Allarme bomba su un volo Praga-Roma: aereo dirottato a Venezia, evacuate 198 persone e aeroporto bloccato

Un allarme bomba a bordo di un aereo passeggeri ha provocato nella mattinata di venerdì 6 novembre 2026 l’attivazione delle procedure di massima emergenza all’aeroporto Marco Polo di Venezia. Un volo Wizz Air, partito da Praga e diretto a Roma Fiumicino, è stato costretto a modificare la propria rotta e ad atterrare nello scalo veneziano dopo una segnalazione anonima relativa alla possibile presenza di un ordigno esplosivo.
A bordo del volo 46136 si trovavano 190 passeggeri e otto membri dell’equipaggio, per un totale di 198 persone, tutte fatte sbarcare in sicurezza dopo l’atterraggio a Tessera.
A far scattare l’allarme sarebbe stata una telefonata anonima che segnalava la presenza di una bomba sull’aeromobile. Le autorità aeroportuali hanno immediatamente attivato il protocollo di sicurezza denominato “full emergency”, predisponendo l’arrivo dell’aereo e mobilitando tutti i servizi di emergenza.
Ad attendere il velivolo sulla pista erano già schierati i vigili del fuoco, i mezzi di soccorso sanitario, gli agenti della Polizia di frontiera con le unità cinofile specializzate nella ricerca di esplosivi e gli artificieri.
Una volta completato lo sbarco dei passeggeri e dell’equipaggio, sono iniziate le operazioni di verifica e bonifica, con controlli approfonditi effettuati anche attraverso l’utilizzo di attrezzature specifiche e cani addestrati all’individuazione di sostanze esplosive.
Aeroporto fermo per un’ora, voli in ritardo
L’emergenza ha avuto ripercussioni anche sull’operatività dello scalo veneziano. Per consentire lo svolgimento delle verifiche in condizioni di sicurezza, il traffico aereo è stato sospeso per circa un’ora, provocando ritardi e disagi ai viaggiatori.
I 198 occupanti dell’aereo sono stati accompagnati in un’area sicura e assistiti dal personale della società di gestione aeroportuale SAVE e dalle squadre di soccorso. Non sono state segnalate criticità durante le operazioni di evacuazione e assistenza.
I passeggeri hanno ricevuto informazioni e supporto mentre proseguivano gli accertamenti.
Allarme rientrato dopo le 12.30
Poco dopo le 12.30, concluse le operazioni di sicurezza, le autorità hanno dichiarato cessata l’emergenza, consentendo il progressivo ripristino delle normali attività aeroportuali.
Il traffico aereo è quindi ripreso regolarmente, anche se le conseguenze della sospensione hanno determinato ritardi e disagi per diversi voli.
L’episodio si inserisce in una giornata caratterizzata da ulteriori segnalazioni di possibili ordigni su voli in Italia. Anche all’aeroporto di Milano Malpensa sono stati registrati allarmi bomba, sui quali è stata aperta un’inchiesta per procurato allarme.
Nel caso del volo dirottato a Venezia, la segnalazione ha dunque provocato l’attivazione dell’intero dispositivo di emergenza, ma l’allarme è successivamente rientrato senza conseguenze per le persone a bordo.










