Odissea per la “nave del virus”: rifiuto delle Isole Canarie all’attracco

Un viaggio partito come spedizione nell’Atlantico si è trasformato in una vera odissea sanitaria: la nave da crociera MV Hondius, colpita da un focolaio di hantavirus e segnata da diversi decessi, ora rischia di restare senza approdo dopo il netto rifiuto delle Isole Canarie.
Dall’Argentina all’Atlantico: la cronologia dell’incubo
Tutto ha inizio il 1° aprile, quando la nave salpa da Ushuaia diretta verso l’Atlantico meridionale. Dopo pochi giorni, l’11 aprile, si registra il primo decesso: un passeggero olandese muore a bordo.
Il 24 aprile la situazione si aggrava: la moglie dell’uomo viene evacuata dall’isola di Sant’Elena e trasferita a Johannesburg insieme alla salma del marito. Le sue condizioni sono critiche e, due giorni dopo, il 26 aprile, la donna muore in ospedale. Successivamente viene confermato che era affetta da hantavirus.
Il 27 aprile un secondo passeggero, britannico, viene evacuato in Sudafrica: resta ricoverato in condizioni critiche ma stabili, sempre a causa del virus.
Il 2 maggio si registra un altro decesso a bordo: un cittadino tedesco, sul quale non è ancora chiaro se fosse stato contagiato.
Il 3 maggio la nave arriva a Capo Verde, ma la situazione sanitaria resta sotto osservazione. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, sono stati individuati finora sette casi di hantavirus tra i passeggeri: due confermati e cinque sospetti.
Il no delle Canarie: “Nessuna garanzia”
A complicare ulteriormente la vicenda è arrivato il duro stop delle autorità locali. Il presidente delle Isole Canarie, Fernando Clavijo, ha respinto la decisione del governo spagnolo di autorizzare l’attracco della nave.
“Non posso permettere che entri nelle Canarie”, ha dichiarato in un’intervista radiofonica, sottolineando come la scelta non si basi su criteri tecnici e lamentando la mancanza di informazioni fornite alle autorità locali.
Clavijo, attualmente a Bruxelles, ha chiesto un incontro urgente con il premier Pedro Sánchez per affrontare il caso.
Nave senza porto?
La MV Hondius è attesa nei prossimi giorni nell’arcipelago spagnolo, ma il rifiuto politico rischia di trasformare il viaggio in un’emergenza diplomatica e sanitaria. Con morti a bordo, casi sospetti di virus e porti che esitano ad accoglierla, la nave si trova ora al centro di una situazione sempre più delicata.













