le criticità attuali e la propensione al cambiamento. I risultati saranno fondamentali per l’elaborazione del Docfap, documento che individuerà soluzioni efficaci volte a migliorare:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>la&nbsp;<strong>sicurezza</strong>&nbsp;stradale e degli attraversamenti;</li>



<li>l&#8217;<strong>accessibilità</strong>&nbsp;degli istituti e delle fermate del trasporto pubblico;</li>



<li>la&nbsp;<strong>fruizione degli spazi comuni</strong>&nbsp;.</li>
</ul>



<p>Il Docfap, commissionato da Provincia e Comune, sarà pronto nel prossimo autunno.</p>



<p><strong>Gli istituti coinvolti</strong></p>



<p><a></a>Il coinvolgimento riguarda una vasta platea di utenti appartenenti a sette istituti superiori:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>IIS Boscardin</strong></li>



<li><strong>IPSS Montagna</strong></li>



<li><strong>IIS Canova</strong></li>



<li><strong>IIS Da Schio</strong></li>



<li><strong>SFP San Gaetano</strong></li>



<li><strong>Istituto San Filippo Neri</strong></li>



<li><strong>Scuola Costruzioni Vicenza &#8220;Andrea Palladio&#8221;</strong></li>
</ul>



<p><strong>I temi dei questionari</strong></p>



<p>I partecipanti sono invitati a indicare i mezzi utilizzati abitualmente (auto, trasporto pubblico, bici, monopattino o piedi), i tempi di percorrenza e il grado di soddisfazione. Particolare attenzione è rivolta alle possibili migliorie: dalla richiesta di percorsi ciclabili più sicuri e parcheggi per biciclette, alla qualità dei marciapiedi e al comfort dei mezzi pubblici. Per il personale scolastico, viene inoltre indagato l&#8217;interesse verso soluzioni di car pooling.</p>



<p><strong>Verso il Docfap</strong></p>



<p>“Lo sviluppo di quest’area passa necessariamente dallo sviluppo della cittadella degli studi -ha affermato il presidente Nardin- Le scuole, con le loro esigenze, sono parte integrante di questo pezzo di città ed è con loro che vogliamo pensarne e costruirne il futuro, migliorando le infrastrutture che incidono su viabilità e mobilità.”</p>



<p>“Il questionario -ha sottolineato l’assessore Spiller- fa parte del percorso che porterà alla realizzazione del Docfap, il documento che indicherà gli interventi necessari per rendere più sicura, fruibile, vivibile quest’area. La collaborazione di studenti, studentesse e personale scolastico è fondamentale, se vogliamo che davvero la progettazione risponda alle esigenze di chi quotidianamente vive questi luoghi.”</p>



<p>“C’è una forte volontà da parte di tutti di risolvere le criticità legate alla viabilità e alla fruizione delle aree esterne della cittadella degli studi -ha dichiarato la consigliera Franco- Prima del questionario abbiamo incontrato i dirigenti scolastici e abbiamo fatto un sopralluogo durante gli orari maggiormente caotici, per testare in prima persona, con i tecnici provinciali e comunali, le difficoltà nella gestione degli spazi e dei movimenti. Il questionario fornirà altri dati e, una volta raccolti, procederemo con Docfap, che potrà quindi godere di una base di studio ampia e articolata.”</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/al-via-lindagine-sulla-mobilita-per-il-piano-per-la-cittadella-degli-studi-di-vicenza/">Al via l&#8217;indagine sulla mobilità per il &#8220;Piano per la Cittadella degli Studi&#8221; di Vicenza</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/al-via-lindagine-sulla-mobilita-per-il-piano-per-la-cittadella-degli-studi-di-vicenza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Noventa Vicentina un incontro su invecchiamento, cura e pari opportunità</title>
		<link>https://www.tviweb.it/a-noventa-vicentina-un-incontro-su-invecchiamento-cura-e-pari-opportunita/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/a-noventa-vicentina-un-incontro-su-invecchiamento-cura-e-pari-opportunita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 10:06:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BASSO VICENTINO - AREA BERICA]]></category>
		<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365907</guid>

					<description><![CDATA[<p>Noventa Vicentina, 12 maggio 2026 &#8211; Il Comune di Noventa Vicentina sostiene e patrocina l’importante incontro formativo promosso dall’Istituto Nicolò Rezzara, dedicato ai temi dell’invecchiamento, della cura e delle pari opportunità che si terrà domani dalle ore 9 alle ore<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/a-noventa-vicentina-un-incontro-su-invecchiamento-cura-e-pari-opportunita/">A Noventa Vicentina un incontro su invecchiamento, cura e pari opportunità</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p>Noventa Vicentina, 12 maggio 2026 &#8211; Il Comune di Noventa Vicentina sostiene e patrocina l’importante incontro formativo promosso dall’Istituto Nicolò Rezzara, dedicato ai temi dell’invecchiamento, della cura e delle pari opportunità che si terrà domani dalle ore 9 alle ore 13 presso il Teatro Modernissimo.</p>



<p>&#8220;L’iniziativa rappresenta un’occasione di approfondimento e confronto rivolta a operatori del sociale, volontari, professionisti dei servizi alla persona e a tutti i cittadini interessati ai bisogni emergenti della comunità &#8211; spiega il sindaco Mattia Veronese &#8211; la partecipazione è libera e gratuita&#8221;. Nel corso della mattinata interverranno esperti in ambito neuroscientifico e psicologico nell’ambito del progetto provinciale R.A.D.I.CARE.</p>



<p></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/a-noventa-vicentina-un-incontro-su-invecchiamento-cura-e-pari-opportunita/">A Noventa Vicentina un incontro su invecchiamento, cura e pari opportunità</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/a-noventa-vicentina-un-incontro-su-invecchiamento-cura-e-pari-opportunita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bullismo e aggressioni: Daspo per una 16enne</title>
		<link>https://www.tviweb.it/bullismo-e-aggressioni-daspo-per-una-16enne/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/bullismo-e-aggressioni-daspo-per-una-16enne/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 09:59:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[VENETO]]></category>
		<category><![CDATA[+questura]]></category>
		<category><![CDATA[aggressioni]]></category>
		<category><![CDATA[bullismo]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[daspo]]></category>
		<category><![CDATA[minorenne]]></category>
		<category><![CDATA[padova]]></category>
		<category><![CDATA[questura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365914</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pafova, 12 maggio 2026 &#8211; La Questura di Padova ha disposto 2 daspo &#8220;Willy&#8221;, nei confronti di una 16enne cittadina marocchina protagonista nell&#8217;ultimo periodo di svariati episodi di bullismo e di reati contro la persona e il patrimonio. L&#8217;ultimo degli<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/bullismo-e-aggressioni-daspo-per-una-16enne/">Bullismo e aggressioni: Daspo per una 16enne</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Pafova, 12 maggio 2026 &#8211; La Questura di Padova ha disposto 2 daspo &#8220;Willy&#8221;, nei confronti di una 16enne cittadina marocchina protagonista nell&#8217;ultimo periodo di svariati episodi di bullismo e di reati contro la persona e il patrimonio. L&#8217;ultimo degli episodi risale allo scorso 5 maggio quando giovane, con una connazionale già nota alle cronache, ha compito un furto di prodotti in una profumeria del centro per centinaia di euro. </p>



