Vicenza, musica senza autorizzazione e schiamazzi notturni: il sindaco ordina la chiusura anticipata di un bar in viale Crispi

Il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai ha disposto la chiusura anticipata alle 22, per trenta giorni consecutivi, di un bar situato in viale Crispi. Il provvedimento è stato adottato dopo una serie di violazioni accertate dalla Polizia locale, legate alla diffusione di musica senza autorizzazione e a episodi di disturbo della quiete pubblica nelle ore notturne.
L’esercizio, dedicato alla somministrazione di alimenti e bevande, era già stato sanzionato per aver organizzato attività di intrattenimento musicale senza le necessarie autorizzazioni amministrative e per l’emissione di rumori molesti durante la notte. Alla proprietà era inoltre già stata notificata una diffida dal proseguire con attività di svago e intrattenimento non autorizzate.
«Si tratta di un provvedimento a tutela della quiete pubblica – ha spiegato il sindaco Possamai -. I residenti della zona hanno segnalato l’apertura del locale fino a tarda notte, con musica percepibile anche a distanza dal bar e schiamazzi dei clienti nell’area esterna. Situazioni di disturbo che sono state accertate più volte dalla Polizia locale nel corso di diversi mesi».
L’amministrazione ha sottolineato come, soprattutto durante il periodo estivo, episodi di questo tipo tendano ad aumentare e possano creare maggiori disagi ai residenti. Per questo motivo è stata decisa una limitazione temporanea dell’orario di apertura.
Prima dell’ordinanza sono stati emessi sei verbali tra settembre 2025 e aprile 2026. Il locale, che normalmente era aperto fino alle 24 dalla domenica al giovedì e fino alle 2 nelle serate di venerdì e sabato, dovrà ora chiudere alle 22 per un mese.
«I locali hanno un ruolo fondamentale nel rendere la città sempre più viva e aperta – ha aggiunto Possamai – ma il rispetto delle regole deve essere un principio cardine della civile convivenza».


















