Domani il venerdì nero dei trasporti: tutti i dettagli

ROMA, 28 MAGGIO – Domani si preannuncia una giornata bollente per i trasporti, proprio a ridosso del Ponte del 2 giugno peraltro. A rischio infatti come annunciato da giorni treni e mezzi pubblici, i servizi della scuola e della sanità, nelle prossime ore per lo sciopero generale nazionale indetto da alcune sigle sindacali di base. Lo sciopero è stato indetto contro il carovita, generato dalle guerre, per il recupero dei salari e delle pensioni, per una tassazione equa, contro la precarietà, l’aumento degli sfratti e delle spese militari. La protesta interesserà aeroporti, ferrovie, e in alcune città il trasporto pubblico locale, oltre alla sanità e alla scuola. Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord, saranno a rischio dalle 21 di oggi alle 21 di domani, ma quelli della lunga percorrenza saranno garantiti in parte. Per il trasporto regionale di Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. Oltre ai treni, a rischio anche autobus, tram e metropolitane in diverse città italiane, con modalità differenti a seconda delle aziende di trasporto locale. Per il personale delle autostrade lo sciopero inizierà alle 22 di oggi e terminerà alle 22 di domani e saranno coinvolti dallo stop anche i collegamenti marittimi.













