Quando il denaro diventa controllo: Vicenza lancia una campagna contro la violenza economica sulle donne

VICENZA 22 OTTOBRE 2026 – Il controllo del denaro può essere una forma di violenza, spesso scambiata per amore. È il messaggio di “Pensavi fosse amore…”, campagna ideata dal Comune di Vicenza con il Comitato Pari Opportunità dell’Ordine dei commercialisti, in vista del 25 novembre, Giornata contro la violenza sulle donne. Presentata al Senato, ha il patrocinio dell’Anci e le sue grafiche saranno messe a disposizione di tutti i Comuni italiani.
Cinque immagini pongono altrettante domande: la carta di credito la tiene lui? Ti ha detto di non lavorare? Decide lui come spendere i soldi? Ti fa firmare senza spiegare perché? Controlla ogni tuo scontrino? La risposta è sempre “potrebbe trattarsi di violenza economica”, con l’invito a chiamare il 1522, il numero antiviolenza gratuito attivo 24 ore su 24.
“La violenza economica non lascia lividi, ma può togliere a una donna la libertà di scegliere il proprio futuro”, ha detto Claudia Giovannini dell’Anci. Al Centro antiviolenza di Vicenza ci sono stati 461 accessi quest’anno e più della metà delle donne non è economicamente indipendente. Confcommercio metterà vetrofanie nei negozi associati. I Comuni interessati possono scrivere a pensavifosseamore@comune.vicenza.it.