<p>La 16enne già ad aprile era stata denunciata per lesioni personali e minacce nei confronti di un a coetanea, aggredita, assieme ad una complice, il 24 marzo nei pressi di un bar del piazzale della Stazione Ferroviaria.a vittima era stata presa a pugni sulla spalla e al capo.<br>A gennaio, sempre nei pressi dello stesso bar, la 16enne e una coetanea avevano molestato alcuni avventori e minacciato con una bottiglia i titolari.. Pertanto il questore, Marco Odorisio, ha disposto nei suoi confronti l&#8217;applicazione di due Daspo &#8220;Willy&#8221;, vietandole per di 3 anni l&#8217;accesso e lo stazionamento all&#8217;interno e nelle immediate vicinanze di tutti i locali pubblici e locali di pubblico intrattenimento presenti nei pressi della zona della Stazione Ferroviaria e di Corso del Popolo nonché in tutta l&#8217;area del comparto&#8221; Piazze&#8221; di Padova.<br>La stessa tipologia di provvedimento era stata adottata anche lo scorso 20 novembre quando era stata emessa il Dacur vietando alla ragazza l&#8217;accesso e lo stazionamento all&#8217;interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici della zona del centro commerciale di Piove di Sacco per tre anni. La giovane era stata peraltro indagata per lesioni e rapina in quanto facente parte di un gruppo di una trentina di minorenni che si erano resi protagonisti di svariati episodi di aggressioni fisiche, minacce, furti, rapine e lesioni anche nei confronti di coetanei. ANSA VENETO</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/bullismo-e-aggressioni-daspo-per-una-16enne/">Bullismo e aggressioni: Daspo per una 16enne</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/bullismo-e-aggressioni-daspo-per-una-16enne/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Furto nella notte e spese con le carte rubate: denunciati due pregiudicati</title>
		<link>https://www.tviweb.it/furto-nella-notte-e-spese-con-le-carte-rubate-denunciati-due-pregiudicati/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/furto-nella-notte-e-spese-con-le-carte-rubate-denunciati-due-pregiudicati/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 09:49:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BASSO VICENTINO - AREA BERICA]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[carte di credito]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[furto]]></category>
		<category><![CDATA[ladri]]></category>
		<category><![CDATA[lonigo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365897</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lonigo, 12 maggio 2026 – A conclusione di un&#8217;articolata attività investigativa, i Carabinieri della Stazione di Lonigo hanno denunciato due uomini, entrambi già noti alle forze dell&#8217;ordine. Si tratta di D.A., 38enne originario della Bielorussia, e N.A.P., 33enne originario della<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/furto-nella-notte-e-spese-con-le-carte-rubate-denunciati-due-pregiudicati/">Furto nella notte e spese con le carte rubate: denunciati due pregiudicati</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p> <br>Lonigo, 12 maggio 2026 – A conclusione di un&#8217;articolata attività investigativa, i Carabinieri della Stazione di Lonigo hanno denunciato due uomini, entrambi già noti alle forze dell&#8217;ordine. Si tratta di D.A., 38enne originario della Bielorussia, e N.A.P., 33enne originario della Costa d&#8217;Avorio. Le accuse ipotizzate a vario titolo sono furto in abitazione, indebito utilizzo di carte di pagamento e ricettazione.<br>L&#8217;episodio da cui sono scaturite le indagini risale alla notte tra il 15 e il 16 luglio del 2025. Un cittadino<br>residente a Lonigo aveva sporto alla Stazione riferendo che ignoti si erano introdotti all&#8217;interno della sua proprietà privata e, frugando nella sua auto in sosta, avevano rubato il portafoglio contenente contanti e diverse carte di pagamento. L&#8217;azione criminosa non si era esaurita con il furto: nei giorni immediatamente successivi, i malviventi avevano illecitamente usato le carte sottratte alla vittima. I riscontri hanno confermato indebiti utilizzi di una scheda carburanti per un valore complessivo di 300 euro e ulteriori transazioni fraudolente tramite carta di debito per circa 250 euro, operazioni effettuate presso distributori ed esercizi commerciali dislocati tra i comuni di San Bonifacio, Arcole, Zimella e Verona. Le indagini condotte dai militari dell&#8217;Arma sono partite dall&#8217;acquisizione e dalla minuziosa analisi dei sistemi di videosorveglianza dei vari locali ed esercizi colpiti. Il prezioso incrocio dei dati raccolti<br>con il patrimonio informativo di altri comandi e la stretta collaborazione con i colleghi della Stazione<br>Carabinieri di San Michele Extra (VR) hanno permesso di chiudere il cerchio. È stata infatti<br>individuata l&#8217;auto usata per gli spostamenti criminali, risultata di proprietà del 38enne<br>deferito, giungendo così alla compiuta identificazione dei due presunti responsabili.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/furto-nella-notte-e-spese-con-le-carte-rubate-denunciati-due-pregiudicati/">Furto nella notte e spese con le carte rubate: denunciati due pregiudicati</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/furto-nella-notte-e-spese-con-le-carte-rubate-denunciati-due-pregiudicati/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Schio: domani appuntamento per difendersi dalle truffe informatiche</title>
		<link>https://www.tviweb.it/schio-domani-appuntamento-per-difendersi-dalle-truffe-informatiche/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/schio-domani-appuntamento-per-difendersi-dalle-truffe-informatiche/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 09:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ALTO VICENTINO]]></category>
		<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365865</guid>

					<description><![CDATA[<p>Schio, 12 maggio 2026 &#8211; L’Area Alto Vicentino di Confartigianato Imprese Vicenza ha organizzato, per mercoledì 13, un incontro “Difendi la tua impresa”, dedicato alla sicurezza digitale, ormai una sfida quotidiana per ogni imprenditore. Le minacce informatiche, infatti, evolvono rapidamente<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/schio-domani-appuntamento-per-difendersi-dalle-truffe-informatiche/">Schio: domani appuntamento per difendersi dalle truffe informatiche</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p></p>



