Emergenza guano sulla Basilica Palladiana: scatta l’operazione bonifica nel gioiello di Vicenza

L’intervento, concordato con la Soprintendenza, durerà circa tre mesi. Addio ai vecchi spuntoni: arrivano fili oscillanti, impianti elettrostatici e dischetti olfattivi a impatto visivo minimo.
Prendono il via i lavori di pulizia, disinfestazione e protezione della Basilica Palladiana, promossi dal Comune di Vicenza con un investimento complessivo di 90 mila euro. L’operazione, definita in accordo con la Soprintendenza, punta a tutelare l’architettura monumentale del centro storico dai processi corrosivi innescati dalle deiezioni dei volatili e a risolvere le criticità igienico-sanitarie emerse negli ultimi anni.
L’intervento segna il definitivo accantonamento dei vecchi dissuasori a spillo, rivelatisi nel tempo inefficaci e soggetti all’accumulo di sporcizia. Al loro posto verranno introdotte tre tecnologie di nuova generazione, studiate per integrarsi con discrezione sulle sagome dell’edificio:
- Filo ballerino: dispositivo meccanico che rende precaria e instabile la superficie di appoggio per gli uccelli;
- Sistema elettrostatico: impianto che scoraggia la sosta dei volatili mediante lievi impulsi elettrici innocui;
- Dischetti “Bird Free”: elementi ad azione olfattiva e visiva che svolgono una funzione disabituante naturale.
L’esigenza di un cantiere dedicato è nata dalla costante nidificazione dei piccioni lungo i cornicioni e le sporgenze decorative della struttura, con conseguenti depositi di guano che hanno compromesso il decoro e la conservazione delle pietre.
«La Basilica è il quarto edificio monumentale cittadino, dopo Palazzo Trissino, Palazzo Chiericati e Santa Corona, a beneficiare di sistemi di allontanamento dei volatili moderni ed efficienti», sottolinea l’assessore ai Lavori Pubblici Cristiano Spiller. «Si tratta di un passaggio fondamentale per bloccare i danni chimici sui materiali lapidei e prevenire rischi sanitari. Insieme alla Sovrintendenza abbiamo selezionato dispositivi capaci di garantire la massima efficacia mantenendo una presenza visiva pressoché nulla».
I lavori si protrarranno per circa tre mesi, durante i quali si procederà prima alla bonifica profonda delle superfici e successivamente al montaggio dei nuovi deterrenti.


















