Veneto – Finto carabiniere, beccato un altro truffatore dalla Campania

A distanza di appena 24 ore dall’episodio avvenuto a Piove di Sacco, la Polizia di Stato di Padova ha arrestato un altro presunto truffatore specializzato nei raggiri ai danni degli anziani. Si tratta di un 33enne originario della provincia di Caserta, con numerosi precedenti specifici per reati contro il patrimonio.
L’operazione è scattata intorno alle 18.20 del 10 settembre, nella zona di piazza Mazzini a Padova, dopo la segnalazione al 113 di una possibile truffa in corso all’interno di un condominio. Sul posto sono intervenuti gli equipaggi della sezione Volanti, coordinati dal vicequestore Michele Zonno.
Nel mirino era finita una coppia di coniugi padovani di 88 e 84 anni. Secondo la ricostruzione, l’anziano era al telefono con un uomo che si era presentato come carabiniere. Il sedicente militare gli aveva raccontato di una rapina avvenuta nel pomeriggio nei dintorni di Padova, sostenendo che fosse necessario confrontare i gioielli della coppia con quelli sottratti dai malviventi.
Il falso carabiniere aveva quindi annunciato l’arrivo di un presunto “addetto del tribunale”, incaricato di ritirare l’oro per compiere gli accertamenti. Poco dopo il 33enne si è presentato alla porta dell’abitazione con questa qualifica, mentre l’88enne era ancora al telefono con il complice.
L’uomo è riuscito inizialmente a farsi consegnare i preziosi e ha provato ad allontanarsi con una borsa contenente i gioielli. La vittima, intuendo il raggiro, ha però reagito e gli ha strappato la borsa dalle mani, impedendogli di portare a termine il piano.
Il 33enne ha tentato di fuggire dal condominio, ma all’esterno ha trovato ad attenderlo gli agenti delle Volanti, che lo hanno bloccato. La coppia ha successivamente formalizzato la denuncia.
Il sospettato è stato arrestato in flagranza per tentata truffa e messo a disposizione della Procura della Repubblica di Padova. L’udienza di convalida e il giudizio direttissimo sono stati fissati per l’11 settembre. Il questore Marco Odorisio ha inoltre attivato la Divisione Polizia Anticrimine per l’adozione del foglio di via obbligatorio.


