<p>Schio, 12 maggio 2026 &#8211; L’Area Alto Vicentino di Confartigianato Imprese Vicenza ha organizzato, per mercoledì 13, un incontro “Difendi la tua impresa”, dedicato alla sicurezza digitale, ormai una sfida quotidiana per ogni imprenditore. Le minacce informatiche, infatti, evolvono rapidamente e colpiscono il cuore delle attività, sfruttando spesso la velocità con cui si gestiscono le comunicazioni e i pagamenti.<br>L’incontro è in programma alle ore 18.00 nella sede di Schio, in via Campagnola 21, e avrà come ospite il Capitano Francesco Grasso, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Schio. Il Capitano illustrerà le più diffuse tecniche di raggiro, aiutando a riconoscere le insidie del phishing via email e dello smishing tramite SMS, oltre a mettere in guardia dalle manipolazioni telefoniche del vishing e dalla falsificazione dell’identità nota come spoofing. Il tutto con l’obiettivo di fornire agli imprenditori strumenti concreti di difesa.</p>



<p>Sarà un momento di confronto che permetterà di imparare a distinguere una comunicazione legittima da un tentativo di truffa, tutelando così il patrimonio e la serenità dell’impresa attraverso i consigli diretti di chi vigila ogni giorno sulla sicurezza del nostro territorio.</p>



<p>La partecipazione è libera e gratuita, ma per motivi organizzativi è richiesta la conferma di partecipazione. Per informazioni e modalità di adesione: https://www.confartigianatovicenza.it/difendi-la-tua-impresa/</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/schio-domani-appuntamento-per-difendersi-dalle-truffe-informatiche/">Schio: domani appuntamento per difendersi dalle truffe informatiche</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/schio-domani-appuntamento-per-difendersi-dalle-truffe-informatiche/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tenta di entrare in un locale e lo vandalizza: denunciato</title>
		<link>https://www.tviweb.it/vandalismo-notturno-il-tempestivo-intervento-dei-carabinieri-incastra-il-responsabile/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/vandalismo-notturno-il-tempestivo-intervento-dei-carabinieri-incastra-il-responsabile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 09:20:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BASSANO]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[bassano]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[vandalismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365893</guid>

					<description><![CDATA[<p>Bassano, 12 maggio 2026 &#8211; Nei giorni scorsi, i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Bassano del Grappahanno denunciato un cittadino italiano di 32 anni, residente in città, ritenutoresponsabile del danneggiamento di una vetrina di un bar del centro.I<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/vandalismo-notturno-il-tempestivo-intervento-dei-carabinieri-incastra-il-responsabile/">Tenta di entrare in un locale e lo vandalizza: denunciato</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><br>Bassano, 12 maggio 2026 &#8211; <br>Nei giorni scorsi, i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Bassano del Grappa<br>hanno denunciato un cittadino italiano di 32 anni, residente in città, ritenuto<br>responsabile del danneggiamento di una vetrina di un bar del centro.<br>I fatti risalgono alla nottata del 1° maggio, intorno alle 00:20. L&#8217;intervento è scaturito grazie al<br>prezioso senso civico di un residente di via IV^ Armata che, allarmato da forti rumori provenienti dalla strada antistante, ha tempestivamente allertato la Centrale Operativa. L&#8217;arrivo della pattuglia dell&#8217;Arma è stato immediato. Giunti sul posto, i militari hanno intercettato un giovane, già noto alle Forze dell&#8217;Ordine, in evidente stato di alterazione.<br>Il trentaduenne presentava ferite alle mani, ma rifiutava tuttavia le cure mediche. Di fronte all&#8217;evidenza, l&#8217;uomo ha ammesso ai militari di essersi ferito nel tentativo di infrangere la vetrina del locale, ma ha tentato di scaricare le responsabilità dicendo di essere stato spinto a compiere l&#8217;azione da un cittadino magrebino, suo conoscente di vista, che si sarebbe dileguato proprio all&#8217;arrivo della gazzella. Il rapido sopralluogo dei Carabinieri ha permesso di constatare come la parte destra della vetrata fosse stata ripetutamente colpita con un oggetto contundente. Poco distante, abbandonato in un&#8217;aiuola, i militari hanno rinvenuto e individuato l&#8217;arma impropria utilizzata per l&#8217;atto vandalico: un massiccio palo di delimitazione in ferro, alto circa un metro, sradicato dalla sua base.<br>Grazie all&#8217;attenta acquisizione della testimonianza del cittadino che aveva dato l&#8217;allarme e,<br>soprattutto, alla meticolosa analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, è<br>emersa inconfutabilmente la verità. Le telecamere hanno immortalato il trentaduenne intento a<br>compiere l&#8217;azione criminosa in totale solitudine, escludendo categoricamente la presenza di<br>qualsiasi presunto complice straniero, contrariamente a quanto da lui dichiarato per eludere le<br>indagini. Alla luce degli inequivocabili riscontri, i Carabinieri della Compagnia di Bassano del Grappa hanno proceduto a deferire l&#8217;uomo in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vicenza per il reato<br>di danneggiamento.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/vandalismo-notturno-il-tempestivo-intervento-dei-carabinieri-incastra-il-responsabile/">Tenta di entrare in un locale e lo vandalizza: denunciato</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/vandalismo-notturno-il-tempestivo-intervento-dei-carabinieri-incastra-il-responsabile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sostenibilità, finanziamento ESG da 10 milioni di euro per Acque del Chiampo</title>
		<link>https://www.tviweb.it/sostenibilita-finanziamento-esg-da-10-milioni-di-euro-per-acque-del-chiampo-da-credit-agricole-italia/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/sostenibilita-finanziamento-esg-da-10-milioni-di-euro-per-acque-del-chiampo-da-credit-agricole-italia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 08:50:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[OVEST VICENTINO]]></category>
		<category><![CDATA[acque del chiamp]]></category>
		<category><![CDATA[Arzignano]]></category>
		<category><![CDATA[chiorboli]]></category>
		<category><![CDATA[ovest vicentino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365832</guid>

					<description><![CDATA[<p>Arzignano, 12 maggio 2026 &#8211; Supportare la realizzazione del programma di investimenti previsto dal piano industriale di Acque del Chiampo, orientato al mantenimento dell’efficientamento della struttura idrico-fognaria del territorio vicentino: è questo il principale obiettivo del finanziamento ESG Linked dell’importo complessivo di 10 milioni di<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/sostenibilita-finanziamento-esg-da-10-milioni-di-euro-per-acque-del-chiampo-da-credit-agricole-italia/">Sostenibilità, finanziamento ESG da 10 milioni di euro per Acque del Chiampo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p>Arzignano, 12 maggio 2026 &#8211; Supportare la realizzazione del programma di investimenti previsto dal piano industriale di Acque del Chiampo, orientato al mantenimento dell’efficientamento della struttura idrico-fognaria del territorio vicentino: è questo il principale obiettivo del finanziamento ESG Linked dell’importo complessivo di 10 milioni di euro erogato da Crédit Agricole Italia.</p>



<p>Il finanziamento messo a disposizione prevede l’adeguamento delle condizioni economiche in funzione di Obiettivi di Performance di Sostenibilità, tramite la definizione di KPI ESG connessi ad un crescente utilizzo di energia da fonti rinnovabili e all’introduzione progressiva di dispositivi a supporto di un più efficiente utilizzo della risorsa idrica, finalizzati anche a monitoraggio e contenimento delle perdite.</p>



