Cronista indagato a Vicenza, l’avvocato: “Chiederemo un interrogatorio”

Adriano Cappellari chiederà di essere interrogato dal pm Alessia Grenna per chiarire la sua posizione, dopo le accuse mosse dalla Procura di Vicenza: simulazione di reato, incendio, calunnia, procurato allarme e truffa ai danni di un ente pubblico.
Lo ha annunciato il suo avvocato, Roberto Rigoni Stern, che ha aggiunto di voler ottenere al più presto la visione degli atti per avviare il confronto con il pubblico ministero. Il giovane cronista, collaboratore del quindicinale L’Altopiano e del Giornale di Vicenza, denunciava da tempo di essere finito nel mirino della criminalità organizzata: oltre alle minacce di morte ricevute per lettera, legate alla sua amicizia con il parroco anticamorra don Patriciello, lo scorso maggio aveva subito un attentato incendiario nella sua abitazione di Enego, in provincia di Vicenza, che lo aveva portato sotto scorta.
Per gli investigatori, però, sarebbe stato lui stesso ad architettare tutto: la figura ripresa dalle telecamere corrisponderebbe al giovane per altezza e corporatura, e nei giorni precedenti l’attentato alla sua casa avrebbe acquistato online bombole di gas e alcol.


















