24 Novembre 2021 - 16.42

Vicenza si aggiudica il premio Go Slow 2021

Con il progetto per la realizzazione di un percorso ciclopedonale in sede propria lungo strada di Casale, il Comune di Vicenza si è aggiudicato il terzo posto nella categoria “Progetti in corso 2021” al premio nazionale “Go slow”, uno fra i più longevi e prestigiosi riconoscimenti nazionali, dedicato alle buone pratiche nell’ambito della mobilità sostenibile in Italia.

La cerimonia ufficiale si è tenuta venerdì 19 novembre al Palazzo del Vicariato di Roma.

Il Premio gode del patrocinio ENIT e del patrocinio GIST.

“È sempre motivo di orgoglio per il Comune ricevere un premio per un progetto a favore della città – ha dichiarato il vicesindacoMatteo Celebron – soprattutto, come in questo caso, se è un progetto interno all’ente, redatto dall’architetto Francesca Nicole Grendele del servizio Mobilità e trasporti. Si tratta di un’opera richiesta dai residenti che darà il via alla riqualificazione di strada di Casale, con il duplice obiettivo dell’innalzamento della sicurezza stradale per l’utenza debole e della valorizzazione del territorio anche in chiave cicloturistica”.

Progetto

Il progetto prevede lo sviluppo di un percorso di 4,7 chilometri nella periferia rurale della città, tra i colli Berici e il fiume Bacchiglione, fino all’oasi naturalistica Stagni di Casale, per un investimento di quasi 1 milione e 800 mila euro.

La ciclopedonale partirà dalla rotatoria di strada di Casale con via Martiri delle Foibe per arrivare fino a strada Pelosa e, quindi, San Pietro Intrigogna.

Si tratta di un collegamento strategico in chiave ciclo-turistica nel quadrante sud-est della città, tra la ciclovia regionale Vicenza-Noventa Vicentina E7 (viale della Riviera Berica e ex SS247); la ciclovia Vicenza -Torri di Quartesolo (ex SS11); e gli itinerari cicloturistici palladiani (San Pietro Intrigogna – Torri di Quartesolo), questi ultimi in fase di progettazione esecutiva.

L’intervento rientra negli obiettivi generali dell’amministrazione finalizzati sia all’aumento della sicurezza stradale, con particolare riferimento all’utenza debole, che all’implementazione della rete ciclabile cittadina, attraverso la realizzazione di nuovi tratti funzionali alla valorizzazione dell’ambiente naturale, al sostegno degli spostamenti casa-lavoro, casa-scuola all’interno del Comune, al collegamento verso i Comuni contermini e verso siti a valenza paesaggistica-naturalistica, storico-artistica, in chiave turistica e ciclo-turistica.

Strada di Casale è un asse storico di collegamento tra la città di Vicenza ed il territorio rurale posto a sud-est del capoluogo, asse mediano tra l’infrastrutturazione territoriale rappresentata dalla strada Padana Superiore (ex SS11, est) e la Riviera Berica (ex SS 247, sud-est), entrambe direttrici storiche risalenti alla territorializzazione di epoca romana.

Il percorso di strada di Casale costeggia, a distanza costante, il corso del fiume Bacchiglione, in sinistra orografica, e si snoda all’interno di un territorio rurale conservato nei sui caratteri originari, collocato ai piedi dei colli Berici, sempre visibili nel loro progressivo declivio verso la città di Vicenza. I caratteri identitari del patrimonio naturalistico, rappresentato dal binomio “fiume-collina”, aggiungono valenza all’ambito storico-architettonico dato dalle numerose ville insediate sul territorio agricolo e dalla presenza della Basilica di Monte Berico, sul ciglio collinare. L’asse storico raggiunge infine la frazione di San Pietro Intrigogna. Strada di Casale da’ inoltre accesso, all’Oasi naturalistica denominata “Stagni di Casale”, gestita dal WWF (Sito di Interesse Comunitario).

L’unicità di questi ambiti, nella loro valenza anche cicloturistica, ha rappresentato l’elemento premiante all’interno del premio “Go Slow 2021”, che mira proprio a valorizzare la fruibilità cicloturistica del territorio nazionale attraverso il riconoscimento delle “best practice”.

All’interno dello stesso contesto territoriale è, inoltre, in fase di progettazione esecutiva un ulteriore percorso ciclopedonale -stralcio del masterplan “itinerari cicloturistici palladiani”- che si sviluppa dalla località di San Pietro Intrigogna per raggiungere, in un contesto dalla notevole valenza naturalistica sull’argine del fiume Tesina, il centro urbano di Torri di Quartesolo, con connessione alla SR 11 sul ponte palladiano, in adiacenza a Villa Da Porto.

Parallela a Strada di Casale, e ad essa direttamente connessa, si sviluppa anche la ciclabile “Casarotto” lungo viale della Riviera Berica. Tale ciclabile, a forte valenza cicloturistica e tassello fondamentale del quadrante sud della Provincia di Vicenza, è collegata inoltre alla “Treviso-Ostiglia” e si snoda per una lunghezza di 36 km fino a Noventa Vicentina, attraverso i comuni di Longare, Castegnero, Nanto, Barbarano, Campiglia dei Berici e rappresenta la ciclovia regionale E7. In essa è idealmente Andrea Palladio a segnare il percorso che da Vicenza conduce verso la tranquilla campagna ai piedi dei colli Berici, in un paesaggio evocativo, ricco di testimonianze rurali e di affascinanti ambienti naturali ed emergenze architettoniche, tra le quali -sempre visibile da strada di Casale- Villa “La Rotonda”, patrimonio Unesco.

L’intervento rappresenta un concreto sostegno infrastrutturale anche alla fruibilità del territorio all’interno della candidatura di Vicenza a Capitale italiana della cultura per il 2024.

Premio Go slow

Il premio Go slow, giunto alla nona edizione, gode del supporto di Enit, Agenzia Nazionale del Turismo e della partnership di Simtur, professionisti della mobilità e del turismo sostenibile.

Obiettivo: valorizzare i progetti dedicati alla realizzazione di infrastrutture leggere, volte a migliorare la qualità della vita nei contesti urbani, a connettere le aree interne e marginali, nonché ad integrare gli elementi di pregio ambientale e paesaggistico di destinazioni di turismo sostenibile, accogliendo la più ampia pluralità di fruitori nel segno dell’accessibilità universale. Il patrocinio Enit garantisce la più ampia diffusione sulle testate e sui canali di promozione turistica nazionale.

Informazioni su www.premiogoslow.it.

Attuazione del progetto, grazie anche ad un contributo della Regione Veneto

Oltre che al premio Go slow, con il progetto su strada di Casale il Comune di Vicenza ha partecipato al bando regionale “Assegnazione di contributi a favore della sicurezza stradale per la rete viaria comunale, funzionale a raggiungere siti a valenza paesaggistico-naturalistica, di interesse storico-artistico, d’interesse religioso e di valenza turistica”.

Il 2 novembre scorso il progetto è stato ammesso al finanziamento, con il riconoscimento del massimo importo assegnabile pari a 78.560 euro, ad ulteriore conferma della valenza dell’opera sui temi della sicurezza stradale ma anche della valorizzazione del territorio.

Unitamente ai 200 mila euro già a bilancio del Comune di Vicenza, verrà, a breve, sottoposto all’esame della giunta il progetto definitivo dei primi due stralci funzionali dell’opera, che interesseranno la parte centrale della frazione di Casale, a partire dall’incrocio con strada dei Pizzolati.

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