<p>«Questo finanziamento rappresenta per la nostra azienda un passaggio strategico – commenta Andrea Chiorboli, direttore generale di Acque del Chiampo  – perché sostiene gli investimenti del Piano Industriale 2026–2028 con un’attenzione concreta alla sostenibilità. La struttura ESG è coerente con il nostro percorso e ci impegna su obiettivi misurabili, in particolare su energia da fonti rinnovabili ed efficienza della risorsa idrica. La collaborazione con Crédit Agricole Italia rafforza il nostro impegno per un servizio sempre più efficiente e attento all’ambiente e al territorio».</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/sostenibilita-finanziamento-esg-da-10-milioni-di-euro-per-acque-del-chiampo-da-credit-agricole-italia/">Sostenibilità, finanziamento ESG da 10 milioni di euro per Acque del Chiampo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/sostenibilita-finanziamento-esg-da-10-milioni-di-euro-per-acque-del-chiampo-da-credit-agricole-italia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“Non costa nulla. Aiuta molto”, il 5 per mille al Comune di Vicenza per le famiglie con minori in difficoltà</title>
		<link>https://www.tviweb.it/non-costa-nulla-aiuta-molto-il-5-per-mille-al-comune-di-vicenza-per-le-famiglie-con-minori-in-difficolta/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/non-costa-nulla-aiuta-molto-il-5-per-mille-al-comune-di-vicenza-per-le-famiglie-con-minori-in-difficolta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 08:36:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365875</guid>

					<description><![CDATA[<p>Vicenza, 12 maggio 2026 &#8211; Anche quest’anno i cittadini hanno la possibilità di destinare, in sede di compilazione della propria dichiarazione fiscale, il 5 per mille al Comune di Vicenza, che utilizzerà quanto raccolto per implementare attività e servizi rivolti alle<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/non-costa-nulla-aiuta-molto-il-5-per-mille-al-comune-di-vicenza-per-le-famiglie-con-minori-in-difficolta/">“Non costa nulla. Aiuta molto”, il 5 per mille al Comune di Vicenza per le famiglie con minori in difficoltà</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><tbody><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left"></td></tr><tr><td class="has-text-align-left" data-align="left">Vicenza, 12 maggio 2026 &#8211; Anche quest’anno i cittadini hanno la possibilità di destinare, in sede di compilazione della propria dichiarazione fiscale, il 5 per mille al Comune di Vicenza, che utilizzerà quanto raccolto per implementare attività e servizi rivolti alle famiglie con minori che presentano difficoltà e fragilità di natura economica, educativa e sociale.«Oltre la metà degli italiani non sottoscrive la possibilità di devolvere il 5&#215;1000 della propria dichiarazione; con questo gesto, che non costa nulla e aiuta molto, si sostengono associazioni, enti di ricerca e moltissime realtà del terzo settore. Anche il Comune può essere destinatario del 5&#215;1000, con entrate vincolate per legge al fabbisogno sociale della città. La nostra campagna “Non costa nulla. Aiuta molto” mira a fare conoscere questo strumento, vitale per tante associazioni, e di grande utilità anche per i comuni. Invitiamo quindi quel 58% di italiani che ancora non destina il 5 x1000 al terzo settore o ai Comuni a compiere, in sede di dichiarazione dei redditi, questo semplice e prezioso passaggio grazie al quale vengono date risposte a tanti bisogni vicini alla cittadinanza», spiega la vicesindaca con delega al bilancio <strong>Isabella Sala</strong>.«Con una semplice firma si può destinare il 5 per mille alle famiglie con minori che sono in difficoltà. Significa quindi pensare alle bambine e ai bambini della città che più hanno bisogno di attenzioni. Con questo piccolo aiuto, che non costa nulla, andremo a sostenere ancora di più le famiglie nei bisogni essenziali, dalle bollette, all’alimentazione, a necessità come il sostegno educativo e scolastico o lo sport», sottolinea l’assessore alle politiche sociali <strong>Matteo Tosetto</strong>.Gli scorsi anni, le quote del 5 per mille incassate dal Comune di Vicenza (e riferite alle dichiarazioni dell’annualità precedente) sono state le seguenti: nel 2025 54.351,50 euro; nel 2024 56.652,93 euro, nel 2023 51.139,27, nel 2022 euro 49.038,57; nel 2021 euro 58.528,78, nel 2020 euro 47.430,67.Nel dettaglio, i contribuenti hanno la possibilità, in sede di compilazione delle loro dichiarazioni fiscali (Certificazione Unica modello 730, modello Redditi PF), e secondo principi di sussidiarietà fiscale, di destinare una quota pari al 5 per mille dell’IRPEF agli enti non profit iscritti nell’elenco dei beneficiari tenuto dall’Agenzia delle Entrate e ai Comuni di residenza.Per destinare la quota del 5 per mille al Comune di residenza è sufficiente apporre la firma nell’apposito riquadro “Scelta del dichiarante per la destinazione del cinque per mille dell’Irpef”, sotto la voce “sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente”. La scelta va effettuata entro lo stesso termine di scadenza previsto per la presentazione della denuncia dei redditi. La scelta non comporta maggiori imposte da pagare e non è alternativa a quella dell’8 per mille. </td></tr></tbody></table></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/non-costa-nulla-aiuta-molto-il-5-per-mille-al-comune-di-vicenza-per-le-famiglie-con-minori-in-difficolta/">“Non costa nulla. Aiuta molto”, il 5 per mille al Comune di Vicenza per le famiglie con minori in difficoltà</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/non-costa-nulla-aiuta-molto-il-5-per-mille-al-comune-di-vicenza-per-le-famiglie-con-minori-in-difficolta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bassano, prosegue il percorso per la Capitale italiana della Cultura 2029</title>
		<link>https://www.tviweb.it/bassano-prosegue-il-percorso-per-la-capitale-italiana-della-cultura-2029/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/bassano-prosegue-il-percorso-per-la-capitale-italiana-della-cultura-2029/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 08:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BASSANO]]></category>
		<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
		<category><![CDATA[2029]]></category>
		<category><![CDATA[bassano]]></category>
		<category><![CDATA[capitale]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[italiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365824</guid>

					<description><![CDATA[<p>Bassano, 12 maggio 2026 &#8211; A poco più di un mese dalla presentazione dell’iniziativa di candidatura alle Gallerie d’Italia di Milano, prosegue il percorso di Bassano del Grappa verso la Capitale italiana della Cultura 2029. Un cammino che entra ora<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/bassano-prosegue-il-percorso-per-la-capitale-italiana-della-cultura-2029/">Bassano, prosegue il percorso per la Capitale italiana della Cultura 2029</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p></p>



