Bassanese: due denunce per guida in stato di ebbrezza e sanzioni per ubriachezza

Controlli straordinari dei Carabinieri nel fine settimana appena trascorso nel territorio della Compagnia di Bassano del Grappa, con una serie di servizi mirati al contrasto dei reati e al rafforzamento della sicurezza sul territorio.
L’attività, svolta dai militari delle Stazioni dipendenti e del Nucleo Operativo e Radiomobile, è stata organizzata per intensificare il controllo del territorio, prevenire fenomeni di criminalità diffusa e contrastare situazioni di degrado e aggregazione antisociale.
Nel corso dei controlli, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà due automobilisti per guida in stato di ebbrezza.
Il primo è un 51enne residente a Tezze sul Brenta, fermato dalla Sezione Radiomobile in via Cà Dolfin a Rosà mentre era alla guida di un’auto intestata a un’altra persona. Sottoposto all’alcoltest, è risultato positivo con un tasso alcolemico di 1,15 grammi per litro. Nei suoi confronti è scattata la denuncia e il ritiro della patente di guida.
Il secondo caso riguarda un 56enne residente a Nove, controllato in via Papa Giovanni Paolo II a Cassola mentre guidava un’autovettura anch’essa intestata a terzi. L’uomo si è rifiutato di sottoporsi all’accertamento alcolemico. I militari hanno rilevato evidenti sintomi di alterazione psicofisica dovuti all’abuso di alcol. Non è stato possibile procedere al ritiro della patente poiché il conducente non l’aveva con sé al momento del controllo. Oltre alla denuncia, gli è stata contestata anche la violazione amministrativa per ubriachezza.
Nel corso del fine settimana sono inoltre state elevate due sanzioni amministrative per la violazione dell’articolo 688 del Codice Penale (Ubriachezza) nei confronti di un 24enne di Tezze sul Brenta e di un cittadino argentino residente nel Bassanese.
I due sono stati controllati in piazza Libertà a Bassano del Grappa, all’esterno di un pubblico esercizio, dopo una segnalazione giunta alla Centrale operativa della Compagnia dei Carabinieri che riferiva della presenza di alcuni avventori molesti. All’arrivo dei militari, entrambi presentavano evidenti sintomi di alterazione psicofisica riconducibili all’abuso di bevande alcoliche e sono stati pertanto sanzionati.


















