Istanbul travolta da piogge record: tre morti, quattro dispersi e oltre 2.700 persone soccorse (VIDEO)

Tre morti, quattro dispersi, oltre 2.700 persone messe in salvo e interi quartieri allagati. È il bilancio delle violente precipitazioni che da mercoledì 14 ottobre hanno investito Istanbul, paralizzando gran parte della metropoli turca. Le autorità hanno registrato almeno 1.277 episodi di allagamento e 15 frane, mentre la furia dell’acqua ha trascinato automobili, invaso abitazioni e negozi e reso impraticabili numerose strade. (sotto: i video)
Le vittime accertate sono tre. Un ragazzo di 14 anni è morto folgorato dopo essere entrato in una pozza d’acqua nel quartiere di Balat, nel distretto di Fatih. Un uomo di 34 anni ha perso la vita dopo essere scivolato e aver battuto violentemente la testa a Sarıyer. Il corpo della terza vittima è stato ritrovato giovedì nei pressi di un parco nel distretto di Kağıthane. Restano quattro persone disperse.
Automobili trascinate dall’acqua, case allagate e voli cancellati
Le immagini provenienti dalla città mostrano veicoli trascinati lungo le strade trasformate in torrenti, sottopassi completamente sommersi e residenti costretti ad abbandonare le proprie abitazioni. In diversi quartieri sono intervenuti i soccorritori per liberare persone rimaste intrappolate nelle auto, negli scantinati e nei luoghi di lavoro.
Nel quartiere di Esenyurt alcuni passanti hanno salvato una donna trascinata dalla corrente. L’esondazione del torrente Kağıthane ha inoltre provocato l’allagamento della storica moschea di Sadabad e di diversi edifici circostanti.
Pesanti le conseguenze anche sui trasporti. Il Ministero turco delle Infrastrutture ha comunicato che 43 aerei diretti all’aeroporto di Istanbul sono stati dirottati verso altri scali, mentre sono state segnalate anche cancellazioni di voli e interruzioni nei collegamenti urbani.
Nella vicina provincia di Sakarya, a circa 150 chilometri dalla metropoli, un edificio di due piani costruito sul letto di un corso d’acqua è crollato durante le inondazioni. Non è stato immediatamente chiarito se vi fossero persone all’interno.
Istanbul, due turisti vicentini bloccati in camper: «Camion ribaltati e pali della luce abbattuti»
Tra i turisti sorpresi dall’ondata di maltempo ci sono anche due vicentini, Irma e Giancarlo, in viaggio in camper insieme alla loro cagnolina, per l’occasione ribattezzata scherzosamente Puzzetta. Ci scrivono che sono stati costretti a tenersi lontani da Istanbul a causa delle condizioni di estremo pericolo. Raccontano di una pioggia di intensità impressionante, con camion ribaltati lungo le strade, pali dell’illuminazione pubblica abbattuti e carreggiate sommerse dall’acqua. Una situazione che li ha obbligati a rinunciare temporaneamente a raggiungere la città, in attesa che le condizioni meteorologiche e della viabilità permettano di riprendere il viaggio in sicurezza.
Il governatore: «Piogge mai così intense dal 1942»
Secondo il governatore Davut Gül, Istanbul ha registrato precipitazioni di intensità eccezionale, con valori che non trovano precedenti nelle rilevazioni meteorologiche avviate nel 1942.
Nel distretto di Beykoz sono caduti fino a 242 millimetri di pioggia, equivalenti a 242 litri d’acqua per metro quadrato. La municipalità ha ricevuto quasi 7.000 segnalazioni di emergenza.
Per fronteggiare la situazione sono stati mobilitati migliaia di soccorritori. Il ministro dell’Interno Mustafa Çiftçi ha riferito che più di 2.700 persone rimaste bloccate dalle inondazioni sono state evacuate e portate in sicurezza.
Le autorità hanno disposto la chiusura delle scuole anche per venerdì 16 ottobre, invitando i circa 16 milioni di abitanti della città a evitare gli spostamenti non indispensabili. Limitazioni anche alla circolazione dei motocicli e precauzioni particolari per chi risiede in appartamenti seminterrati.
L’emergenza non è ancora conclusa: sono previste ulteriori precipitazioni nei prossimi giorni e i terreni già saturi d’acqua potrebbero favorire nuovi allagamenti e smottamenti.




