<p>Bassano, 12 maggio 2026 &#8211;  A poco più di un mese dalla presentazione dell’iniziativa di candidatura alle Gallerie d’Italia di Milano, prosegue il percorso di Bassano del Grappa verso la Capitale italiana della Cultura 2029. Un cammino che entra ora in una nuova fase, fondata sulla partecipazione attiva della comunità, sul coinvolgimento del territorio e sul contributo delle nuove generazioni.</p>



<p>La candidatura intende infatti configurarsi non soltanto come un progetto culturale, ma come un processo condiviso di visione, ascolto e costruzione del futuro della città e dell’area che la circonda. In questa prospettiva si inseriscono due passaggi centrali: l’avvio del Laboratorio di coprogettazione e l’istituzione del TAG – Tavolo Agenda Giovani, organismo consultivo e propositivo dedicato alle ragazze e ai ragazzi del territorio.</p>



<p><strong>Il Comitato promotore</strong></p>



<p>Il prossimo 22 maggio si riunirà per la prima volta il Comitato promotore della candidatura, chiamato ad accompagnare il percorso di Bassano del Grappa verso il titolo di Capitale italiana della Cultura 2029.</p>



<p>Il Comitato vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo culturale, economico, sociale, educativo e associativo, con l’obiettivo di rafforzare il carattere territoriale della candidatura e di promuovere un’ampia alleanza attorno a un progetto capace di parlare alla città, al comprensorio bassanese e all’intero sistema veneto.</p>



<p><strong>Il Laboratorio di coprogettazione</strong></p>



<p>Il 23 maggio, presso la Sala Chilesotti del Museo Civico, si terrà il primo Laboratorio di coprogettazione aperto alla città e al territorio. La mattinata di lavoro sarà articolata in tavoli tematici, preceduta da una sessione plenaria introduttiva e seguita da un momento conclusivo di restituzione.</p>



<p>Oltre duecento interlocutori – tra istituzioni, associazioni, imprese, scuole, operatori culturali e sportivi, realtà del terzo settore, cittadini e cittadine – sono invitati a prendere parte a un primo momento strutturato di ascolto e confronto. L’obiettivo è fare della candidatura uno strumento attraverso cui immaginare collettivamente la Bassano del futuro, valorizzando il patrimonio esistente e, al tempo stesso, aprendo nuovi spazi di progettazione condivisa.</p>



<p>“La candidatura a Capitale italiana della Cultura 2029 è un esercizio di responsabilità collettiva”, dichiara il Sindaco di Bassano del Grappa, Nicola Ignazio Finco. “Non vogliamo costruire un dossier chiuso nelle stanze dell’amministrazione, ma un percorso vivo, partecipato, capace di raccogliere idee, competenze, energie e aspettative della città. Bassano può candidarsi con forza se saprà riconoscersi in un progetto comune, nel quale ciascuno possa sentirsi parte attiva.”</p>



<p><strong>Nasce il TAG – Tavolo Agenda Giovani</strong></p>



<p>Accanto al Laboratorio di coprogettazione, viene istituito il TAG – Tavolo Agenda Giovani, un organismo consultivo e propositivo composto da ragazze e ragazzi tra i 18 e i 27 anni, selezionati tramite avviso pubblico.</p>



<p>Il TAG accompagnerà il percorso di candidatura con un ruolo attivo nella costruzione del dossier e nello sviluppo di proposte per il programma culturale e per il futuro della città. Il nome scelto richiama la volontà di definire una vera e propria agenda delle nuove generazioni: non un semplice spazio di ascolto, ma un luogo di proposta, attivazione e responsabilità.</p>



<p>Il Tavolo Agenda Giovani sarà chiamato a interrogarsi sulla Bassano del 2029 e oltre: sulle priorità della città, sulle forme della cultura contemporanea, sugli spazi da abitare, sulle opportunità da generare e sui modi in cui il patrimonio materiale e immateriale può diventare bene comune per le nuove generazioni.</p>



<p>Non si tratta soltanto di formare giovani custodi di ciò che esiste, ma di dare voce a chi può immaginare ciò che ancora non esiste, contribuendo a ripensare il futuro culturale della città. In questo quadro, Palazzo Bonaguro sarà individuato come uno degli spazi prioritari di accoglienza, sperimentazione e sviluppo delle proposte del TAG.</p>



<p>“Con il TAG facciamo una scelta precisa”, prosegue il Sindaco Nicola Ignazio Finco. “I giovani non vanno coinvolti a cose fatte. Vanno chiamati al tavolo fin dall’inizio, perché il loro sguardo è indispensabile per costruire una candidatura credibile e una città in cui valga la pena restare, tornare, investire energie e immaginare il proprio futuro.”</p>



<p>“Vogliamo che il Tavolo Agenda Giovani sia uno spazio di libertà e responsabilità”, aggiunge il Sindaco. “Libertà di proporre idee nuove, anche inattese; responsabilità di trasformarle in contributi concreti per la candidatura e per la vita della città. Bassano 2029 deve essere un progetto intergenerazionale: una città che investe sui giovani investe sulla propria capacità di durare nel tempo.”</p>



<p>L’ambizione è che il TAG non si esaurisca con la presentazione della candidatura, ma possa diventare un dispositivo permanente di dialogo tra amministrazione, istituzioni culturali e nuove generazioni, contribuendo alla definizione delle politiche culturali e urbane della città anche oltre il 2029.</p>



<p>L’avviso pubblico per la selezione dei componenti del TAG – Tavolo Agenda Giovani sarà pubblicato nelle prossime settimane sul sito del Comune di Bassano del Grappa.</p>



<p>Il percorso di candidatura proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori momenti di ascolto, confronto e progettazione condivisa, che accompagneranno la costruzione del dossier e consolideranno il profilo di Bassano del Grappa come città capace di unire patrimonio, partecipazione e futuro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/bassano-prosegue-il-percorso-per-la-capitale-italiana-della-cultura-2029/">Bassano, prosegue il percorso per la Capitale italiana della Cultura 2029</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/bassano-prosegue-il-percorso-per-la-capitale-italiana-della-cultura-2029/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Asiago DOP: nel 2025 crescono produzione, quotazioni e consumi</title>
		<link>https://www.tviweb.it/asiago-dop-nel-2025-crescono-produzione-quotazioni-e-consumi/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/asiago-dop-nel-2025-crescono-produzione-quotazioni-e-consumi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 08:34:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FOOD & DRINK]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365870</guid>

					<description><![CDATA[<p>Vicenza, 12 maggio 2026 &#8211; Il 2025 si è chiuso con risultati di assoluto rilievo per l’Asiago DOP: crescita della produzione al +8.3% rispetto al 2024, rafforzamento delle quotazioni all’ingrosso e migliore performance di incremento dei consumi tra i formaggi DOP duri<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/asiago-dop-nel-2025-crescono-produzione-quotazioni-e-consumi/">Asiago DOP: nel 2025 crescono produzione, quotazioni e consumi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p></p>



