Maltempo, bomba d’acqua a Pordenone: tetto divelto, autolavaggio distrutto e alberi abbattuti

Una violenta ondata di maltempo ha colpito il Nordest nella giornata di venerdì 17 luglio, con i danni più rilevanti registrati soprattutto nelle province di Pordenone, Udine e Treviso. Pioggia intensa, raffiche di vento e temporali hanno provocato numerosi problemi, con alberi caduti, strutture danneggiate, allagamenti e interruzioni della corrente elettrica.
A Pordenone e Udine i vigili del fuoco hanno ricevuto oltre 100 richieste di intervento tra le 9 e le 10.45, principalmente per piante pericolanti o finite sulla carreggiata, infiltrazioni d’acqua e situazioni di rischio legate a strutture danneggiate.
Tra gli episodi più significativi quello avvenuto a San Vito al Tagliamento, dove nella zona industriale un’auto è stata colpita da un albero abbattuto dal forte vento. Non si registrano conseguenze gravi per le persone coinvolte.
Sempre nel Friuli occidentale, la forza della perturbazione ha causato danni rilevanti: una vera e propria bomba d’acqua accompagnata da raffiche di vento, che in alcune zone hanno raggiunto i 96 chilometri orari, ha provocato il cedimento di un tetto e la distruzione di un autolavaggio.
Problemi anche nella Marca trevigiana. A Cimadolmo, un albero caduto a causa delle forti raffiche ha abbattuto alcuni cavi della media tensione, che sono finiti sopra un furgone con due persone a bordo. Fortunatamente gli occupanti del mezzo sono rimasti illesi. Sul posto sono intervenuti i soccorsi per la messa in sicurezza dell’area.
Il maltempo ha inoltre provocato diversi blackout e disagi alla viabilità in varie località del territorio. Le squadre dei vigili del fuoco, della protezione civile e dei tecnici delle aziende elettriche hanno continuato gli interventi per ripristinare la sicurezza e i servizi interrotti.
La perturbazione non ha però ancora esaurito i suoi effetti: sono previste nuove fasi di instabilità, con possibilità di ulteriori temporali nelle prossime ore. In Veneto resta attiva l’allerta gialla per il rischio di fenomeni temporalesi.


















