Caldo e siccità: moria di pesci in Val Liona

Le temperature elevate e la scarsità d’acqua stanno provocando pesanti conseguenze ambientali lungo il corso della Liona, dove si è verificata una significativa moria di pesci nel tratto compreso tra località Acque e via Gianesin.
Il problema è stato segnalato nelle scorse ore e ha portato all’immediato intervento del sindaco e dell’assessore all’Ambiente, che hanno contattato il Consorzio di Bonifica, autorità competente per la gestione della situazione.
Dai sopralluoghi effettuati è emerso che alla già ridotta disponibilità d’acqua a monte si è aggiunto il deterioramento di un chiusino di derivazione. Il guasto ha deviato parte del flusso idrico verso i fossi circostanti, causando il prosciugamento del letto della Liona nel tratto interessato.
La combinazione tra la diminuzione dell’acqua, le alte temperature di questi giorni e la conseguente carenza di ossigeno ha provocato la morte di numerosi pesci.
Secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale, la situazione dovrebbe migliorare nel corso della giornata, una volta completato l’intervento di riparazione del chiusino danneggiato e ripristinato il normale deflusso dell’acqua.
Nel frattempo sono state avviate le operazioni di rimozione delle carcasse dei pesci, attività che verrà svolta con il supporto di volontari per limitare ulteriori problemi di natura igienico-sanitaria e ambientale.
L’auspicio è che il rapido ripristino dell’afflusso idrico consenta di riportare in equilibrio il corso d’acqua e di evitare ulteriori danni all’ecosistema locale.














