Derby Verona-Vicenza, Rucco scrive a Piantedosi: “I violenti vanno isolati, ma non può pagare tutto il tifo”

VICENZA, 18 SETTEMBRE 2026 – Il Vicepresidente vicario del Consiglio regionale del Veneto, Francesco Rucco, ha scritto al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi in merito al divieto di trasferta per i tifosi biancorossi residenti nelle province di Vicenza e Padova in occasione del derby Hellas Verona-L.R. Vicenza.
“Su una cosa dobbiamo essere chiarissimi: chi usa il calcio come pretesto per commettere violenze deve essere individuato e punito con fermezza. Ma non possiamo accettare che, per colpa di pochi, a pagare siano ogni volta migliaia di tifosi che rispettano le regole”, afferma Rucco.
“Il derby tra Verona e Vicenza è una partita attesa da anni, sentita profondamente da due città e da intere generazioni. Il calcio è anche appartenenza, passione, famiglia e aggregazione. C’è un tifo positivo, sano e rispettoso, che rappresenta la grande maggioranza degli appassionati e che va tutelato”.
Rucco richiama inoltre la petizione nazionale “Per un calcio giusto e popolare”, arrivata all’esame del Senato con oltre 140 mila sottoscrizioni e sostenuta anche da rappresentanti della tifoseria vicentina. “Un segnale così ampio merita attenzione. Significa che il tema delle trasferte non riguarda soltanto Verona e Vicenza, ma è sentito in tutto il calcio italiano”.
Nella lettera, il Vicepresidente richiama anche la propria esperienza da Sindaco di Vicenza e il rispetto per il lavoro delle Forze dell’ordine, chiedendo di continuare a lavorare su strumenti sempre più mirati contro chi viola le regole.
Rucco ha quindi chiesto al Ministro Piantedosi la disponibilità a un incontro per approfondire il tema delle trasferte e, più in generale, alcune questioni legate alla sicurezza che interessano il territorio vicentino.
“Con chi sbaglia serve il massimo rigore. Ma dobbiamo difendere anche il tifo sano, quello che vive lo sport con passione e rispetto. Isoliamo i violenti, non il tifo”, conclude Rucco.


















