Droga nascosta nei tronchi degli alberi al Giardino Salvi: 80 dosi sequestrate, 40 identificati e un denunciato

Nascondevano la droga negli alberi del Giardino Salvi, utilizzando cavità nei tronchi e spazi tra le radici per occultare le dosi destinate allo spaccio. È quanto hanno scoperto gli agenti della Polizia Locale di Vicenza durante una serie di controlli effettuati tra il 3 e il 5 novembre nell’area verde e nelle strade del Quadrilatero. Il bilancio dell’operazione è di 40 persone identificate, sei segnalate alla Prefettura, un giovane denunciato e 80 dosi di sostanze stupefacenti sequestrate, per un peso complessivo di circa 70 grammi.
L’attività è stata condotta dalle squadre del Nucleo operativo speciale (Nos) e dell’Antidegrado, appartenenti al settore operativo di polizia giudiziaria del Comando cittadino, nell’ambito di un rafforzamento della vigilanza nelle zone considerate particolarmente sensibili.
La droga nascosta dentro un albero: denunciato un 23enne
Uno degli episodi più significativi si è verificato proprio all’interno del Giardino Salvi. Durante un servizio di osservazione in abiti civili, gli agenti del Nos hanno notato un giovane che si avvicinava a un albero e introduceva le mani in una cavità del tronco, con movimenti che hanno insospettito i poliziotti.
Le pattuglie dell’Antidegrado sono quindi intervenute fermando il ragazzo, identificato come M.I., 23 anni, e controllando il punto in cui era stato visto armeggiare.
All’interno della pianta è stato recuperato un sacchetto di cellophane contenente 12 dosi di marijuana, già confezionate e pronte per essere cedute.
Il giovane è stato accompagnato al distaccamento di Campo Marzo, dove sono state completate le procedure di identificazione e fotosegnalamento. Nei suoi confronti è scattata una denuncia all’autorità giudiziaria per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Altre 25 dosi nascoste tra le radici
Le verifiche non si sono fermate al primo ritrovamento. Proseguendo l’ispezione dell’area verde, gli agenti hanno individuato un altro nascondiglio, questa volta tra le radici di un albero.
All’interno di un pacchetto di sigarette erano state occultate 25 dosi di hashish, successivamente recuperate e sequestrate.
I controlli hanno interessato anche il rispetto delle norme di comportamento nel parco. Alcune persone sono state sanzionate perché sorprese a consumare bevande alcoliche in violazione del regolamento di polizia urbana.
Controlli anche nel Quadrilatero: sei persone segnalate alla Prefettura
L’operazione ha coinvolto anche le vie del Quadrilatero, dove gli agenti hanno effettuato verifiche su persone e situazioni considerate sospette.
In via Gorizia, in particolare, sono stati individuati alcuni soggetti già conosciuti dalle forze dell’ordine, sanzionati per atti preparatori al consumo di sostanze stupefacenti.
Complessivamente, nei tre giorni di attività, sono state identificate 40 persone, sei delle quali segnalate alla Prefettura.
Il materiale recuperato, anche grazie al supporto del sistema di videosorveglianza cittadino, comprende 80 dosi per circa 70 grammi complessivi di cocaina, eroina, marijuana e hashish.
Il sindaco Possamai: «Più controlli contro il microspaccio»
Il rafforzamento della vigilanza al Giardino Salvi e nel Quadrilatero risponde a una precisa richiesta dell’amministrazione comunale.
«Abbiamo chiesto alla polizia locale un’attenzione particolare per la zona del Giardino Salvi e del Quadrilatero», spiega il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai, sottolineando la necessità di intensificare i controlli e contrastare sia il piccolo spaccio sia i comportamenti che alimentano la percezione di insicurezza tra i cittadini.
Il primo cittadino ha ringraziato il Comando per i risultati ottenuti, evidenziando come la maggiore presenza degli agenti stia già producendo effetti concreti.
L’obiettivo dell’amministrazione è mantenere alta l’attenzione su queste aree della città, attraverso controlli mirati, attività investigative e interventi contro il degrado urbano.










