Vicentino – Colpiva di notte e fuggiva in bicicletta: arrestato il ladro seriale dei distributori automatici, 16 furti commessi

Sedici furti, tra colpi riusciti e tentativi, ai danni di aziende, circoli e attività commerciali della provincia di Vicenza. È il bilancio dell’attività criminale attribuita a un quarantenne straniero, senza fissa dimora, arrestato nella mattinata di giovedì 22 ottobre dai Carabinieri della Compagnia di Thiene.
L’uomo è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vicenza, al termine di un’indagine che ha ricostruito una lunga serie di intrusioni avvenute tra la metà di maggio e l’inizio di settembre 2026.
Arrivava in bicicletta e forzava porte e finestre
Il sistema utilizzato era quasi sempre lo stesso. Secondo quanto accertato dagli investigatori, il quarantenne raggiungeva gli obiettivi prevalentemente in bicicletta, scegliendo le ore serali e notturne per entrare in azione.
Una volta individuata l’attività da colpire, forzava porte e finestre utilizzando attrezzi da scasso, tra cui picconi e piedi di porco. L’obiettivo principale era impossessarsi del denaro contenuto nelle gettoniere dei distributori automatici oppure nei registratori di cassa.
La serie di episodi aveva interessato diversi comuni del Vicentino, provocando danni alle strutture e sottrazioni di contanti.
Incastrato dalle telecamere e dai vestiti utilizzati durante i furti
Determinante per le indagini è stata l’analisi delle registrazioni degli impianti di videosorveglianza delle aziende e degli esercizi commerciali presi di mira.
I Carabinieri di Thiene hanno confrontato le immagini dei diversi episodi, individuando elementi ricorrenti nell’abbigliamento del presunto ladro e nelle caratteristiche della bicicletta utilizzata per gli spostamenti.
Gli accertamenti hanno portato a una perquisizione domiciliare, eseguita nel mese di agosto su disposizione della Procura di Vicenza. Durante il controllo, i militari hanno trovato e sequestrato alcuni indumenti compatibili con quelli ripresi dalle telecamere durante i furti.
Continuava a rubare nonostante fosse già sotto misura cautelare
Un elemento particolarmente significativo emerso dalle indagini riguarda il comportamento del quarantenne dopo i primi accertamenti.
Nonostante la perquisizione e il fatto che fosse già sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per vicende analoghe, l’uomo avrebbe continuato a commettere furti anche nei giorni successivi.
La reiterazione degli episodi e gli elementi raccolti dagli investigatori hanno portato il giudice a ritenere insufficiente la misura cautelare già applicata.
Secondo la valutazione del GIP, il concreto ed elevato rischio che l’indagato potesse continuare a commettere reati rendeva necessaria la custodia cautelare in carcere.
Nella mattinata del 22 ottobre i Carabinieri della Compagnia di Thiene hanno quindi rintracciato il quarantenne, dando esecuzione all’ordinanza di arresto.
L’uomo è stato accompagnato nella casa circondariale, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria vicentina.
Le sedici contestazioni comprendono sia furti consumati sia tentati. La responsabilità penale dell’indagato dovrà essere accertata nel corso del procedimento, nel rispetto del principio della presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.










