29 Luglio 2026 - 15.25
Vicenza Città Cardioprotetta, firmato il protocollo d’intesa tra Comune, Croce Verde Vicenza e Fondazione San Bortolo

| Il Comune di Vicenza, insieme a Croce Verde Vicenza e Fondazione San Bortolo, si impegna per tutelare il benessere dei cittadini con l’obiettivo di promuovere il progetto Vicenza Città Cardioprotetta.Oggi a Palazzo Trissino il protocollo d’intesa per l’ampliamento e il consolidamento di una rete locale di emergenza e di defibrillazione precoce, attraverso la mappatura, la gestione e la manutenzione ordinaria dei defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) collocati nel territorio del Comune di Vicenza è stato firmato dal sindaco Giacomo Possamai, dalla presidente di Croce Verde Vicenza Carla Zuin e dal presidente di Fondazione San Bortolo Franco Scanagatta.Erano presenti anche l’assessore alle politiche sociali e alla partecipazione Matteo Tosetto e Alice Borgo, responsabile progetto Vicenza Città Cardioprotetta.«La sottoscrizione del protocollo d’intesa con Fondazione San Bortolo e Croce Verde garantisce la costante manutenzione dei defibrillatori, strumenti fondamentali per salvare vite umane – ha detto il sondai Giacomo Possamai -. Si tratta di una attenzione essenziale che consente di mantenere sempre efficienti le apparecchiature, predisposte sia per adulti che per bambini, che possono essere utilizzate da tutti con il supporto del 118».«Da oggi, collegandosi al sito del Comune di Vicenza, è possibile consultare la mappa della città con indicati l’indicazione precisa dei luoghi in cui sono installati i defibrillatori, sia in spazi interni sia all’aperto installati anche con il supporto degli uffici comunali e grazie a iniziative private» ha spiegato l’assessore alle politiche sociali e alla partecipazione Matteo Tosetto.In Italia ogni anno si stimano circa 60.000 decessi per morte cardiaca improvvisa, che colpiscono non solo soggetti cardiopatici ma anche giovani adulti in apparente ottima salute e sportivi. La letteratura scientifica dimostra che in caso di arresto cardiaco improvviso, che in molti casi può verificarsi senza segni premonitori, il tempo è un fattore decisivo: i tassi di sopravvivenza diminuiscono di circa il 10-12% al minuto, mentre la precocità delle corrette manovre di primo soccorso aumentano le probabilità di sopravvivenza, contribuendo a rendere anche più fruttuoso l’intervento degli equipaggi di soccorso avanzato fornito dal Sistema 118.Collocare una rete di defibrillatori in luoghi pubblici o aperti al pubblico, ad alto afflusso, serve quindi a garantire un rapido accesso a questo strumento salvavita, non solo al personale professionale e laico formato e abilitato ma anche, in caso di necessità, a soccorritori occasionali non formati, guidati tramite il dispositivo dagli operatori professionisti, riconoscendone la legittimità d’uso in caso di emergenza secondo il cosiddetto principio del “buon samaritano”, come previsto dalla legge 4 agosto 2021, n. 116.Il protocollo d’intesa è finalizzato a garantire adeguate postazioni di defibrillazione ad accesso pubblico, segnalate e registrate, per consentirne la localizzazione tempestiva in caso di emergenza da parte della centrale operativa del 118, in modo da poter guidare i soccorritori.I tre enti firmatari collaboreranno in base alle proprie competenze.È stata appena conclusa la mappa dei defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) esistenti in città che verrà aggiornata costantemente. Si può consultare al link https://www.comune.vicenza.it/Novita/Avvisi/Vicenza-Citta-CardioprotettaGli altri obiettivi del protocollo: strutturare forme di soccorso capillare tramite la promozione e il sostegno della formazione all’utilizzo di DAE; assicurare la gestione e la manutenzione, mediante il controllo e la sostituzione dei consumabili dei DAE installati nel territorio del Comune di Vicenza; incrementare progressivamente il numero di DAE installati nel territorio comunale; dare massima divulgazione e diffusione alle iniziative e progettualità connesse.Il protocollo d’intesa attivato si pone in continuità con le diverse iniziative per la diffusione e l’implementazione di una rete locale di emergenza e di defibrillazione precoce, sviluppate e supportate dal Comune di Vicenza sin dal 2013 con l’avvio del progetto “Con il cuore per il cuore” con Croce Verde Vicenza, e che hanno portato negli anni al coinvolgimento di diverse organizzazioni, associazioni ed enti del terzo settore, scuole, società sportive, uffici comunali, portando al progressivo incremento del numero di DAE installati nel territorio comunale. |


















