Tavolo emergenza caldo: incontro in Prefettura sulle misure di tutela dei lavoratori per le elevate temperature estive

Vicenza, 14 luglio 2026 – Si è svolto in data odierna, presso la Prefettura di Vicenza, un incontro presieduto dal Prefetto Romano con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali territoriali CGIL, CISL, UIL e degli enti ULSS 8 Berica, ULSS 7 Pedemontana, INAIL, INPS, Ispettorato Territoriale del Lavoro, Confindustria Vicenza e ANCE Vicenza. Al centro del confronto, l’emergenza caldo e le misure urgenti da adottare per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori impiegati nei siti produttivi della provincia.
Nel corso della riunione sono state esaminate le gravi criticità determinate dalle temperature eccezionali di questi giorni, che rendono spesso proibitive le condizioni operative all’interno di aziende e fabbriche, con particolare impatto nei settori più esposti.
Il Prefetto Romano ha evidenziato come la tutela dei lavoratori in questa fase rappresenti una priorità assoluta, richiedendo un intervento immediato e coordinato. Ha sottolineato la necessità di un impegno straordinario e sinergico tra istituzioni, parti sociali e datori di lavoro, affinché siano adottate misure efficaci di prevenzione e protezione, capaci di ridurre i rischi connessi allo stress termico.
Il Prefetto, quale promotore e coordinatore delle iniziative necessarie, ha disposto la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con un focus dedicato alle situazioni lavorative più fragili e alle realtà produttive maggiormente esposte e l’avvio di un monitoraggio territoriale sistematico delle condizioni operative nei siti industriali, programmando altresì riunioni tecniche periodiche con ULSS, INAIL, INPS e ITL per assicurare un coordinamento stabile delle attività ispettive e delle verifiche sul rispetto delle norme di sicurezza.
Il Prefetto ha ribadito che la gestione dell’emergenza caldo richiede responsabilità, tempestività e collaborazione, assicurando il massimo impegno della Prefettura nel coordinare gli interventi e nel garantire un presidio costante sulle situazioni di maggiore vulnerabilità.


















