Temporali e vento spazzano il Veneto e il Nordest: alberi abbattuti, blackout e strade chiuse. LE PREVISIONI

Dopo giorni di caldo intenso, il maltempo ha colpito con forza il Veneto e parte del Nordest, lasciando dietro di sé alberi abbattuti, blackout, tetti danneggiati e numerosi interventi dei vigili del fuoco. La perturbazione, proveniente da nord-ovest, ha attraversato il territorio con piogge intense, forti raffiche di vento e locali temporali, causando disagi soprattutto nelle province di Verona e Vicenza, ma anche in Friuli Venezia Giulia.
La situazione più critica si è registrata nel Veronese, dove il forte temporale ha interessato la città e gran parte della provincia. I vigili del fuoco sono stati impegnati in decine di interventi, soprattutto nell’area compresa tra il Monte Baldo, la Valdadige, la Lessinia e le zone collinari. Numerosi alberi sono stati sradicati, alcuni tetti sono stati scoperchiati e si sono verificati accumuli di ghiaia e detriti sulle carreggiate. Fortunatamente non risultano persone ferite.
La Provincia di Verona ha segnalato diverse criticità sulla viabilità. La strada provinciale 29, tra Caprino e Lumini sul Monte Baldo, è stata chiusa per la caduta di alberi. Problemi anche lungo la SP13 in Lessinia, dove il traffico è stato successivamente ripristinato, mentre resta interessata la SP12 tra Negrar e Sant’Anna d’Alfaedo, chiusa in un tratto nei pressi del chilometro 10. Disagi anche a Giazza, nel comune di Selva di Progno, dove la strada è rimasta bloccata all’altezza del cimitero, e sulla provinciale tra Roverè e Cerro Veronese, dove un albero è precipitato sulla carreggiata. Le imprese incaricate dalla Provincia sono al lavoro per ripristinare completamente la circolazione.
Il maltempo ha colpito duramente anche l’Alta Valchiampo, nel Vicentino. Il territorio di Crespadoro è stato uno dei più penalizzati, con ripetuti blackout elettrici che hanno interessato soprattutto le frazioni. I tecnici sono intervenuti per ripristinare la fornitura di energia, ma in alcune zone continuano a verificarsi interruzioni temporanee.
Disservizi analoghi si sono registrati anche in alcune aree di San Pietro Mussolino e di Molino di Altissimo. A Nogarole Vicentino il vento ha abbattuto diversi alberi sulle strade senza provocare feriti o danni ai veicoli; volontari e personale comunale hanno provveduto rapidamente alla rimozione delle piante.
A Cornedo si è spezzato il ramo di un platano in via Tezze di Cereda. Verificato che l’albero era compromesso (marcio all’interno) si sta provvedendo alla sua rimozione. Nessun disagio alla viabilità o danni a cose e persone.
Anche Valdagno ha fatto i conti con le conseguenze del nubifragio. I vigili del fuoco sono intervenuti per la caduta di alberi che hanno ostruito alcune vie cittadine. La situazione più delicata nell’Agno si è verificata però a Brogliano, dove alberi e grossi rami sono finiti sulle carreggiate ed hanno abbattuto dei pali dell’elettricità. In via Zanaioli, nella frazione di Quargnenta, sono ancora in corso gli interventi degli operai comunali e della Protezione civile per liberare la strada, mentre in via Durlo la circolazione è stata ripristinata in tempi rapidi grazie all’intervento delle squadre di emergenza.
Trevigiano
Dalle 7.45 di questa mattina i Vigili del fuoco del comando provinciale di Treviso sono impegnati senza sosta per fronteggiare le conseguenze della violenta ondata di maltempo che ha investito gran parte del territorio provinciale.
Finora sono già stati effettuati una ventina di interventi, principalmente per la rimozione di alberi caduti, la messa in sicurezza di rami pericolanti e di pali danneggiati dal vento.
Sul territorio sono al lavoro oltre 25 vigili del fuoco, con tutte le sedi del comando provinciale operative nelle rispettive aree di competenza.
Tra i comuni maggiormente colpiti figurano Villorba e la fascia compresa tra Cimadolmo e Fontanelle. Il bilancio degli interventi è comunque destinato ad aumentare nelle prossime ore, con i soccorritori ancora impegnati a rispondere alle numerose richieste di aiuto.
A Cimadolmo il forte vento ha provocato la caduta di un albero che, nel crollare, ha abbattuto anche alcuni cavi della media tensione. I cavi sono finiti sopra un furgone con due persone a bordo, facendo scattare l’intervento dei soccorsi.
Sul posto è intervenuta una squadra dei Vigili del fuoco che ha messo in sicurezza l’area e prestato assistenza agli occupanti del mezzo, rimasti fortunatamente illesi. Presenti anche il personale del Suem 118 e i Carabinieri per i rilievi e la gestione dell’emergenza.
Friuli Venezia Giulia
Il fronte perturbato ha interessato anche il Friuli Venezia Giulia. In provincia di Pordenone il fortunale ha provocato alberi caduti, allagamenti localizzati e interruzioni della corrente elettrica. Le prime segnalazioni sono arrivate da Pasiano, Fiume Veneto, Zoppola e Casarsa della Delizia.
A Zoppola le raffiche hanno divelto la copertura dell’area verde gestita dall’associazione “I Ragazzi di Poincicco”, mentre a San Vito al Tagliamento un albero è crollato contro il muro del parco comunale danneggiandolo pesantemente. A Valvasone un grosso ramo è caduto all’ingresso del centro abitato e a Pordenone, nel quartiere Vallenoncello, è stato necessario un ulteriore intervento per una pianta abbattuta.
A Casarsa della Delizia il Comune ha invitato la popolazione alla massima prudenza per la presenza di alberi e rami caduti in via Prodolone, via Spinis e nella zona della casetta dell’acqua di via I Maggio. Pur senza strade chiuse, vengono segnalate criticità anche sul cavalcavia, in piazza Italia, in via Sile e in altre aree del territorio comunale.
Il maltempo ha avuto ripercussioni anche sulla viabilità autostradale, con rallentamenti lungo l’A4 tra Latisana e il bivio con l’A28.
Le previsioni: arriva il calo delle temperature
Secondo le previsioni meteorologiche, il Veneto rimane nella zona di confine tra l’anticiclone africano e una vasta depressione presente sull’Europa occidentale. La conseguenza sarà un’alternanza tra caldo e nuovi episodi temporaleschi.
Per la giornata di venerdì sono previste ancora precipitazioni al mattino, localmente anche intense, soprattutto su montagna, pedemontana e parte della pianura, con graduale miglioramento nel corso della giornata, mentre sulle Dolomiti e Prealpi resterà una certa instabilità. Possibili raffiche di vento durante i temporali.
Sabato il mattino sarà in prevalenza asciutto, ma dal pomeriggio aumenterà sensibilmente la probabilità di nuovi rovesci e temporali su tutto il Veneto. Contestualmente le temperature inizieranno a diminuire anche in modo marcato.
Tra domenica e lunedì è atteso il definitivo cedimento dell’ondata di caldo: permarranno condizioni instabili con alternanza di schiarite e piogge, accompagnate da un generale calo delle temperature, riportando i valori su livelli più vicini alle medie del periodo.


















