Spagna in fiamme, evacuate 19mila persone vicino a Madrid: dichiarato lo stato di emergenza nazionale (video)

La Spagna affronta una delle più gravi emergenze incendi degli ultimi anni. Il governo ha dichiarato lo stato di emergenza di interesse nazionale nella regione di Madrid e nella provincia di Ávila, consentendo la mobilitazione di ulteriori uomini e mezzi per contrastare i roghi che continuano a propagarsi senza controllo.
Il primo ministro Pedro Sánchez ha parlato di una “situazione drammatica”, sottolineando che il governo ha messo in campo tutte le risorse disponibili per fronteggiare l’emergenza e assistere le popolazioni colpite.
Secondo le autorità, almeno 19.000 persone sono già state evacuate oppure costrette a rimanere nelle proprie abitazioni. La presidente della Comunità di Madrid, Isabel Díaz Ayuso, ha definito quello in corso “il peggior incendio nella storia della regione”, spiegando che le fiamme hanno già distrutto circa 6.000 ettari di territorio.
«Per una regione come questa, con un’alta concentrazione di abitazioni e popolazione, è una catastrofe. Non abbiamo mai vissuto niente di simile», ha dichiarato Ayuso nel corso di una conferenza stampa.
La situazione resta particolarmente critica a ovest della capitale, dove due dei tre grandi incendi attivi sono ormai sul punto di congiungersi, rischiando di trasformarsi in un unico gigantesco fronte di fuoco. Le autorità hanno definito gli incendi “fuori controllo”.
Le operazioni di evacuazione hanno interessato i comuni di Aldea del Fresno, Chapinería, Navas del Rey e Colmenar de Arroyo, mentre Villa del Prado, San Martín de Valdeiglesias e Pelayos de la Presa sono stati posti sotto stretto controllo. Inoltre, quattro strade risultano ancora chiuse al traffico e le autorità stanno monitorando la situazione di 1.200 anziani, considerati tra le persone più vulnerabili.
Al momento non si registrano vittime, ma il bilancio dei danni è già pesante. Secondo la presidente regionale, almeno 43 abitazioni sono state distrutte dalle fiamme, mentre l’incendio continua ad avanzare rapidamente.
Per tentare di contenere i due principali roghi, quelli di San Martín de Valdeiglesias e Villa del Prado, sono stati mobilitati 31 mezzi terrestri e nove velivoli antincendio.
L’emergenza è aggravata dall’intensa ondata di calore che da giorni interessa la Spagna. Le alte temperature, unite alla vegetazione estremamente secca, stanno favorendo una rapida propagazione degli incendi, rendendo particolarmente difficili le operazioni di spegnimento e mantenendo elevato il livello di allerta in gran parte del Paese.


















