Vicenza – Ecco i dieci progetti dei quartieri da votare per il Bilancio partecipativo 2026

Sono stati presentati questa mattina, a Palazzo Trissino, i dieci progetti selezionati dai dieci Consigli di quartiere della città, che sono state vagliate da parte degli uffici comunali per quanto riguarda la fattibilità tecnica per il Bilancio partecipativo 2026. Progetti, che potranno ora essere votati dai cittadini: i due che otterranno il maggior numero di voti verranno finanziati e realizzati.
Alla presentazione erano presenti il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai e l’assessore ai quartieri e alla partecipazione Matteo Tosetto.
«Siamo alla prima edizione di questa iniziativa e so che arrivare alla presentazione di questi dieci progetti è stato un lavoro molto impegnativo – le parole del sindaco Possamai -. La nostra scelta rispetto al passato è stata molto chiara: abbiamo infatti chiesto uno sforzo in più di definizione del livello progettuale, con già un passaggio preventivo da fare con i lavori pubblici. Si tratta quindi di progetti importanti per la città, al di là di chi vincerà, perché in prospettiva possono comunque restare patrimonio all’interno dei settori e magari essere realizzati in futuro. È stato un lavoro complicato, per questo vi voglio ringraziare, e ora sarà una bella partita tra i quartieri per le votazioni. Con questa iniziativa facciamo dunque scegliere alla città i progetti da realizzare».
«Questo è un percorso di alcuni mesi portato avanti assieme a tutti i Consigli di quartiere – spiega l’assessore Tosetto – . All’inizio dell’anno la Giunta, solo dopo aver approvato il bilancio di previsione, quindi con la conferma dello stanziamento di 300 mila euro del bilancio comunale, siamo partiti con l’avviso, dando mandato a tutti i Consigli di quartiere di stimolare il territorio nell’individuazione di idee da poter presentare e da poter eventualmente realizzare. Un percorso che come partecipazione abbiamo cercato di sostenere e accompagnare, incaricando una società esterna, che ha svolto con i vari consigli un paio di incontri proprio per riuscire a trovare un metodo per individuare quelle che sono le esigenze e le necessità del territorio. Con grande soddisfazione, anche da parte nostra, ci sono dieci progetti che sono stati approvati da ogni singolo Consiglio di quartiere. La Giunta ha approvato i dieci progetti che sono stati presentati e che adesso sono a disposizione di tutta la cittadinanza. Faremo due incontri pubblici, la 9 e l’11 di giugno, quindi il 9 a Villa Lattes e l’11 a Villa Tacchi, alle 20.30, dove i 10 progetti saranno presentati. Dal 16 di giugno al 30 di giugno tutti i cittadini e cittadine residenti a Vicenza, dai 16 anni di età, potranno esprimere la loro preferenza per un massimo di due progetti. Quelli che alla fine del 30 giugno avranno preso più voti saranno i due progetti che l’amministrazione realizzaerà attraverso il processo amministrativo, cioè la procedura progettuale vera e propria. Sono progetti alcuni molto diversi, altri simili, ma tutti molto calati sul territorio. Si tratta della prima edizione: sono passati un po’ di anni dall’ultima volta che la città aveva conosciuto lo strumento del bilancio partecipativo. Oggi siamo ripartiti e siamo molto contenti di averlo fatto, perché è uno dei compiti principali che avevamo dato al suo tempo al Consiglio dei quartieri quando abbiamo pensato di costituirli».
«Tutte le idee presentate dai Consigli di quartieri sono interessanti e perseguono gli obiettivi di valorizzare gli spazi pubblici, aumentandone la fruibilità e la sicurezza – dichiara l’assessore ai lavori pubblici Cristiano Spiller -, e per questo mi complimento con chi ha ideato e presentato le proposte. Le due idee che verranno finanziate dovranno poi tenere conto, nel loro sviluppo progettuale, delle valutazioni tecniche espresse dagli uffici, di eventuali altri pareri che dovessero rendersi necessari e del limite economico di spesa che dovrà essere contenuto all’interno di 150.000 euro».
