Al Piovene il “muro parlante” dell’Agenda 2030 aggiunge un 18° obiettivo: la cultura finanziaria

Vicenza, 22 ottobre 2026 – Diciassette obiettivi più uno. L’ITE Piovene di Vicenza ha inaugurato questa mattina, nella propria succursale, il murales dedicato agli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. L’Agenda è stata adottata all’unanimità dall’Assemblea generale dell’ONU il 25 settembre 2015. Ai 17 goal ufficiali la scuola ne ha aggiunto un diciottesimo, la cultura finanziaria, che caratterizza il proprio percorso formativo.
Il progetto è stato ideato e coordinato dal docente di Economia aziendale Antonio Perrone ed è stato finanziato dalla Regione Veneto. Perrone ha realizzato l’opera insieme ai colleghi Luca De Grandi, vicepreside dell’istituto, e Silvia Artolozzi, su una parete donata da Lidl. Il lavoro è durato un anno, tra fine settimana, ponti e ore fuori dall’orario scolastico. “Abbiamo usato colori indelebili, gli stessi delle piste di atletica, perché volevamo che durassero ben oltre il 2030”, ha spiegato Perrone. “Sui libri gli obiettivi sono un’immagine che si sfoglia e si passa oltre. Qui i ragazzi li hanno davanti ogni giorno, anche durante l’intervallo, e prima o poi li faranno propri”.
È un “muro parlante”: sotto ogni obiettivo un codice QR rimanda alle ricerche e ai video prodotti dalle classi. Durante la mattinata gli studenti hanno presentato i lavori di quattro classi:
– la 2D sull’istruzione di qualità (Goal 4)
– la 2L sul consumo responsabile (Goal 12)
– la 2H sulla collaborazione tra Paesi, raccontata attraverso la pallavolo (Goal 17)
– la 3A AFM sulla cultura finanziaria, con la regola del 50-30-20 per gestire spese e risparmi
“Con questa regola abbiamo riflettuto sulle nostre spese e sulle nostre abitudini”, hanno spiegato gli studenti della 3A AFM. “È qualcosa che riguarda il nostro presente, ma soprattutto il nostro futuro”.
Il progetto proseguirà: ogni anno le classi prime approfondiranno gli obiettivi con nuovi lavori ed il murales sarà aperto alle visite delle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio.
“Lavorare in rete e in sinergia con il territorio è importantissimo”, ha sottolineato la dirigente scolastica Loredana Russo. “Il Piovene si è sempre distinto nei suoi 50 anni di storia per questo modo di operare, che ho ereditato e intendo continuare”. La dirigente ha letto la lettera di congratulazioni del presidente della Regione Veneto ed ha poi ringraziato ENAIP Veneto: i suoi allievi hanno declinato l’Agenda 2030 “in cucina”, preparando la degustazione finale. “Per noi la lotta allo spreco alimentare è una scelta interiorizzata: un piccolo gesto quotidiano, moltiplicato per tutti, fa la differenza”, ha detto Alessandro Tevarotto della direzione generale di ENAIP Veneto.
Dino Gandusio di Unicredit ha confermato la volontà di consolidare i corsi di educazione finanziaria e di supportare l’orientamento degli studenti mentre l’assessore alle Politiche giovanili del Comune di Vicenza, Leonardo Nicolai, si è complimentato soprattutto per il diciottesimo obiettivo. Secondo l’assessore, tra i 17 obiettivi dell’ONU ne manca proprio uno: quello che rende i giovani protagonisti. “Il 2030 lo vivranno loro, oggi molti ragazzi si sentono poco ascoltati, eppure tocca a loro costruire il futuro. Per questo noi adulti dobbiamo fare un passo indietro e lasciare loro più spazio e più libertà di agire”. Nicolai ha citato l’esempio dei “muri liberi” messi a disposizione dal Comune per la street art: pareti dove i giovani possono dipingere senza dover chiedere permesso. “Nel diciottesimo obiettivo del murales c’è anche il nome della scuola, ed è giusto così: è la scuola che rende i ragazzi protagonisti. Tra pochi anni saranno loro a cambiare la città”.
Enrico Costa, delegato all’edilizia scolastica della Provincia, ha ricordato i 40.000 studenti delle scuole vicentine e l’impegno a rendere questi luoghi sempre più accoglienti. Stefania Pinzello ha portato i saluti del Prefetto: “Unire la street art ai temi della sostenibilità fa di queste pareti un vero manifesto di cittadinanza globale”. Il questore Giancarlo Conte ha definito il murales un’iniziativa di educazione e cultura permanente e ha invitato a coinvolgere tutte le scuole. La presidente del Consiglio d’Istituto, Micaela Corà, ha chiuso la mattinata ringraziando tutti a nome dei genitori.










