Giovine (FdI): “I Comuni si costituiscano parte civile contro chi offende Alpini e Forze Armate”

Fratelli d’Italia porterà nei Consigli comunali della provincia di Vicenza una proposta politica destinata a far discutere. Attraverso i propri eletti, il partito presenterà infatti una mozione per impegnare le amministrazioni locali a tutelare, anche in sede giudiziaria, la dignità delle Forze Armate e dell’Associazione Nazionale Alpini.
Ad annunciarlo è il deputato e coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Vicenza, Silvio Giovine, che spiega l’iniziativa con parole nette: “I nostri consiglieri comunali depositeranno nei prossimi giorni una mozione chiara: quando offese, attacchi o dichiarazioni gravemente lesive nei confronti delle Forze Armate o degli Alpini assumono rilievo penale e arrecano un danno all’immagine, al prestigio o agli interessi morali della comunità rappresentata, i Comuni devono procedere alla costituzione di parte civile”.
La proposta nasce anche in riferimento a recenti episodi avvenuti in occasione dell’Adunata Nazionale degli Alpini di Genova e intende ribadire un principio che, secondo il partito, deve restare centrale nel dibattito pubblico: la libertà di critica è garantita, ma non può trasformarsi in insulto.
“Gli Alpini e le Forze Armate — prosegue Giovine — rappresentano un patrimonio civile, morale e identitario del nostro Paese. Difenderne la dignità non è una battaglia di parte, ma un dovere istituzionale. Per questo riteniamo giusto che i Comuni, quando ne ricorrano i presupposti, non si limitino alla solidarietà formale, ma agiscano concretamente nelle sedi competenti”.
Il deputato aggiunge inoltre che “chi offende gli Alpini e le Forze Armate offende anche le comunità che in quei valori si riconoscono. È tempo che le istituzioni locali facciano sentire la propria voce, anche costituendosi parte civile nei procedimenti penali previsti dall’ordinamento”.
La mozione, spiegano da Fratelli d’Italia, impegnerà inoltre i Comuni a manifestare pubblicamente vicinanza e solidarietà ogni volta che le Forze Armate e l’Associazione Nazionale Alpini siano oggetto di dichiarazioni denigratorie, oltre a condannare con fermezza le espressioni che superino il legittimo diritto di critica.
Nel testo viene inoltre richiamato il valore costituzionale della difesa della Patria, il principio di solidarietà e il ruolo delle realtà associative nello svolgimento di attività di interesse generale. “Una posizione chiara e di principio”, conclude Giovine, che punta a trasformare la tutela dell’onore delle istituzioni militari in un impegno concreto anche a livello locale.













