Vendemmia al via in anticipo nel Vicentino: primi grappoli dal 10 agosto, attesa un’annata di alta qualità

Il clima favorevole accelera la maturazione delle uve, soprattutto dei Pinot. Produzione prevista in linea con gli anni scorsi e vigneti in ottime condizioni
La vendemmia 2026 nel Vicentino partirà con circa una settimana di anticipo rispetto allo scorso anno. Le prime operazioni di raccolta dovrebbero iniziare già dal 10 agosto, segnando un avvio precoce della nuova campagna vitivinicola, che si presenta sotto i migliori auspici sia per la qualità delle uve sia per la quantità della produzione.
A favorire questa accelerazione è stato l’andamento climatico delle ultime settimane. L’abbassamento delle temperature durante il giorno e, soprattutto, il fresco delle ore notturne hanno creato un’escursione termica ideale per la maturazione dei grappoli, in particolare dei Pinot, che hanno raggiunto uno sviluppo omogeneo e regolare.
«Le temperature che si sono abbassate durante il giorno e il piacevole fresco delle ore notturne hanno creato un’escursione termica provvidenziale – spiega Claudio Zambon, presidente della Consulta vitivinicola di Coldiretti Vicenza –. Questo contesto ha fatto sì che la maturazione dei Pinot sia stata omogenea e regolare, garantendo grappoli pronti al taglio con un perfetto equilibrio tra grado zuccherino, acidità e corredo aromatico».
Le prospettive sono particolarmente positive anche dal punto di vista qualitativo. Le uve si presentano sane e in condizioni fitosanitarie eccellenti. A contribuire al buon andamento della stagione è stata anche la limitata incidenza del maltempo: nel Vicentino sono state infatti poche le aree interessate da eventi atmosferici avversi o grandinate, permettendo alla quasi totalità dei vigneti di arrivare alla vendemmia senza danni significativi.
Anche sul fronte produttivo non sono previste particolari variazioni. I volumi di raccolta dovrebbero rimanere sostanzialmente in linea con quelli registrati negli ultimi anni, confermando una produzione stabile e regolare.
«Con volumi stabili, una qualità eccellente e un meteo che al momento rema a favore del lavoro in vigna – conclude Zambon – ci sono tutti gli ingredienti per un’annata di altissimo livello. Se le condizioni climatiche continueranno ad accompagnare i viticoltori con questa regolarità nei prossimi giorni, la vendemmia che sta per aprirsi saprà regalare grandi soddisfazioni sia in cantina che nei calici».


















