Dengue nel Vicentino, altri due casi: ampliata la disinfestazione

I contagi sono ritenuti verosimilmente autoctoni. I pazienti sono a domicilio. L’Ulss 7 Pedemontana estende l’intervento in un raggio di 600 metri nella zona a sud del centro
Altri due casi di Dengue sono stati diagnosticati nel territorio comunale di Cartigliano. A segnalarlo è l’Ulss 7 Pedemontana, secondo cui i contagi sarebbero verosimilmente autoctoni. Entrambi i pazienti si trovano attualmente a domicilio.
A seguito delle nuove positività, e in conformità con le linee guida regionali per il contenimento delle arbovirosi, è stato disposto un ampliamento del perimetro della disinfestazione straordinaria già effettuata nei giorni scorsi. L’intervento interesserà un’area circolare con un raggio di 600 metri nella zona a sud del centro di Cartigliano.
La Dengue è una malattia virale che non si trasmette direttamente da persona a persona, ma attraverso la puntura di zanzare infette del genere Aedes, rappresentate nel territorio anche dalla comune zanzara tigre.
I sintomi possono variare e comprendere febbre, mal di testa, dolori muscolari e articolari, disturbi gastrointestinali ed eruzioni cutanee generalizzate, simili a quelle provocate dal morbillo.
Il virus è endemico in numerosi Paesi tropicali, ma negli ultimi anni sono stati registrati anche in Italia e in altri Paesi occidentali episodi di trasmissione autoctona. Il meccanismo può innescarsi quando una zanzara punge una persona già infetta, spesso rientrata da un viaggio in una zona dove il virus circola, e successivamente trasmette l’infezione pungendo altre persone.
Per questa ragione il piano regionale di prevenzione e contrasto delle arbovirosi prevede, in presenza di casi, interventi mirati di disinfestazione nell’area interessata, con l’obiettivo di ridurre rapidamente la popolazione di zanzare potenzialmente infette e limitare il rischio di ulteriori contagi. Una procedura che, sottolinea l’Ulss 7 Pedemontana, si è già dimostrata efficace in situazioni analoghe.




















