Maltempo devastante tra Spagna e Francia: quattro morti, centinaia di persone salvate e città sommerse dall’acqua

Quattro vittime, migliaia di sfollati, centinaia di interventi di soccorso e intere città allagate. La tempesta Adam sta mettendo in ginocchio vaste aree del Mediterraneo occidentale, dalla Spagna meridionale e orientale fino al Sud della Francia. Le piogge torrenziali hanno trasformato le strade in fiumi, trascinato automobili e provocato esondazioni, frane e la chiusura di importanti collegamenti autostradali. In alcune località spagnole sono caduti fino a 700 litri d’acqua per metro quadrato in appena 24 ore.
La situazione resta particolarmente critica anche oggi, martedì 20 ottobre, soprattutto nella Francia meridionale, dove il maltempo si è intensificato durante la notte, provocando allagamenti da Montpellier a Marsiglia. La perturbazione si sta progressivamente spostando verso est, interessando la Provenza e la Corsica.
Spagna, quattro morti e oltre 2.000 evacuati: persone salvate dai tetti
È la Spagna a registrare il bilancio più grave. Le autorità hanno confermato quattro vittime: due nella località costiera di Oliva, nella Comunità Valenciana, una sulla spiaggia di Sagunto e una quarta in Catalogna, trascinata dalla corrente di un corso d’acqua ingrossato dalle precipitazioni.
La tempesta Adam, che ha iniziato a colpire il territorio spagnolo sabato, ha scaricato quantità eccezionali di pioggia, con accumuli che in alcune zone hanno raggiunto i 700 millimetri in un giorno.
L’acqua ha invaso abitazioni, negozi e strade, isolando numerosi centri abitati lungo la costa mediterranea. A Els Poblets, nella provincia di Alicante, la violenza della corrente ha trascinato automobili e furgoni, ammassandoli gli uni sugli altri.
Particolarmente drammatica la situazione a Oliva e Pego, dove numerosi residenti sono rimasti intrappolati nelle abitazioni, alcuni costretti a rifugiarsi sui tetti in attesa degli elicotteri. I soccorritori sono intervenuti anche per mettere in salvo persone anziane bloccate nelle case, con l’acqua arrivata fino alla cintura.
Oltre 2.000 persone sono state evacuate e le forze di sicurezza hanno effettuato più di 400 operazioni di soccorso nella regione valenciana.
Lunedì mattina circa 800mila residenti erano stati raggiunti da disposizioni che imponevano di rimanere al chiuso. Nel pomeriggio, grazie a un parziale miglioramento, le restrizioni erano state ridotte a circa 87mila persone in otto comuni.
Il disastro ha riportato alla memoria le tragiche alluvioni del 2024, quando nella Comunità Valenciana morirono oltre 230 persone.
Francia, Montpellier allagata ed esondazioni nel Sud: fino a 235 millimetri di pioggia
Il maltempo ha raggiunto con particolare violenza anche il Sud della Francia. A Montpellier il fiume Lez è esondato, provocando allagamenti lungo diverse strade cittadine.
Nel dipartimento del Gard, secondo Météo-France, in appena 24 ore è caduta una quantità di pioggia equivalente a quella che normalmente si registra in due mesi. Oltre trenta tra strade e ponti sono stati chiusi al traffico, mentre i Vigili del Fuoco hanno effettuato 41 interventi per mettere in sicurezza persone minacciate dall’acqua, mobilitando quasi cento operatori.
Situazione difficile anche nelle Bocche del Rodano, dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati accumuli generalmente compresi tra 100 e 150 millimetri nell’area tra Vitrolles e Arles, con un picco di ben 235 millimetri a Saint-Chamas.
Proprio a Saint-Chamas numerose strade sono state chiuse a causa degli allagamenti e di diversi smottamenti. Le autorità hanno invitato i residenti a evitare ogni spostamento non indispensabile e a non aggirare le transenne.
Allagamenti si segnalano anche a Martigues, Châteauneuf-les-Martigues, Saint-Mitre-les-Remparts e Sausset-les-Pins, dove sono state avviate operazioni di ricognizione e soccorso.
Autostrade sommerse e trasporti paralizzati a Marsiglia
Le conseguenze del maltempo si sono estese alla viabilità. L’autostrada A9, uno dei principali collegamenti tra Francia e Spagna, è stata chiusa in entrambe le direzioni tra Nîmes-Ouest e Gallargues/Aigues-Mortes a causa dell’acqua che ha invaso la carreggiata.
Problemi anche sulle autostrade A7 e A8 nella zona di Marsiglia, con alcuni tratti e svincoli allagati e chiusi. Sull’A55 si è verificata una frana che ha richiesto ulteriori verifiche.
A Marsiglia le inondazioni hanno provocato pesanti disagi al trasporto pubblico: nella mattinata di martedì sono stati sospesi i tram, diverse linee di autobus hanno subito modifiche e una stazione della metropolitana è risultata inaccessibile.
Allerta meteo, temporali violenti anche in Corsica
Météo-France ha aggiornato più volte il livello di allerta durante la mattinata. Dopo i sette dipartimenti inizialmente in allerta arancione, il numero è stato progressivamente ridotto, mentre la Corsica del Sud è entrata tra le zone maggiormente sorvegliate per il rischio di temporali.
Nelle Bocche del Rodano, nel Vaucluse e nell’Ardèche l’allerta arancione è stata revocata, ma le autorità mantengono alta l’attenzione per le possibili conseguenze delle precipitazioni sui terreni già saturi d’acqua.
Sulle Alpi dell’Alta Provenza è stata diramata un’allerta gialla per temporali, con particolare attenzione ai settori di Castellane, Entrevaux, Forcalquier, Manosque e Valensole. I fenomeni più intensi potrebbero scaricare tra 20 e 90 millimetri di pioggia in poco tempo, con punte locali fino a 120 millimetri.
In Corsica sono attesi temporali anche molto intensi, destinati ad attraversare l’isola da ovest verso est. Non viene escluso un ulteriore innalzamento del livello di allerta per il rischio di alluvioni.
La tempesta Adam e il rischio di nuove inondazioni
All’origine di questa eccezionale ondata di maltempo c’è una depressione isolata in quota, conosciuta come goccia fredda e denominata Adam dai servizi meteorologici spagnoli.
Il sistema perturbato, alimentato dall’aria calda e umida proveniente dal Mediterraneo, ha prodotto precipitazioni estremamente intense e localmente persistenti, capaci di provocare improvvise piene dei corsi d’acqua.
Mentre in Spagna la situazione sta gradualmente migliorando, nel Sud della Francia l’emergenza non è ancora conclusa. La perturbazione continua a spostarsi verso est e le autorità invitano alla massima prudenza, soprattutto nelle aree già colpite dalle esondazioni, dove anche nuove precipitazioni moderate potrebbero aggravare gli allagamenti.