<p>Vicenza, 12 maggio 2026<em> &#8211; </em>Il 2025 si è chiuso con risultati di assoluto rilievo per l’Asiago DOP: crescita della produzione al +8.3% rispetto al 2024, rafforzamento delle quotazioni all’ingrosso e migliore performance di incremento dei consumi tra i formaggi DOP duri e semiduri sul mercato domestico, con un +4% a volume e +11,3% a valore.</p>



<p>I risultati sono stati presentati nel corso dell’annuale Assemblea dei soci, svoltasi nella Basilica Palladiana di Vicenza l’8 maggio, durante la quale il Consorzio Tutela Formaggio Asiago ha annunciato la proposta di avviare la prima azione sistemica di sviluppo condiviso del territorio, affidando alla tavola rotonda “Ecosistema DOP 2040: Territorio, Talento, Turismo” il compito di aprire la riflessione su come tradurre questa visione in un percorso concreto. All’incontro hanno contribuito: Alberto Mattiacci, Professore Ordinario Economia e Gestione delle Imprese, Sapienza Università di Roma, Mauro Rosati, Direttore Generale OriGIn Italia e Fondazione Qualivita, Matteo Zoppas, Presidente ICE-Agenzia, Nicola Vladimiro Ciccarelli, Vicepresidente Confindustria Alberghi e Antonio Auricchio, Presidente AFIDOP &#8211; Associazione Formaggi Italiani DOP e IGP.</p>



<p><strong>Nel 2025 sono state prodotte&nbsp;1.629.284&nbsp;forme complessive di Asiago DOP, con un incremento dell’8,3% rispetto al 2024 e un fatturato alla produzione di 181 M€, aumentato del 16,6%.</strong>&nbsp;<strong>L’Asiago Fresco, con&nbsp;1.371.339 forme, segna un +6,7%, mentre l’Asiago Stagionato, con 257.945 forme, registra un aumento a doppia cifra: +17,6%</strong>. La crescita produttiva è stata supportata da un modello di valorizzazione della qualità del prodotto e un meccanismo di efficientamento produttivo che riconosce i produttori più virtuosi e favorisce l’esplorazione di nuove nicchie e nuovi mercati.</p>



<p>Sul fronte dei prezzi,&nbsp;<strong>l’anno segnala il rafforzamento delle quotazioni all’ingrosso</strong>. Il prezzo medio dell’Asiago Fresco si è attestato a 7,18&nbsp;€/kg, con una crescita del +12,54% rispetto al 2024. L’Asiago Stagionato ha raggiunto un prezzo medio di 8,57&nbsp;€/kg, segnando un +4,38%.</p>



<p><strong>Nel mercato interno, i consumi di formaggio Asiago hanno registrato la migliore combinazione di incremento fra i formaggi DOP duri e semiduri del 2025: +4% a volume e +11,3% a valore</strong>. Un risultato sostenuto da scelte mirate in termini di qualità, promozione, presidio dei canali distributivi e apertura di nuovi sbocchi. Nei primi tre mesi del 2026 il trend mostra una tenuta resiliente rispetto al generale rallentamento, con una crescita del +2,9%&nbsp; a volume e del +2,6% a valore.</p>



<p>In particolare,&nbsp;<strong>la Denominazione Asiago conferma la propria capacità di intercettare i nuovi modelli di consumo, sempre più orientati alla praticità e versatilità d’uso</strong>. Ne sono espressione sia l’innovazione di formato come lo snack, i cubetti, i petali, le fettine, il grattugiato e la julienne, sia la crescita del prodotto trasformato, aumentata del 169,7% nel biennio 2023-2035.</p>



<p>Il Consorzio Tutela Formaggio Asiago ha proseguito nel percorso di sostenibilità che, dal 2022, coinvolge l’intera filiera con l’innovativo progetto Asiago Green Edge. L’azione promuove uno sviluppo responsabile fondato sulla tutela dell’ambiente naturale, il benessere animale e l’efficienza energetica. In quest’ambito si inserisce anche&nbsp;<strong>l’adozione della certificazione volontaria MADE GREEN IN ITALY del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica&nbsp;</strong>per incentivare modelli produttivi sostenibili, a conferma di un impegno avviato da oltre vent’anni verso uno sviluppo sostenibile sotto il profilo ambientale, sociale ed economico della produzione.</p>



<p>In uno scenario segnato da crisi geopolitiche, incertezza sui mercati internazionali,&nbsp;<strong>il Con</strong><strong>sorzio di Tutela ha continuato ad investire nello sviluppo di nuovi mercati e nel rafforzamento della presenza in Europa.</strong>&nbsp;È proseguito il progetto triennale multi-paese dedicato al Sud-Est asiatico, insieme alle campagne nei Paesi in area DACH, nei mercati nordici e alle azioni di promozione in altri paesi europei.</p>



<p>Nel 2025 le rilevazioni consortili evidenziano che l&#8217;export di filiera ha raggiunto un valore complessivo di 13,1 M€, con un incremento del +2,3% a valore e del +3,5% a volume rispetto al 2024. In Europa i principali paesi di sbocco sono: Francia (10,2% dell’export totale), Germania (6,3%) e Spagna (5,5%) mentre tra i paesi extraeuropei gli Stati Uniti si confermano primo mercato col 26,4% del totale seguiti da Svizzera 14,7% e Australia 4,6%.</p>



<p>“I positivi risultati del 2025 &#8211; ha affermato il Presidente del Consorzio Tutela Formaggio Asiago, Fiorenzo Rigoni &#8211; sono il frutto di una visione strategica e di un lavoro condiviso lungo tutta la filiera. Per il futuro la sfida è costruire un ecosistema territoriale in cui produttori, istituzioni, università, centri di ricerca, operatori economici, convergano attorno a una visione condivisa, puntando a generare valore duraturo per l&#8217;intero areale di produzione.”</p>



<p>A raccogliere questa sfida è la<strong>&nbsp;proposta strategica presentata in Assemblea: capitalizzare il patrimonio di competenze e di reputazione della Denominazione, già promotrice di sviluppo per l’intero territorio d’origine, per sviluppare energie nuove e costruire un percorso condiviso.</strong>&nbsp;Un ecosistema articolato su tre direttrici: il territorio come infrastruttura identitaria e produttiva, il talento come complesso di competenze diffuse e il turismo come vettore di innovazione dell’offerta territoriale. Attorno a questi temi si è sviluppata la riflessione della tavola rotonda &#8220;Ecosistema DOP 2040: territorio, talenti, turismo&#8221;.</p>