Il Bilancio partecipativo 2026 ha preso avvio con una prima fase di assemblee pubbliche in febbraio e marzo nei dieci Consigli di quartiere. Per la prima volta, dunque, i Consigli sono diventati i luoghi privilegiati di ascolto, confronto e stimolo, ospitando incontri durante i quali è stato illustrato il funzionamento dell’iniziativa ed è stato avviato il lavoro di raccolta delle idee progettuali. La Sherpa srl, azienda spin off dell’Università di Padova, ha affiancato i Consigli di quartiere nel percorso di analisi e raccolta delle proposte. Al termine della fase di proposta, ciascun Consiglio ha selezionato un progetto che, dopo le verifiche degli uffici comunali, sarà ora sottoposto al voto dei cittadini previsto entro giugno.
Il Comune ha stanziato 300 mila euro per finanziare i due progetti più votati, che dovranno avere come obiettivo la riqualificare degli spazi pubblici come strade, piazze, ciclabili, parchi e aree verdi. Gli uffici tecnici, dopo le prime verifiche di tutti i progetti presentati hanno espresso i propri pareri dando alcune indicazioni e prescrizioni in merito alla fattibilità tecnica ed economica e seguiranno successivamente le fasi progettuali e la realizzazione delle due opere ammesse a finanziamento.
I dieci progetti
Per il Consiglio di quartiere 1, il progetto “Proteggere il cammino e conservare la storia: riqualificazione degli snodi tra le pendici del Monte Berico e la città, lungo il fiume Retrone”: riqualificazione del percorso ciclo-pedonale tra le pendici di Monte Berico e viale Eretenio, tramite sicurezza con percorsi protetti, riasfaltatura del marciapiede arginale, nuovo arredo, piantumazione, lotta al degrado e valorizzazione storica dei resti del Teatro Eretenio.
Per il Consiglio di quartiere 2, il progetto “Parco Riello e Parco Città, per tutti”: interventi di rigenerazione urbana in due aree verdi dei quartieri di S. Andrea e S. Francesco, perché siano sempre più spazi di socialità per tutti, in particolare per adolescenti e giovani adulti. Avviare la trasformazione di parco Riello e parco Città in aree polifunzionali aperte a tutti, in particolar modo alla fascia sociale che più ha bisogno di spazi dedicati alla libera aggregazione ed alle attività sportive (gli adolescenti e i giovani adulti). Avviare la rigenerazione di due beni comuni fondamentali per i nostri quartieri, attivando processi di co-progettazione finalizzati ad una gestione condivisa e corresponsabile dei due spazi ed alla promozione di stili di vita positivi.
Per il Consiglio di quartiere 3, il progetto “Il parco di Villa Tacchi: un parco per la comunità”: il progetto prevede la fornitura di attrezzatura, panche, pedana, sistemazione area giochi e servizi per una maggiore fruibilità dello spazio parco. Il progetto ha l’obiettivo di rigenerare il Parco di Villa Tacchi e creare le condizioni per un suo utilizzo da parte dei cittadini e delle associazioni di quartiere.
Per il Consiglio di quartiere 4, il progetto “Miglioramento dell’illuminazione di un tratto della pista ciclo-pedonale Renato Casarotto”: il progetto è volto ad integrare e potenziare la rete/l’impianto di illuminazione pubblica lungo il predetto tratto della pista ciclo-pedonale della Renato Casarotto, con i seguenti obiettivi: migliorare l’illuminazione della pista ciclabile per permettere una migliore fruibilità per la cittadinanza anche durante gli orari notturni, stimolando la socialità dei cittadini e degli abitanti prevenendo gli scontri tra ciclisti e pedoni; potenziare un’alternativa al trasporto privato e al trasporto pubblico locale, anche considerando che ad oggi non è previsto un percorso BRT; generare impatti ambientali e sociali positivi, con miglioramenti anche della sicurezza personale.
