Due parapendii sugli alberi e un’escursionista ferita: tre interventi in poche ore per il Soccorso alpino

Tre interventi nel giro di poche ore hanno impegnato sabato 4 ottobre le squadre del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, tra il Montello e Borso del Grappa. Le operazioni, iniziate poco dopo mezzogiorno, si sono concluse attorno alle 20.
Il primo allarme è scattato alle 12.20, quando la Centrale del 118 di Treviso ha richiesto l’intervento in località Busa di Castel Sotterra, nel territorio di Volpago del Montello, dove si trova la grotta più lunga del Montello.
Una escursionista di 61 anni, residente a Santa Maria di Sala, si era procurata una sospetta frattura alla caviglia mentre si trovava nel bosco, a circa 300 metri di quota. La donna è stata raggiunta dai soccorritori e dal personale sanitario, quindi accompagnata fino all’autolettiga del 118 di Montebelluna.
Il secondo intervento è scattato verso le 14.50 ai Prati di Borso del Grappa. Un pilota di parapendio, 24enne del Regno Unito, era precipitato senza riportare conseguenze, ma era rimasto sospeso su una pianta a un’altezza compresa tra i 18 e i 20 metri.
I tecnici del Soccorso alpino hanno raggiunto il giovane utilizzando tecniche di tree climbing, lo hanno messo in sicurezza e quindi calato a terra. Sul posto erano presenti anche i Vigili del fuoco volontari di Asolo.
L’ultimo allarme è arrivato attorno alle 18, ancora a Borso del Grappa e ancora per un parapendio finito su un albero. Anche in questo caso il pilota era illeso, ma era rimasto bloccato su una pianta a circa quattro metri da terra.
La squadra lo ha raggiunto poco sotto il decollo Tappeti, ha risalito la pianta e lo ha riportato al suolo in sicurezza. L’intervento si è concluso attorno alle 20.




















