«Banda di stranieri» aggredisce violentemente una coppia gay: circondati e presi a calci e pugni

Una coppia di ragazzi di 29 anni è stata circondata e violentemente aggredita nel pieno centro di Bologna mentre camminava tenendosi per mano. L’episodio è avvenuto nella tarda serata di giovedì, in via del Borgo di San Pietro. Secondo quanto raccontato dalle vittime, ad agire sarebbe stato un gruppo di circa dieci persone, descritte dai due giovani come in gran parte straniere. Gli aggressori non sono però ancora stati identificati e sono in corso gli accertamenti dei carabinieri.
Tutto sarebbe iniziato poco prima delle 2 di notte, quando i due 29enni stavano passeggiando sul marciapiede mano nella mano. Nei pressi di un bar avrebbero incrociato un giovane, indicativamente tra i 20 e i 30 anni, che avrebbe cominciato a rivolgere loro insulti a sfondo omofobo, intimando alla coppia di non tenersi per mano.
Dalle parole si sarebbe passati rapidamente alla violenza. Il giovane sarebbe stato raggiunto da altre persone e il gruppo avrebbe circondato la coppia, colpendola con calci e pugni. La violenza si sarebbe concentrata soprattutto su uno dei due ragazzi. Entrambe le vittime sono cittadini italiani, anche se uno dei due è nato in Germania.
I due sono riusciti infine a sottrarsi al pestaggio e a correre fino a piazza di Porta Mascarella, da dove hanno chiesto aiuto. Sul posto sono arrivati i carabinieri del Nucleo Radiomobile e i sanitari del 118. Uno dei giovani, sotto choc e ferito nell’aggressione, è stato accompagnato al Sant’Orsola per gli accertamenti.
Al momento dell’arrivo delle forze dell’ordine, del gruppo non c’era più traccia. Le indagini sono affidate ai carabinieri della stazione di Bologna, che stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per cercare di risalire agli autori dell’aggressione.
Secondo la testimonianza resa dalle vittime, gli aggressori potrebbero essere di origine straniera e alcuni sarebbero stati descritti come probabilmente africani. Si tratta però, allo stato attuale, di indicazioni testimoniali: l’identità e l’origine dei responsabili non sono ancora state accertate.




















