Intrappolato in macchina sotto il sole cocente: salvato in tempo un bambino di un anno

ALTAVILLA VICENTINA – Attimi di grande apprensione nel primo pomeriggio di giovedì 29 maggio in via Firenze ad Altavilla Vicentina, dove un bambino di appena un anno è rimasto accidentalmente chiuso all’interno dell’automobile della nonna, esposta al sole in una giornata caratterizzata da temperature particolarmente elevate. Il tempestivo intervento dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco ha però evitato conseguenze, consentendo di mettere in salvo il piccolo in pochi minuti.
L’episodio si è verificato durante il turno di pattuglia dalle 12 alle 18. La nonna del bambino, dopo aver parcheggiato il veicolo, è scesa dall’auto lasciando momentaneamente le chiavi nelle mani del nipotino. Nel tempo necessario per raggiungere la portiera lato passeggero e prenderlo, il piccolo, giocando con il telecomando, ha premuto involontariamente il pulsante della chiusura centralizzata. Subito dopo le chiavi sono cadute sul pianale dell’abitacolo, lasciandolo bloccato all’interno del veicolo.
La richiesta di aiuto al numero unico di emergenza 112 è partita immediatamente. La Centrale Operativa ha inviato sul posto una pattuglia della Stazione Carabinieri di Brendola, che si trovava nelle immediate vicinanze ed è arrivata in pochi minuti.
Considerate le condizioni meteorologiche e il fatto che l’auto fosse esposta direttamente ai raggi del sole, i militari hanno agito con la massima rapidità per scongiurare il rischio di un colpo di calore. Il bambino alternava momenti di pianto a piccoli sorrisi, apparendo confuso ma ancora in buone condizioni.
I due carabinieri si sono quindi suddivisi i compiti. Uno dei militari è riuscito, facendo leva sulla parte superiore del finestrino, a creare una piccola fessura tra il vetro e il telaio, permettendo così il ricambio d’aria all’interno dell’abitacolo. Il collega, invece, ha monitorato costantemente le condizioni del bambino, pronto a infrangere il vetro posteriore qualora il piccolo avesse manifestato segnali di svenimento o di grave spossatezza.
Nel frattempo sono giunti sul posto i Vigili del Fuoco, allertati durante il tragitto. Sfruttando la fessura già creata dai Carabinieri e utilizzando specifiche attrezzature tecniche, i pompieri sono riusciti a sbloccare la portiera in totale sicurezza e a liberare il bambino.
Il piccolo è stato immediatamente affidato alla nonna e ai genitori, arrivati poco dopo sul luogo dell’accaduto. Visitato e trovato in ottime condizioni di salute, ha rapidamente dimenticato la disavventura.
Per celebrare il lieto fine e ringraziare i soccorritori, i giovani genitori hanno chiesto ai militari dell’Arma una foto ricordo insieme al piccolo protagonista di una vicenda che, grazie alla prontezza e alla collaborazione tra Carabinieri e Vigili del Fuoco, si è conclusa senza conseguenze.













