Nord Est, maxi frode sui crediti d’imposta: bloccati altri 10 milioni, il totale supera i 100 milioni

Nuovo intervento della Guardia di Finanza sul fronte dei crediti d’imposta fittizi. I Finanzieri del Comando provinciale di Udine hanno proposto all’Agenzia delle Entrate la sospensione di deleghe di pagamento per 10 milioni di euro, dopo aver individuato crediti tributari ritenuti non spettanti e inesistenti.
L’operazione si inserisce nello stesso filone investigativo che, poche settimane fa, aveva portato al blocco di oltre 90 milioni di euro riconducibili a una società udinese. Approfondendo i rapporti con quell’impresa, i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Udine hanno individuato una società dell’hinterland milanese che, secondo quanto accertato, avrebbe messo in atto condotte analoghe.
In particolare, l’impresa lombarda avrebbe indicato nella dichiarazione Iva 2024 un credito da riportare in detrazione o compensazione pari a 10 milioni di euro, senza che fossero emersi elementi probatori ritenuti idonei a dimostrare il titolo giuridico dell’acquisizione del credito fiscale.
Prima che queste somme potessero essere cedute a terzi oppure utilizzate in compensazione, è quindi partita una segnalazione alla Direzione provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Milano per avviare la procedura di sospensione dei modelli F24.
Con quest’ultimo intervento, i crediti fittizi complessivamente bloccati dalle Fiamme Gialle di Udine, in collaborazione con le Direzioni provinciali dell’Agenzia delle Entrate di Udine e Milano, superano i 100 milioni di euro.
L’obiettivo, sottolinea la Guardia di Finanza, è impedire che crediti inesistenti o non spettanti vengano utilizzati per compensare debiti fiscali o ceduti ad altri soggetti, con un potenziale danno rilevante per le casse pubbliche.
Il contrasto alle indebite compensazioni e alle frodi legate alla cessione di crediti d’imposta resta uno dei fronti principali dell’attività di polizia economico-finanziaria, a tutela del corretto funzionamento del mercato e della destinazione delle risorse pubbliche.




















