Vicenza, parcheggio Rodolfi Nord senza stalli per disabili: Naclerio chiede chiarimenti al Comune

Il capogruppo di Fratelli d’Italia porta il caso in Consiglio: «Va chiarito anche come ottenere la sosta gratuita». Con il Rodolfi Sud chiuso per cinque mesi cresce la pressione sui parcheggi dell’ospedale
VICENZA – Stalli riservati alle persone con disabilità assenti all’interno del rinnovato parcheggio Rodolfi Nord e informazioni poco chiare sulle modalità per usufruire gratuitamente della sosta. È il problema sollevato dal consigliere comunale e capogruppo di Fratelli d’Italia Nicolò Naclerio, che il 16 settembre ha depositato una domanda di attualità indirizzata al presidente del Consiglio comunale, al sindaco e all’amministrazione di Vicenza.
La questione riguarda uno dei parcheggi più utilizzati da chi deve raggiungere l’Ospedale San Bortolo. Lo scorso anno è entrato in funzione il rinnovato Rodolfi Nord, dotato di accessi automatizzati, sbarre e casse per il pagamento della sosta.
Nel frattempo, dal 9 settembre il parcheggio Rodolfi Sud è chiuso per i lavori di riqualificazione e ammodernamento, destinati a durare circa cinque mesi, salvo imprevisti. Una situazione che inevitabilmente determina un maggiore utilizzo delle altre aree di sosta attorno all’ospedale. La tempistica del cantiere è stata confermata dal Comune di Vicenza.
Naclerio riferisce di essere stato contattato nelle ultime settimane da diversi cittadini con disabilità, che gli avrebbero segnalato la mancanza, all’interno del Rodolfi Nord, di stalli espressamente riservati. Il consigliere spiega di essersi quindi recato personalmente sul posto, dove avrebbe riscontrato la problematica indicata dagli utenti.
Un secondo nodo riguarda il pagamento. Secondo quanto riportato da Naclerio nella domanda di attualità, contattando il numero di assistenza presente alle casse del parcheggio, gli sarebbe stato spiegato che le persone con disabilità possono comunicare la targa del proprio veicolo all’operatore e ottenere l’annullamento del pagamento della sosta.
Il problema, sostiene il consigliere, è che all’interno del parcheggio non sarebbe presente una comunicazione sufficientemente chiara e visibile che informi gli utenti di questa possibilità. Il rischio, secondo Naclerio, è quindi che chi non conosce l’agevolazione finisca per pagare normalmente il parcheggio, pur avendo diritto alla gratuità secondo le modalità indicate dal servizio di assistenza.
La questione assume ulteriore rilievo, sottolinea il capogruppo di Fratelli d’Italia, perché gli stalli riservati nelle immediate vicinanze e all’interno dell’area ospedaliera sono limitati, mentre la temporanea indisponibilità del Rodolfi Sud aumenta la pressione sulle altre aree di sosta.
Nella domanda di attualità Naclerio pone quindi una serie di quesiti all’amministrazione. Chiede innanzitutto se il Comune sia a conoscenza della mancanza di stalli riservati alle persone con disabilità nel Rodolfi Nord e quale sia la motivazione della situazione.
Domanda inoltre se sia effettivamente confermata la possibilità per i titolari del contrassegno disabili di utilizzare gratuitamente il parcheggio semplicemente comunicando la targa al servizio di assistenza e, in caso affermativo, perché questa procedura non venga indicata chiaramente attraverso apposita cartellonistica agli ingressi e in prossimità delle casse automatiche.
Il consigliere chiede poi se l’amministrazione intenda intervenire insieme al gestore per assicurare un’informazione immediata e comprensibile agli utenti e per valutare la realizzazione di adeguati stalli riservati all’interno del parcheggio.
Infine, Naclerio domanda al Comune come intenda garantire complessivamente, durante i mesi nei quali il Rodolfi Sud resterà chiuso, un’adeguata disponibilità e accessibilità dei parcheggi per le persone con disabilità che devono raggiungere l’Ospedale San Bortolo.


















