Veneto, cadavere trovato in una canaletta: indagini sulla morte di un 40enne

Macabro ritrovamento nel pomeriggio di domenica nella zona industriale di Marghera. Il corpo senza vita di un uomo di circa 40 anni è stato individuato in una canaletta lungo via della Fisica, tra Fusina e Malcontenta.
L’allarme è scattato attorno alle 16.30. A notare il corpo che galleggiava nell’acqua è stata una persona che si trovava nella zona per pescare e che ha immediatamente contattato il 113.
Sul posto sono intervenuti gli agenti delle volanti della Questura di Venezia, la Polizia scientifica, i Vigili del fuoco di Mestre con i sommozzatori di Venezia e i carabinieri della stazione di Spinea, competenti per il territorio.
In attesa delle disposizioni del magistrato di turno, l’area è stata presidiata e il corpo è rimasto nel canale fino al via libera al recupero.
Dopo le prime verifiche della Scientifica, la salma è stata trasferita all’obitorio e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Secondo gli accertamenti iniziali, l’uomo sarebbe un cittadino di circa 40 anni originario dell’Africa centrale. Con sé aveva alcuni effetti personali e, sulla base dello stato del corpo, la permanenza in acqua non sarebbe stata particolarmente lunga.
Restano da chiarire le cause del decesso e le circostanze che hanno portato il corpo in quel punto della zona industriale. Al momento non è noto se siano stati rilevati segni di violenza o ferite.
Non è escluso che venga disposta l’autopsia per stabilire con maggiore precisione le cause della morte e ricostruire quanto accaduto nelle ore precedenti al ritrovamento.


















