Vicenza, cercano di vendere uno smartphone falso a un passante: nell’auto anche arnesi da scasso, due giovani stranieri denunciati

Un tentativo di truffa ai danni di un passante è stato scoperto dai carabinieri a Vicenza, che durante un controllo hanno rinvenuto anche diversi attrezzi utilizzabili per compiere furti. Due giovani di origine straniera, di 28 e 20 anni, sono stati denunciati.
L’episodio si è verificato mercoledì 21 ottobre, intorno alle 11, in viale della Pace. Una pattuglia della Stazione dei carabinieri di Vicenza, impegnata in un servizio di controllo del territorio, ha notato un’automobile sospetta e ha deciso di procedere con gli accertamenti.
Durante l’ispezione del veicolo, i militari hanno scoperto uno smartphone contraffatto che riproduceva un modello di una nota marca. Secondo quanto ricostruito, i due giovani avevano appena cercato di venderlo a un passante, tentando di farlo apparire come un prodotto originale.
La successiva perquisizione ha riservato un’ulteriore sorpresa: all’interno dell’automobile erano custoditi diversi arnesi da scasso, potenzialmente utilizzabili per commettere furti e altri reati contro il patrimonio.
Il telefono contraffatto e gli attrezzi sono stati sequestrati e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.
I due giovani, entrambi senza fissa dimora e già conosciuti dalle forze dell’ordine per precedenti di polizia, sono stati denunciati a piede libero al termine degli accertamenti condotti dai carabinieri.
L’intervento rientra nell’attività di prevenzione e contrasto alla microcriminalità svolta quotidianamente dall’Arma nel territorio vicentino, con particolare attenzione ai furti e alle truffe ai danni dei cittadini.
Per entrambi gli indagati vale il principio della presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.










