12 Giugno 2026 - 9.50

Il credito fuori dalle regole: così il sistema “ombra” minaccia i nostri risparmi

Umberto Baldo

Usando un’immagine forse abusata, la Banca normale è come una mamma molto severa. 

Se un bambino vuole un prestito (ad esempio, dei soldini per comprare un giocattolo), va da lei. 

La mamma Banca, però, prima di dare i soldi fa tantissime domande: “Sei stato bravo? Hai i voti alti a scuola? Me li potrai restituire?”

Inoltre, lo Stato controlla sempre questa mamma con regole rigidissime, per essere sicura che non finisca i soldi, e che i risparmi di tutti siano al sicuro. 

Dato che mamma Banca è così severa e dice spesso di no, alcuni bambini hanno deciso di creare un mercato tutto loro, dietro l’angolo, dove le mamme non guardano. 

Questo è lo Shadow Banking: un insieme di soggetti che prestano soldi o fanno girare la finanza, ma non sono Banche, e quindi non sono soggette a  regole severe ed a  controlli così stretti.

Oggi questo mercato “ombra” è diventato gigantesco: è cresciuto il doppio rispetto alle Banche normali, e nel mondo gestisce addirittura più della metà di tutti i soldi (il 51% contro il 38% delle banche tradizionali!).  

Il Financial Stability Board, in un rapporto del 2024, indica un volume di 67 trilioni di dollari. 

La sua crescita riflette tre dinamiche convergenti: il ridimensionamento dell’attività creditizia tradizionale, la pressione internazionale alla ricerca di rendimento, e l’emergere di strutture finanziarie capaci di aggirare confini fiscali e normativi.  

Una quota significativa di questo sistema ha assunto la forma di una vera e propria “area di protezione fiscale permanente”, dove capitali mobili e opachi trovano riparo da tassazione, obblighi di dichiarazione e controlli incrociati.

E’ un pozzo dove ci trovi dentro di tutto: dalle società che ti fanno i prestiti per comprare la macchina a rate, fino a grandi Fondi d’investimento, Hedge Fund, e persino mercati di monete digitali (le criptovalute).

Ma come fanno a far finta che i rischi non esistano? 

Usano il trucco delle scatole cinesi. Facciamo un esempio:

Il primo debito: Un signore chiede un prestito per comprare una casa.

La prima scatola (I pacchetti): Questo prestito è un rischio (il signore potrebbe non restituire i soldi). Allora, un operatore prende questo prestito, lo mette dentro una scatola insieme a migliaia di altri prestiti di altre persone e crea un “super-giocattolo” finanziario (chiamato in modo difficile Abs Asset-Backed Security.). L’idea è: se qualcuno non paga, gli altri pagheranno, quindi il rischio si nasconde nel mucchio.

Le scatole dentro le scatole: Non basta! Un altro operatore prende tante di queste scatole, le mette dentro una scatola ancora più grande (chiamata Cdo) e crea un altro debito garantito dal debito precedente.

Alla fine della catena, queste mega-scatole vengono vendute nei mercati a grandi investitori che, a causa di tutti questi passaggi, non hanno la minima idea di cosa ci sia davvero dentro. È come vendere una scatola regalo sigillata sperando che dentro ci sia un tesoro, mentre sul fondo potrebbe esserci solo un giocattolo rotto.

Immagino vi starete chiedendo: ma non è lo stesso meccanismo che è stato alla base della crisi dei subprime del 2008, quando il valore degli immobili crollò  e l’intero sistema rimase senza liquidità, provocando fallimenti a catena?

Certo che sì, ma quella crisi qualcosa ha insegnato; oggi il settore è molto più grande di allora e fortemente interconnesso con le Banche tradizionali. 

Ma ciò non toglie che la crescita inarrestabile dello Shadow Banking, con i suoi volumi sellari, induce gli  Istituti di vigilanza come la Banca d’Italia a lanciare l’allarme sui rischi legati all’opacità di questo credito alternativo e all’alto livello di indebitamento

Ma perché la Siora Maria ed il Sior Bepi dovrebbero stare attenti? 

Anche se questo sistema del “credito fuori dalle regole” aiuta l’economia a muoversi ed a finanziare le imprese, nasconde tre grandi “mostri”:

L’effetto domino (Il contagio): Poiché queste società “ombra” e le Banche normali si prestano continuamente soldi a vicenda, se una di queste grandi scatole segrete dovesse rompersi, il danno colpirebbe rapidamente anche le Banche normali, quelle dove la Siora Maria e il Sior Bepi tengono i loro risparmi della vita.

L’assenza di un “Pronto Soccorso”: Se una Banca normale finisce nei guai, lo Stato o la Banca Centrale intervengono come un’ambulanza per salvarla e proteggere i cittadini. Nel mercato ombra non esiste il 118: se una società fallisce, i soldi spariscono e nessuno ti rimborsa.

Il nascondiglio per i furbi: Essendo un mondo opaco e senza confini (specialmente online), è il luogo perfetto dove i furbi, gli evasori o persino i cartelli criminali nascondono i capitali per non pagare le tasse o riciclare denaro sporco.

Ma non possiamo nasconderci che c’è un problema ancora più grande. 

Negli ultimi tempi, alcuni Stati (specialmente fra le economie emergenti) hanno capito che questo mercato “ombra” è comodissimo. 

Perché? Perché permette di fare affari, comprare merci e spostare miliardi saltando i controlli dei Paesi occidentali e le regole del dollaro.

È come se nel nostro quartiere, oltre al mercato regolare ed a quello dietro l’angolo, aprisse una fiera permanente gestita da Paesi stranieri che dicono: “Venite da noi, facciamo le nostre regole e nessuno vi chiederà i documenti”. 

Questa frammentazione rende le Istituzioni tradizionali molto più deboli e incapaci di garantire la stabilità di tutti.

Volendo riassumere in parole semplicissime, lo Shadow Banking è come un castello di carte altissimo costruito senza usare la colla delle regole. 

Finché c’è il sole e non c’è vento (cioè l’economia va bene), il castello resta in piedi e sembra bellissimo; ma se arriva una folata di vento (una crisi o un rallentamento dell’economia), rischia di cadere e di far crollare anche il tavolo su cui è appoggiato.

Il “sistema ombra” non è solo un modo diverso di fare finanza: è la nascita di un mondo parallelo dove gli Stati non comandano più e dil grande capitale si muove senza responsabilità pubblica. 

Per questo le Autorità mondiali devono accendere sempre più i fari per illuminare questa stanza buia. 

Perché se non ricostruiamo un recinto di regole valido per tutti, vecchi e nuovi operatori, rischiamo che una parte enorme della ricchezza mondiale rimanga fuori controllo, minando alla radice la sicurezza dei risparmi di ognuno di noi.

Umberto Baldo

Potrebbe interessarti anche:

Il credito fuori dalle regole: così il sistema "ombra" minaccia i nostri risparmi | TViWeb Il credito fuori dalle regole: così il sistema "ombra" minaccia i nostri risparmi | TViWeb

Testata Street Tg Autorizzazione: Tribunale Di Vicenza N. 1286 Del 24 Aprile 2013

Luca Faietti Direttore Fondatore ed Editoriale - Arrigo Abalti Fondatore - Direttore Commerciale e Sviluppo - Paolo Usinabia Direttore Responsabile

Copyright © 2026 Tviweb. All Rights Reserved | Tviweb S.R.L. P.Iva E C.F. 03816530244 - Sede Legale: Brendola - Via Monte Grappa, 10

Concessionaria pubblicità Rasotto Sas

Credits - Privacy Policy