“Concerto per uno sconosciuto” di Pietro Cerchiello all’Astra

Vicenza, 14 luglio 2026 – Ci sono viaggi che portano lontano e altri che, attraversando luoghi sconosciuti, riportano sorprendentemente a sé stessi. È da questa esperienza reale che nasce Concerto per uno sconosciuto, lo spettacolo scritto e interpretato da Pietro Cerchiello, in scena, con Giacomo Tamburini e Vittorio Simonetto, giovedì 16 luglio alle ore 21.30 al Teatro Astra di Vicenza per le Serate Terrestri di Terrestri d’estate 2026.
Vincitore del Premio Scenario Alessandra Belledi per la sfida artistica 2025, tra i più significativi riconoscimenti dedicati alla nuova scena teatrale italiana, lo spettacolo intreccia narrazione, musica dal vivo e immagini per raccontare un cammino che attraversa paesaggi remoti e diventa occasione per interrogarsi sul significato della partenza, dell’incontro e del cambiamento.
Lo spettacolo verrà anticipato, come di consueto, da AstraBistrò che giovedì sarà accompagnato da Dj Leezaa e le sue sonorità house.
Terrestri d’estate 2026
Con questo appuntamento prosegue Terrestri d’estate 2026, la nona edizione della rassegna ideata e curata da La Piccionaia – Centro di Produzione Teatrale per il Comune di Vicenza, con il sostegno della Regione del Veneto e del Ministero della Cultura, il contributo della Camera di Commercio di Vicenza, di Banca del Veneto Centrale e della Fondazione Monte di Pietà, in collaborazione con Magis, Nuovo Bar Astra e il Comune di San Vito di Leguzzano.
Da giugno a settembre la rassegna attraversa la città con spettacoli di teatro contemporaneo, esperienze immersive, appuntamenti dedicati alle famiglie e progetti che mettono al centro il rapporto tra arte, comunità e paesaggio.
Lo spettacolo
A ventisei anni un ragazzo decide di lasciare tutto. Il lavoro, le abitudini, le aspettative. Parte da solo per percorrere il Kungsleden, il Sentiero del Re, un itinerario di oltre 460 chilometri nel nord della Svezia.
Tappa dopo tappa il viaggio si trasforma in un’esperienza che attraversa paesaggi incontaminati, rifugi sperduti, incontri inattesi e lunghi momenti di silenzio. I luoghi raccontati, le persone incontrate e gli avvenimenti narrati appartengono alla realtà, o forse alla memoria che li ha trasformati nel tempo.
L’euforia della partenza lascia progressivamente spazio alla fatica, alla solitudine, allo stupore e infine all’incontro con l’altro, fino al ritorno. Non come conclusione del viaggio, ma come possibilità di guardare la propria vita da una prospettiva diversa.
In scena il racconto prende forma attraverso una partitura che intreccia parola, musica e immagini. Una chitarra, una loop station, un euphonium e un corno, suonati dal vivo da Giacomo Tamburini e Vittorio Simonetto, accompagnano la narrazione in un paesaggio sonoro che dialoga con il folklore scandinavo, la canzone d’autore e la sperimentazione musicale.
La regia di Pietro Cerchiello, con la supervisione di Tommaso Imperiali, sceglie un linguaggio essenziale: pochi elementi scenici, fotografie, video e luce evocano i paesaggi attraversati dal protagonista, fino all’apparizione dell’aurora boreale, trasformando il viaggio fisico in un itinerario interiore.
Lo spettacolo è ideato e interpretato da Pietro Cerchiello, con la drammaturgia e la supervisione alla regia di Tommaso Imperiali e le musiche eseguite dal vivo da Giacomo Tamburini e Vittorio Simonetto. È una produzione Dimore Creative, con il sostegno di Scenario ETS e del Teatrino dei Fondi – San Miniato, Residenza per artisti nei territori.
Pietro Cerchiello e Dimore Creative
Attore e autore diplomato alla Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine, Pietro Cerchiello è il direttore artistico di Dimore Creative ETS, realtà nata nel 2021 a Lomazzo dall’incontro di un collettivo di artisti under 30.
La compagnia sviluppa progetti teatrali, percorsi partecipativi e attività formative, promuovendo una ricerca capace di mettere in dialogo nuove drammaturgie, territori e comunità. Nel 2025 è l’unica realtà produttiva under 35 a ottenere il riconoscimento Next di Regione Lombardia e riceve il Premio Scenario Alessandra Belledi, oltre a essere selezionata in importanti reti nazionali dedicate alla nuova scena, tra cui Italia dei Visionari, Powered by REF – Romaeuropa, CURAe la Biennale di Venezia.
Dj Leezaa e Astra Bistrò
Prima dello spettacolo, dalle 19.30, il giardino del Teatro Astra accoglierà il pubblico con Astra Bistrò, uno spazio dedicato alla convivialità dove fermarsi per un aperitivo, una cena o un drink immersi nell’atmosfera della rassegna. La serata sarà accompagnata dal dj set di Dj Leezaa, DJ e producer originaria della provincia di Vicenza, tra le protagoniste della scena elettronica e house del Veneto, con una selezione che attraversa sonorità house e underground ispirate al clubbing europeo. Nuovo Bar Astra e Rudnik Osteria Balcanica proporranno aperitivi, cena, drink e stuzzichini, trasformando il tempo dell’attesa in un’occasione di incontro e condivisione.
Biglietteria
Biglietti:
Intero € 12
Ridotto Under 30 € 7
Card Serate Terrestri (3 spettacoli) € 30


















