Abusa della figlia di 5 anni per due anni e le trasmette un’infezione: padre condannato a 14 anni

Per due anni aveva abusato sessualmente della figlia, a partire da quando la bambina aveva appena cinque anni, trasmettendole anche un’infezione batterica. La Corte d’Assise d’Appello di Venezia ha condannato l’uomo a 14 anni di reclusione, riducendo la pena di 20 anni stabilita in primo grado.
Come riporta L’Arena di Verona, la riduzione è arrivata dopo un accordo tra difesa e Procura generale, con l’esclusione della recidiva. Il risarcimento complessivo è stato invece portato a 95mila euro.
La vicenda era emersa nell’agosto 2023, quando la bambina aveva confidato alla madre che il padre la portava in cantina per abusare di lei, obbligandola a mantenere il segreto. La donna, separatasi nel 2021, aveva a sua volta subito violenze, umiliazioni e ricatti economici dal marito.
Determinanti le dichiarazioni della piccola, ascoltata più volte in audizione protetta, che ha sempre fornito una ricostruzione coerente degli episodi.
Confermate anche la perdita della responsabilità genitoriale, l’interdizione permanente dagli incarichi a contatto con minori e, per cinque anni, il divieto di frequentare luoghi destinati ai bambini, con l’obbligo di comunicare gli spostamenti alle forze dell’ordine.










