Il boia che dà lezioni di diritti umani

Machiavellus
C’è qualcosa di sublime nella diplomazia iraniana.
Il regime degli Ayatollah, quello che arresta i manifestanti, tortura i dissidenti, manda a morte i ragazzi, impicca i condannati alle gru, e arrivare a far subire violenze sessuali alle ragazze prima dell’esecuzione, perché una vergine non può essere uccisa, oggi dà lezioni alla Francia sul rispetto dei diritti umani.
Non è una barzelletta.
È l’Iran che chiede a Parigi di indagare sulle violenze della polizia contro i manifestanti.
Lo stesso Iran dove si può finire in carcere o davanti a un cappio per una generica accusa di «inimicizia con Dio».
Insomma, il boia che presenta un esposto contro il carnefice.
La diplomazia dei preti inturbantati , evidentemente, non conosce più il senso del ridicolo.
Ma almeno una cosa va riconosciuta agli ayatollah: hanno un’ironia involontaria che nessuno sceneggiatore avrebbe saputo inventare.
Machiavellus




















