Chiedono a un giovane straniero di liberare il passo carraio, lui aggredisce una coppia: donna in ospedale, è caccia al responsabile

Doveva essere un normale rientro a casa, ma si è trasformato in una violenta aggressione. A Mestre una coppia di coniugi sulla sessantina è stata presa a pugni da un giovane dopo avergli chiesto di spostarsi dal cancello della propria abitazione, impedendo l’accesso con l’auto. La donna è caduta a terra priva di sensi ed è stata ricoverata in ospedale con un trauma cranico, mentre i carabinieri sono al lavoro per rintracciare il responsabile.
Secondo quanto ricostruito da Il Gazzettino, l’episodio è avvenuto nel pomeriggio in una strada nei pressi di un distributore di carburante. I due coniugi stavano rientrando a casa quando hanno trovato un giovane fermo davanti al cancello d’ingresso, impedendo il passaggio dell’auto.
Il marito è sceso dal veicolo per chiedergli di spostarsi, ma la situazione è degenerata in pochi istanti. Dopo un acceso scambio di parole, il giovane avrebbe iniziato a insultarlo per poi colpirlo con un violento pugno alle spalle, all’altezza del collo.
La moglie è intervenuta nel tentativo di separare i due, ma anche lei sarebbe stata presa di mira. Un secondo pugno l’ha fatta cadere a terra, dove è rimasta priva di conoscenza. All’arrivo dei soccorritori presentava una ferita alla testa e, una volta ripresa conoscenza, non ricordava neppure quanto accaduto.
Il marito ha immediatamente allertato il 112 e, nel frattempo, si è messo alla ricerca dell’aggressore, senza però riuscire a raggiungerlo. Ad assistere la donna in attesa dell’arrivo dell’ambulanza è stato anche un motociclista di passaggio, che si è fermato per prestare aiuto.
La sessantenne è stata trasportata in ospedale, dove è ricoverata con i sintomi di un trauma cranico. Il marito, invece, ha riportato conseguenze meno gravi.
Le indagini sono affidate ai carabinieri, che stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona nella speranza di identificare il giovane, descritto come uno straniero che avrebbe agito a volto scoperto prima di allontanarsi a piedi.


















