Vicenza, troppe erbacce: così non va secondo FdI

“Erbacce che crescono da settimane in mezzo all’asfalto, lungo i marciapiedi e ai bordi delle strade. È l’immagine di una città che, nella manutenzione ordinaria, sta mostrando sempre più segni di trascuratezza, se non addirittura di abbandono.” A denunciarlo è il dirigente cittadino di Fratelli d’Italia e consigliere di Quartiere San Pio X Nicolò Stefano Aldighieri, che richiama l’attenzione sulla situazione di via Pizzardi e delle vie limitrofe, sottolineando come il problema riguardi ormai numerose zone della città.
“Le segnalazioni che abbiamo raccolto a San Pio X parlano da sole, ma non siamo davanti a un caso isolato. Segnalazioni analoghe arrivano dal centro storico e da molti altri quartieri. È evidente che c’è un problema generale nella gestione della manutenzione ordinaria.”
“Non è soltanto una questione di decoro urbano. In alcuni punti queste erbacce finiscono per restringere il passaggio sui marciapiedi, creando disagi e, in alcuni casi, anche situazioni di disagio per chi si muove in carrozzina, o con un passeggino o ha difficoltà di deambulazione. Sono piccoli problemi quotidiani che incidono concretamente sulla qualità della vita dei cittadini.”
Secondo Aldighieri, serve un deciso cambio di passo nella gestione dei servizi di base. “La cura della città parte dalle cose semplici: manutenzione costante, verde pubblico seguito, interventi tempestivi. È su questo che i cittadini giudicano un’amministrazione, molto prima dei grandi annunci.”
Aldighieri rivolge quindi un appello al sindaco Giacomo Possamai. “Prima di parlare di ‘Grande Vicenza’ e di estendere servizi e competenze di AMCPS ad altri Comuni, bisognerebbe garantire una manutenzione ordinaria all’altezza dentro Vicenza. I quartieri chiedono semplicemente una città più curata, più ordinata e più vivibile.”
“Servono meno annunci e meno interventi spot da comunicare sui social o sui giornali, e molto più lavoro quotidiano sul coordinamento delle manutenzioni. La priorità di chi amministra dovrebbe essere quella di garantire servizi efficienti e una città decorosa ogni giorno. Perché prima della Grande Vicenza c’è la Vicenza reale.”


















