Quattordici birrifici veneti insieme a Cinto Euganeo: la “cotta” collettiva che celebra i 30 anni della birra artigianale italiana

Anche il Veneto sarà tra i protagonisti di “Buona questa Birra!”, il progetto nazionale promosso da Unionbirrai, l’associazione di categoria dei piccoli birrifici artigianali indipendenti, nato per celebrare i 30 anni della birra artigianale italiana attraverso una produzione collettiva diffusa lungo tutta la Penisola.

Domani, mercoledì 14 maggio, il birrificio Busa dei Briganti di Cinto Euganeo ospiterà la “cotta” collettiva regionale che vedrà coinvolte quattordici realtà brassicole venete in una giornata dedicata alla produzione della birra simbolo del progetto: una Italian Pilsner pensata per raccontare l’evoluzione, la qualità e la maturità raggiunta dal movimento brassicolo italiano negli ultimi trent’anni.
Parteciperanno alla produzione condivisa Birrificio Bradipongo, Birrificio Monterosso, Birrificio Triches, Birra Monte Baldo, Evoqe Brewing, Birra Nebula-Birrificio Rodigino, La Villana, Birrificio Barch, Birra Ofelia, Birrificio Meraki, Birrificio LZO, Birrificio Vecchio Birraio e Birra Mastino, oltre ai padroni di casa di Busa dei Briganti.
La “cotta” collettiva rappresenta il cuore del progetto “Buona questa Birra!”, che coinvolge decine di birrifici italiani impegnati a produrre contemporaneamente la stessa birra partendo da una base comune condivisa. Una ricetta riconoscibile ma aperta all’interpretazione dei singoli birrai, in un equilibrio tra identità collettiva e valorizzazione delle diverse sensibilità territoriali.
La scelta della Italian Pilsner non è casuale: si tratta di uno stile che rappresenta oggi una sintesi tra ciò che i consumatori ricercano e ciò che i birrai italiani sono in grado di esprimere. Una birra semplice nella bevuta ma caratterizzata da un’elevata attenzione tecnica, capace di unire immediatezza, equilibrio e qualità.
“Il fatto che in Veneto aderiscano così tanti birrifici alla stessa ‘cotta’ collettiva dà la misura di quanto questo progetto stia crescendo tappa dopo tappa in tutta Italia – ha dichiarato Vittorio Ferraris, presidente di Unionbirrai – ‘Buona questa Birra!’ sta diventando qualcosa che va oltre la semplice produzione di una birra celebrativa: è un momento di incontro tra birrai, territori e comunità brassicole diverse che scelgono di festeggiare insieme trent’anni di storia della birra artigianale italiana”.
Il progetto nasce infatti per celebrare trent’anni di storia della birra artigianale italiana attraverso il gesto più autentico per il settore: fare birra insieme. Un’iniziativa che racconta non solo la crescita produttiva del comparto, ma anche lo sviluppo di una cultura birraria italiana basata su condivisione, divulgazione e rapporto diretto tra produttore e consumatore.
La birra sarà disponibile dai primi di giugno e potrà essere degustata in tutta Italia attraverso eventi, taproom e appuntamenti dedicati, con un momento centrale rappresentato da Birrifici Aperti Unionbirrai 2026 e dalla Giornata Nazionale della Birra Artigianale, in programma dal 19 al 23 giugno.
Tutti gli aggiornamenti sulle produzioni, le “cotte” collettive e i birrifici coinvolti sono disponibili sul sito ufficiale del progetto: www.buonastabirra.it













