6 Ottobre 2026 - 10.21

Québec, gli indipendentisti tornano al governo: referendum sull’uscita dal Canada nel 2029

Gli indipendentisti tornano alla guida del Québec e riportano al centro della politica canadese una questione che sembrava essersi allontanata: la possibile separazione della provincia francofona dal resto del Paese. Il Parti Québécois ha vinto le elezioni provinciali di lunedì 5 ottobre e il suo leader, Paul St-Pierre Plamondon, ha confermato l’intenzione di organizzare un nuovo referendum sull’indipendenza.

Il PQ, che non governava il Québec dal 2014, ha raccolto circa il 28% dei voti secondo i risultati quasi definitivi. Una percentuale che non gli consegna la maggioranza assoluta e che obbligherà il nuovo governo a cercare appoggi per portare avanti il proprio programma.

St-Pierre Plamondon, avvocato di 49 anni destinato a diventare premier della provincia di circa 9 milioni di abitanti, ha rivendicato apertamente l’obiettivo sovranista, sostenendo che il Québec debba poter decidere autonomamente il proprio futuro nazionale e arrivare al riconoscimento come Stato.

Il referendum non dovrebbe tuttavia essere immediato. Il leader indipendentista ha indicato il 2029 come possibile anno della consultazione, spiegando di voler attendere la conclusione del mandato di Donald Trump alla Casa Bianca per affrontare il confronto in un contesto internazionale meno condizionato dalle tensioni con Washington.

Se si arrivasse alle urne, sarebbe il terzo referendum sull’indipendenza nella storia recente del Québec. I precedenti si tennero nel 1980 e nel 1995. Proprio l’ultima consultazione divise profondamente la provincia, con il fronte separatista sconfitto per un margine molto ridotto.

La vittoria del Parti Québécois apre quindi una fase politicamente delicata anche per il primo ministro canadese Mark Carney, già impegnato nella disputa commerciale con gli Stati Uniti. Carney ha reagito assicurando di voler collaborare con il nuovo governo provinciale, ribadendo che rafforzare il Québec significa anche rafforzare il Canada.

La spinta autonomista, inoltre, non riguarda soltanto la provincia francofona. In Alberta, ricca regione petrolifera dell’Ovest canadese, il 19 ottobre è prevista una consultazione per decidere se avviare il percorso verso un eventuale referendum sull’indipendenza.

Il ritorno dei separatisti al governo non significa però che la maggioranza dei cittadini del Québec sia già favorevole alla rottura con Ottawa. Secondo un recente sondaggio, soltanto il 31% sarebbe oggi disposto a votare sì all’indipendenza.

La vittoria elettorale riapre comunque un confronto che da circa trent’anni non assumeva una simile centralità. Per il Canada si prospettano così anni nei quali il rapporto tra Québec e governo federale potrebbe tornare a rappresentare uno dei principali nodi politici del Paese.

Potrebbe interessarti anche:

Québec, gli indipendentisti tornano al governo: referendum sull’uscita dal Canada nel 2029 | TViWeb Québec, gli indipendentisti tornano al governo: referendum sull’uscita dal Canada nel 2029 | TViWeb

Testata Street Tg Autorizzazione: Tribunale Di Vicenza N. 1286 Del 24 Aprile 2013

Luca Faietti Direttore Fondatore ed Editoriale - Arrigo Abalti Fondatore - Direttore Commerciale e Sviluppo - Paolo Usinabia Direttore Responsabile

Copyright © 2026 Tviweb. All Rights Reserved | Tviweb S.R.L. P.Iva E C.F. 03816530244 - Sede Legale: Brendola - Via Monte Grappa, 10

Concessionaria pubblicità Rasotto Sas

Credits - Privacy Policy