PFAS in alcuni pozzi privati tra Sandrigo e Bressanvido: superati i limiti in 9 casi su 17, Viacqua rassicura sulla rete pubblica

Alcuni pozzi privati nei territori di Sandrigo e Bressanvido presentano concentrazioni di PFAS superiori ai nuovi limiti di legge. A comunicarlo è Viacqua, che precisa come l’acqua distribuita dalla rete acquedottistica pubblica sia invece pienamente sicura e conforme ai parametri previsti dalla normativa. Nel frattempo, insieme ai Comuni interessati, il gestore idrico ha avviato una serie di iniziative per sostenere i cittadini coinvolti.
Viacqua ha ricevuto gli esiti delle analisi effettuate su campioni d’acqua prelevati da pozzi privati: su 17 controlli eseguiti, in 9 casi sono stati riscontrati superamenti dei limiti di legge relativi ai PFAS. I valori rilevati risultano mediamente tre volte superiori ai nuovi limiti entrati in vigore il 13 luglio 2026, che fissano a 20 nanogrammi per litro il limite per la somma dei quattro PFAS ritenuti più critici (PFOA, PFOS, PFNA e PFHxS) e confermano a 100 nanogrammi per litro il limite per la somma dei PFAS totali.
Le verifiche sono state avviate nell’ambito delle attività di prevenzione finalizzate alla tutela delle fonti acquedottistiche, dopo il ritrovamento di sostanze perfluoroalchiliche in alcuni punti di prelievo nei Comuni di Pianezze e Schiavon, situati a nord di Bressanvido e Sandrigo e serviti dal gestore Etra.
Viacqua precisa che le indagini ambientali e sanitarie sono ancora in corso e che, allo stato attuale, non è possibile definire con precisione l’effettiva estensione del fenomeno sul territorio.
Il gestore ha comunque voluto rassicurare la popolazione, sottolineando che l’acqua erogata dall’acquedotto pubblico è sicura e rispetta pienamente tutti i parametri di legge. Contestualmente è stato avviato un confronto con i sindaci di Sandrigo e Bressanvido e sono state inviate comunicazioni specifiche ai proprietari dei pozzi risultati contaminati e alle autorità competenti. I primi cittadini hanno inoltre incontrato direttamente le famiglie interessate per fornire informazioni e indicazioni operative.
Considerato il diffuso utilizzo di pozzi privati in queste aree, Comuni e Viacqua invitano tutti i cittadini a utilizzare l’acqua dell’acquedotto pubblico per gli usi potabili.
Le famiglie che risiedono in vie già servite dalla rete acquedottistica ma che non hanno ancora richiesto l’allacciamento possono presentare domanda seguendo le procedure indicate sul sito di Viacqua.
Per i residenti delle poche strade ancora non raggiunte dall’acquedotto, l’invito è invece quello di verificare quanto prima la qualità dell’acqua del proprio pozzo, con particolare attenzione alla presenza di composti appartenenti alla famiglia dei PFAS.
Per agevolare i cittadini, i Comuni di Sandrigo e Bressanvido stanno definendo un accordo con Viacqua che consentirà di effettuare le analisi dell’acqua a un prezzo calmierato. L’obiettivo è ridurre i costi a carico dei proprietari dei pozzi, ai quali la normativa attribuisce la responsabilità del controllo della qualità dell’acqua.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il servizio clienti di Viacqua al numero verde 800 154242, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 13.


















