Caos maranza a Vicenza: il centrodestra chiede un dibattito in Consiglio sul raduno del 3 ottobre

Dopo quanto accaduto sabato 3 ottobre tra Campo Marzo, la stazione e il park Verdi, le minoranze di centrodestra in Consiglio comunale a Vicenza chiedono che la vicenda venga discussa in aula. Dodici consiglieri hanno presentato una richiesta formale di dibattito ai sensi dell’articolo 18 del Regolamento del Consiglio comunale, chiedendo chiarimenti sulla gestione dell’evento, sull’attività preventiva svolta e sulle misure che l’Amministrazione intende adottare per episodi analoghi.
Al centro dell’iniziativa c’è il raduno promosso nei giorni precedenti sui social dal tiktoker conosciuto come “Il Vucumprà”, che sabato ha richiamato a Vicenza migliaia di giovani e giovanissimi, provenienti anche da fuori città.
Secondo quanto ricostruito nel documento presentato dai consiglieri, quello che inizialmente avrebbe dovuto essere un semplice appuntamento tra ragazzi è poi degenerato con corse, spintoni, tensioni e danneggiamenti. La situazione ha interessato anche l’area del parcheggio Verdi e ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e della Polizia locale.
L’episodio ha avuto ampia risonanza anche fuori dal territorio vicentino e ha riacceso il dibattito sulla gestione dei grandi raduni giovanili organizzati attraverso i social network, oltre che sul fenomeno dei cosiddetti “maranza” e delle baby gang.
Le opposizioni sottolineano in particolare che l’appuntamento era stato pubblicizzato pubblicamente sui social già nei giorni precedenti. Da qui la richiesta di capire quali informazioni fossero in possesso delle istituzioni prima del 3 ottobre e quali misure fossero state predisposte per prevenire eventuali problemi di ordine pubblico.
I consiglieri chiedono inoltre chiarimenti sui danni provocati durante la giornata, sull’eventuale individuazione dei responsabili e sulle iniziative che verranno adottate per ridurre il rischio che episodi dello stesso tipo possano ripetersi.
La richiesta punta quindi ad aprire un confronto in Consiglio comunale sulle modalità con cui è stata affrontata la situazione, sulla prevenzione messa in campo e sugli strumenti che l’Amministrazione intende utilizzare in futuro davanti a raduni organizzati rapidamente attraverso TikTok e gli altri social.
Il documento porta le firme di Nicolò Naclerio, Marco Zocca, Giorgio Conte, Michele Dalla Negra, Stefano Notarangelo, Francesco Saoncella, Francesco Rucco, Jacopo Maltauro, Valeria Porelli, Ivan Danchielli, Valerio Sorrentino e Liliana Zocca.




