<p><a>“</a>Il lattiero-caseario è tra i comparti più solidi e identitari del nostro agroalimentare &#8211; ha affermato Matteo Zoppas, Presidente di ICE-Agenzia in apertura &#8211; con 57 denominazioni DOP e un valore delle esportazioni che supera l&#8217;80% del fatturato alla produzione. In questo ecosistema, l&#8217;Asiago DOP rappresenta&nbsp;un caso esemplare di come territorio, tradizione e qualità certificata si traducano in valore internazionale concreto.”</p>



<p>Alberto Mattiacci, Professore Ordinario Economia e Gestione delle Imprese Sapienza Università di Roma ha ricordato come “la storia del movimento che oggi chiamiamo&nbsp;<em>DOP Economy</em>&nbsp;insegni due cose: la prima è che dietro il primato italiano delle DO c’è una storia d’innovazione di prospettiva; la seconda è che senza quella spinta impressa al sistema con straordinaria costanza dal mondo Qualivita, oggi non saremmo qui a interrogarci sul 2040.”</p>



<p>A conferma del percorso intrapreso, Mauro Rosati, Direttore Generale di Origin Italia e della Fondazione Qualivita ha ribadito come “ i&nbsp;dati dell’Osservatorio Qualivita dimostrino che i territori con maggiore capacità di rete sono anche quelli che generano più volumi produttivi e più alto valore economico nelle filiere DOP e IGP. Non è un caso che oggi il Veneto sia la prima regione italiana per valore economico territoriale delle Indicazioni Geografiche: un risultato che nasce dalla capacità di fare rete fra imprese, Consorzi, istituzioni e strumenti di promozione”.</p>



<p>Il lavoro, però è solo all’inizio. Nicola Vladimiro Ciccarelli, Vicepresidente di Confindustria Alberghi non ha dubbi: “i Consorzi di tutela sono tra i partner strategici più sottovalutati dall&#8217;industria alberghiera italiana. Quando un Consorzio presidia una denominazione, non fa solo un lavoro di filiera: costruisce e mantiene il contesto identitario dentro cui l&#8217;ospitalità di qualità può prosperare. La prossima frontiera competitiva del turismo di eccellenza passerà da alleanze operative stabili tra produttori DOP e strutture ricettive: non collaborazioni episodiche, ma ecosistemi integrati capaci di trasformare l&#8217;identità territoriale in un&#8217;esperienza coerente sui mercati internazionali.”</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/asiago-dop-nel-2025-crescono-produzione-quotazioni-e-consumi/">Asiago DOP: nel 2025 crescono produzione, quotazioni e consumi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/asiago-dop-nel-2025-crescono-produzione-quotazioni-e-consumi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Electrolux dimezza la produzione, 1.700 esuberi su 4.000 addetti</title>
		<link>https://www.tviweb.it/electrolux-dimezza-la-produzione-1-700-esuberi-su-4-000-addetti/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/electrolux-dimezza-la-produzione-1-700-esuberi-su-4-000-addetti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 08:26:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[electrolux]]></category>
		<category><![CDATA[esuberi]]></category>
		<category><![CDATA[sindacati]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[venezia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365854</guid>

					<description><![CDATA[<p>Veneto, 12 maggio 2026 &#8211; ll colosso svedese dell&#8217;elettrodomestico Electrolux ha annunciato ieri, nel corso di una riunione di Coordinamento nazionale convocata a Venezia, la presenza di 1.700 esuberi su un totale nazionale di circa 4 mila addetti. Lo riferiscono<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/electrolux-dimezza-la-produzione-1-700-esuberi-su-4-000-addetti/">Electrolux dimezza la produzione, 1.700 esuberi su 4.000 addetti</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Veneto, 12 maggio 2026 &#8211; ll colosso svedese dell&#8217;elettrodomestico Electrolux ha annunciato ieri, nel corso di una riunione di Coordinamento nazionale convocata a Venezia, la presenza di 1.700 esuberi su un totale nazionale di circa 4 mila addetti. Lo riferiscono fonti sindacali e lo rilancia Ansa Veneto. Nessuno stabilimento in Italia sarà escluso dalla riduzione di personale. In particolare, è stata annunciata la chiusura dell&#8217;impianto di Cerreto d&#8217;Esi (Ancona), in cui operano 170 lavoratori.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/electrolux-dimezza-la-produzione-1-700-esuberi-su-4-000-addetti/">Electrolux dimezza la produzione, 1.700 esuberi su 4.000 addetti</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/electrolux-dimezza-la-produzione-1-700-esuberi-su-4-000-addetti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Grande Bluff: L&#8217;Europa tra il Catering e le Trincee</title>
		<link>https://www.tviweb.it/il-grande-bluff-leuropa-tra-il-catering-e-le-trincee/</link>
					<comments>https://www.tviweb.it/il-grande-bluff-leuropa-tra-il-catering-e-le-trincee/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 07:31:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EDITORIALE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tviweb.it/?p=365888</guid>

					<description><![CDATA[<p>di Umberto Baldo “Il paradosso è che 500 milioni di europei chiedono a 300 milioni di americani di difenderli da 140 milioni di russi”.&#160; No, non è ancora una frase storica, ma non c’è dubbio che con queste parole il<span class="sospensione">...</span><span class="more-link"><span class="testo">Leggi tutto</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/il-grande-bluff-leuropa-tra-il-catering-e-le-trincee/">Il Grande Bluff: L&#8217;Europa tra il Catering e le Trincee</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p>di Umberto Baldo</p>



<p>“Il paradosso è che 500 milioni di europei chiedono a 300 milioni di americani di difenderli da 140 milioni di russi”.&nbsp;</p>



<p>No, non è ancora una frase storica, ma non c’è dubbio che con queste parole il leader polacco Donald Tusk, con una sorta di uno schiaffo geopolitico espresso nell’aritmetica delle elementari, colpisca nel segno con una brutalità matematica quasi umiliante.</p>



<p>E alla fine, la domanda che nessuno vuole farsi al bar del centro è: chi tiene in piedi militarmente l’Occidente?&nbsp;</p>



<p>La risposta è scomoda come un sassolino in una scarpa di lusso.&nbsp;</p>



<p>A garantirci la libertà di sorseggiare spritz in piazze pedonalizzate è il cow boy obeso che mangia pollo fritto guardando il football sul divano in Ohio. Non esattamente Pericle. Non esattamente Marco Aurelio.&nbsp;</p>



<p>Eppure, il destino del mondo libero poggia sulle sue spalle larghe e nutrite male.</p>



<p>Tuttavia, il problema non è solo una questione di budget o di pigrizia.&nbsp;</p>



<p>C&#8217;è una tara genetica nella nostra architettura politica che ci rende nani davanti ai giganti.&nbsp;</p>



<p>Osserviamo i colossi della scacchiera mondiale:&nbsp;USA, Russia e Cina.&nbsp;</p>



<p>Pur con le loro enormi differenze, sono&nbsp;Stati unitari.</p>



<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;La&nbsp;Cina&nbsp;e la&nbsp;Russia&nbsp;lo sono per vocazione imperiale millenaria, forgiate da un potere centrale che non ammette repliche.</p>