Per il Consiglio di quartiere 5, il progetto “Pattini-amo Ferrovieri. Live Skate Arena”: implementazione, dentro una spazio a vocazione sportiva/ricreativa, di una pista di pattinaggio di m 20×40, con parapetto e pedana battipiede. Nel perimetro un corridoio con panchine in cemento.
Per il Consiglio di quartiere 6, il progetto “La via della Memoria e della Vita”: riqualifica di aree verdi tra le vie Boito e Rossini con percorso sportivo e Piazza del Dialogo con l’obiettivo di trasformare aree verdi frammentate in un ecosistema coeso di relazioni umane. Creare “nodi di socialità” per connettere diverse generazioni (anziani e studenti) attraverso i concetti chiave: ascolto, movimento, condivisione; Giardino delle Madri della Costituzione con un padiglione e sedute nei terrapieni con l’obiettivo di Realizzazione di un luogo pubblico riconoscibile, di forte valore simbolico, un giardino, ottenuto attraverso l’integrazione di un piccolo elemento architettonico con la modellazione del terreno che diventi il simbolo dell’importanza delle donne nella nostra società.
Per il Consiglio di quartiere 7, il progetto “Nuova vita al parco! Riqualificazione del parco giochi di via Cadamosto – Villaggio del Sole”: riqualificazione del parco giochi di Via Cadamosto con nuovi giochi, arredi urbani e interventi di sicurezza, per creare uno spazio più accessibile, sicuro e aggregativo per il quartiere. L’obiettivo è riqualificare il parco giochi di via Cadamosto migliorando sicurezza, accessibilità e qualità degli spazi; introdurre nuove attrezzature ludiche e nuovi arredi; valorizzare il parco come luogo di incontro e socialità; promuovere partecipazione attiva, senso di appartenenza e cura del bene pubblico.
Per il Consiglio di quartiere 8, il progetto “Intervento di traffic calming e messa in sicurezza del nucleo urbano di Polegge, Vicenza”: insieme coordinato di opere e azioni per la riqualificazione e la messa in sicurezza della frazione, attraverso una strategia complessiva di moderazione del traffico.
Per il Consiglio di quartiere 9, il progetto “Quattro scuole, un quartiere: spazi aperti per bambini, radici per la comunità”: riqualificazione dei cortili scolastici delle scuole del quartiere, fondamentali per radicare nei bambini e ragazzi il senso di appartenenza al territorio, la cura per i beni comuni e la sensazione di essere al centro della cura degli adulti di riferimento e delle istituzioni.
Per il Consiglio di quartiere 10, il progetto “Nuovo Hub Civico e percorsi pedonali sicuri per i Quartieri Est”: riqualificazione dell’ex Scuola Magrini in Hub Civico con arredi flessibili e aree relax. Include il potenziamento illuminazione di 7 passaggi pedonali tra Stanga, Bertesinella, Settecà e Bertesina.
I dieci progetti verranno presentati a tutta la cittadinanza nel corso di due assemblee pubbliche: la prima si terrà il 9 giugno alle 20:30 in Villa Lattes mentre la seconda l’11 giugno, sempre alle 20:30, in Villa Tacchi
Il voto
Sono due le modalità per la votazione dei progetti, prevista dal 16 al 30 giugno: il primo è online, sul sito del Comune, accedendo con Spid o Cie, selezionando i progetti che si vogliono sostenere (massimo due voti); il secondo è in presenza, presso i centri civici o nella sede centrale dell’Ufficio Partecipazione in Contrà Busato 19, in orario di apertura dell’ufficio, dove non serviranno Spid o Cie ma, previa verifica dell’identità da parte del personale comunale, si procederà alla registrazione del voto in loco. I requisiti per votare sono la residenza nel Comune di Vicenza e avere dai 16 anni in su.













