Veneto – Entra dalle vicine armato di katana: sequestrate 26 armi bianche a cittadino cinese

Ha reagito con estrema violenza a un banale errore, entrando nell’appartamento dei vicini armato di una katana per cercare due ragazzine che avevano accidentalmente suonato il suo campanello. È accaduto nella tarda serata di lunedì 20 luglio in un condominio del quartiere Arcella, a Padova, dove un cittadino cinese di 39 anni è stato denunciato dai carabinieri.
Secondo quanto ricostruito dai militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Padova, le due giovani, nipoti di una famiglia originaria del Bangladesh, erano uscite sul pianerottolo per accendere la luce delle scale, ma hanno premuto per sbaglio il campanello dell’abitazione del vicino.
Pochi istanti dopo il 39enne è uscito dal proprio appartamento e, approfittando della porta lasciata aperta, si è introdotto nell’abitazione della famiglia impugnando una mini katana a lama fissa lunga 49 centimetri, di cui 34 di lama. L’uomo, secondo le testimonianze raccolte, era alla ricerca delle due ragazze, che nel frattempo si erano rifugiate in una camera da letto. I familiari sono riusciti a fermarlo fino a quando ha deciso di rientrare nel proprio appartamento.
Una donna ha quindi chiamato il 112 e sul posto sono intervenuti i carabinieri. Dopo aver ricostruito la dinamica dell’accaduto, i militari hanno raggiunto l’abitazione del 39enne, facendosi consegnare l’arma utilizzata.
La successiva perquisizione ha portato al sequestro di un consistente quantitativo di armi bianche custodite in un ripostiglio: 2 katane, 5 spade e 19 pugnali, tutti dotati di relativa custodia. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato che l’uomo non era in possesso di alcun titolo autorizzativo e non aveva mai denunciato la detenzione delle armi.
Il 39enne è stato denunciato per violazione di domicilio, minaccia aggravata e possesso e detenzione abusiva di armi. Tutte le armi rinvenute sono state sequestrate. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.


