<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Gli&nbsp;Stati Uniti, pur nella loro storia &#8220;breve&#8221;, hanno cementato la propria unione nel sangue di una guerra civile devastante, decidendo una volta per tutte che&nbsp;“<em>E pluribus unum</em>&nbsp;“non fosse solo un motto sulla moneta, ma una realtà operativa.</p>



<p>L’Europa, e lo dico con tristezza, resta invece un&#8217;astrazione burocratica che maschera un&#8217;accozzaglia di Stati morbosamente attaccati al proprio cortile di casa.&nbsp;</p>



<p>Siamo ancora intrappolati in una ragnatela di tradizioni locali, egoismi nazionali e, ammettiamolo, odi secolari mai del tutto sopiti verso il vicino di banco.</p>



<p>Non è un caso che nel linguaggio della diplomazia e della cronaca riaffiorino continuamente fantasmi del passato: parliamo ancora di&nbsp;Lotaringia, di&nbsp;Europa Baltica, di&nbsp;Europa Balcanica&nbsp;o di&nbsp;Mitteleuropa.&nbsp;</p>



<p>Queste non sono semplici ripartizioni geografiche; sono cicatrici storiche, linee di faglia identitarie che rendono ogni decisione comune un calvario. Mentre Cina, Russia ed Usa si muovono come organismi monocellulari, noi siamo un condominio rissoso dove si litiga per decenni sulla ripartizione delle spese di pulizia delle scale mentre il palazzo va a fuoco.</p>



<p>L’Europa è diventata una gigantesca potenza economica convinta che la Storia fosse andata in pensione.&nbsp;</p>



<p>Dopo il 1989 abbiamo deciso che le guerre erano roba da documentari in bianco e nero con la voce rassicurante di Alberto Angela.&nbsp;</p>



<p>Abbiamo smontato il giocattolo della difesa pezzo dopo pezzo:&nbsp;&nbsp;Eserciti ridotti&nbsp;a poco più di corpi di spedizione per parate &#8211; Leva abolita&nbsp;in nome del tempo libero, dell’apericena e dell’illusione che la Storia fosse finita per decreto amministrativo- Caserme trasformate&nbsp;in centri benessere, hub culturali o outlet del design.</p>



<p>Mentre noi spiegavamo al mondo l’importanza della raccolta differenziata inclusiva — obiettivo nobilissimo, sia chiaro — gli americani continuavano a spendere cifre enormi in ogni sorta di armamento.&nbsp;</p>



<p>Purtroppo per noi la verità è brutale: puoi avere il miglior sistema di welfare del pianeta, ma non puoi fermare una divisione corazzata sventolando il manuale del corretto smaltimento dell&#8217;umido.</p>



<p>In una sorta di&nbsp;<strong>“</strong>sindrome di Peter Pan”, noi europei viviamo da ottant’anni in una condizione psicologica infantile: “Mamma America ci protegge”.&nbsp;</p>



<p>E mamma paga.&nbsp;</p>



<p>Paga la NATO, l&#8217;intelligence, i satelliti, le portaerei e quella deterrenza nucleare che ci permette di sognare un mondo&nbsp;weapon-free.</p>



<p>L’Europa, nel frattempo, produce&nbsp;summit.&nbsp;</p>



<p>Una forma elegantissima di immobilismo con catering stellato.&nbsp;</p>



<p>Siamo un colosso economico che litiga per mesi sul diametro regolamentare delle zucchine, ma che entra in paralisi se deve decidere quale calibro di proiettili produrre.&nbsp;</p>



<p>Abbiamo 27 eserciti spesso incompatibili: 17 tipi di carri armati diversi, lingue diverse e ministri della Difesa che sembrano animatori di un convegno sulla sostenibilità sociale e l’inclusività bellica.&nbsp;</p>



<p>Guardando alla ricchezza non c’è storia: il PIL dell&#8217;Unione Europea supera quello russo in modo netto, con un valore nominale complessivo che è oltre&nbsp;nove-dieci volte superiore&nbsp;a quello della Federazione Russa (18mila miliardi di euro contro poco più di&nbsp;2 mila miliardi).&nbsp;</p>



<p>Ma la Russia ha un vantaggio semplice e terribile:&nbsp;prende la guerra sul serio. Noi la consideriamo un fastidioso intermezzo tra una polemica sul patriarcato e la pubblicità dei pannoloni.</p>



<p>La guerra in Ucraina ha svelato il bluff.&nbsp;</p>



<p>Una civiltà da 500 milioni di persone benestanti si è ritrovata con i depositi&nbsp;&nbsp;di munizioni vuoti dopo pochi mesi di conflitto ad alta intensità.&nbsp;</p>



<p>Se fosse un film dei Monty Python farebbe ridere; essendo geopolitica, fa tremare.</p>



<p>La scena finale è la più umiliante, un capolavoro di ipocrisia su scala industriale.&nbsp;</p>



<p>Passiamo gli anni a dare dei rozzi, degli imperialisti e dei primitivi agli americani.&nbsp;</p>



<p>Li guardiamo dall&#8217;alto in basso forti della nostra cultura millenaria e dei nostri musei.&nbsp;</p>



<p>Poi, però, appena Putin starnutisce od un dittatore qualunque decide di ridisegnare i confini con il sangue, corriamo a Washington col cappello in mano:&nbsp;“Please, save democracy<em>”</em>.</p>



<p>Siamo l&#8217;intellettuale snob che insulta il buttafuori per tutta la sera, dandogli del violento e dell&#8217;ignorante, per poi nascondersi dietro le sue spalle non appena volano i primi schiaffi nel parcheggio.</p>



<p>La domanda quindi non è se l&#8217;America continuerà a proteggerci, ma perché dovrebbe continuare a difendere un continente che ha confuso la pace con il diritto di non doversela meritare?&nbsp;</p>



<p>La triste constatazione è che l’Europa di oggi pretende di vivere nella Storia senza pagarne il prezzo.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>



<p>Ma la Storia, prima o poi, presenta sempre il conto. E non accetta pagamenti in green bond.</p>



<p>D&#8217;altronde, diciamocelo chiaramente: questa non è più l’Europa dei sognatori e dei Padri Costituenti, dei&nbsp;De Gasperi, degli&nbsp;Adenauer&nbsp;o degli&nbsp;Spinelli.&nbsp;</p>



<p>Questa è, mestamente, l’Europa delle&nbsp;Von der Leyen&nbsp;e dei&nbsp;Di Maio.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tviweb.it/il-grande-bluff-leuropa-tra-il-catering-e-le-trincee/">Il Grande Bluff: L&#8217;Europa tra il Catering e le Trincee</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.tviweb.it">TViWeb</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.tviweb.it/il-grande-bluff-leuropa-tra-il-catering-e-le-trincee/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
