Vicentino, bancomat rubati e prelievi sospetti: dai domiciliari finisce in carcere

Sarebbe uscito di casa nonostante fosse sottoposto alla detenzione domiciliare e avrebbe effettuato prelievi fraudolenti utilizzando carte di debito rubate. Per questo, il 16 settembre 2026, i Carabinieri della Stazione di Schio hanno eseguito un provvedimento di sospensione della misura alternativa nei confronti di un cittadino italiano residente nello scledense.
La decisione è stata adottata dall’Autorità giudiziaria al termine delle recenti attività investigative. Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo avrebbe violato le prescrizioni previste dalla detenzione domiciliare, allontanandosi dalla propria abitazione.
Nel corso degli accertamenti sarebbero inoltre emersi gravi indizi a suo carico per i reati di ricettazione e indebito utilizzo di strumenti di pagamento. In particolare, l’uomo avrebbe effettuato alcuni prelievi di denaro utilizzando carte di debito risultate provento di furto.
Dopo le formalità di rito, il cittadino è stato accompagnato alla Casa circondariale di Vicenza, dove è stato associato in esecuzione del provvedimento disposto dall’Autorità giudiziaria.


















