Carte carburante clonate e taniche piene di gasolio da rivendere a un euro al litro: un arresto e quattro denunce

PADOVA 4 NOVEMBRE 2026 – Un sistema per aggirare il rincaro del gasolio: riempire taniche con carburante pagato con carte clonate e rivenderlo a un euro al litro. Per questo i carabinieri di Padova hanno arrestato un moldavo di 45 anni, ritenuto il promotore del raggiro, e denunciato altri quattro stranieri.
Tutto è partito dalla chiamata al 112 di un automobilista, che tramite l’app di gestione della sua carta carburante aveva scoperto una serie di prelievi sospetti, concentrati soprattutto nelle ore serali in una stazione self-service. L’uomo si è appostato nella zona e ha visto alcune persone riempire taniche a ripetizione.
I militari hanno trovato due auto ferme davanti alle pompe. Nella prima c’erano due moldavi di 54 e 31 anni, residenti in città, che stavano riempiendo una tanica da 25 litri, mentre altre due erano già nel bagagliaio. Nella seconda un romeno di 61 anni caricava sei taniche da 25 litri già piene di gasolio. Poco dopo è stata fermata un’altra auto, con a bordo il 45enne e un connazionale di 28 anni. I primi tre hanno ammesso di aver comprato il carburante dal 45enne a un euro al litro.
Messo alle strette, il 45enne ha lasciato cadere nell’abitacolo due tessere carburante con nastro adesivo su cui erano annotati codici pin, sigle e importi. Altre due carte analoghe le aveva in tasca, mentre nella sua auto, parcheggiata poco distante, c’erano altre sei taniche, per 150 litri di gasolio. In tutto sono stati recuperati 365 litri.










