5 Agosto 2026 - 18.58

Vicenza, per la maggioranza di governo il turismo non è in crisi

Per il turismo a Vicenza parlano i dati. Il centrosinistra con la Lista Possamai sindaco non ci sta ed alle critiche sullo stato del turismo in città replica piccato con le parole di Ida Grimaldi, capogruppo.
“Alcune critiche al lavoro svolto a Vicenza su cultura, eventi e turismo hanno cercato di dare un’immagine distorta della realtà, fondata più su slogan che su numeri e fatti.

Il recente sondaggio Demetra, pubblicato da Il Giornale di Vicenza, racconta invece tutt’altro: il 78% dei cittadini esprime un giudizio positivo sul lavoro del Sindaco Giacomo Possamai e della sua Giunta in materia di cultura, eventi e turismo, con una crescita di 12 punti rispetto alla rilevazione precedente. Si tratta della percentuale più alta tra tutti i temi analizzati, a conferma di un impegno riconosciuto e apprezzato dalla grande maggioranza dei vicentini.

Questo risultato è anche il riconoscimento del lavoro instancabile dell’assessora alla cultura, al turismo e all’attrattività della città, espressione della Lista Possamai Sindaco, che in questi anni ha saputo mettere in rete istituzioni, operatori culturali e realtà economiche, costruendo una programmazione di qualità riconosciuta dai cittadini.

Accanto a lei, l’assessore allo sport, agli eventi e al Parco della Pace, anch’egli della Lista Possamai Sindaco, ha contribuito in modo decisivo a fare di Vicenza una città viva, capace di ospitare manifestazioni di richiamo e di valorizzare gli spazi pubblici come luoghi di incontro, socialità e partecipazione.

Una strategia fondata su cultura, patrimonio e collaborazione

Vicenza ha costruito in questi anni una strategia chiara, che mette al centro cultura, grandi eventi, patrimonio UNESCO e collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio.

Il Forum Cultura di Vicenza, che riunisce quasi 80 associazioni culturali del territorio, negli ultimi anni ha progressivamente affinato la propria azione, ampliando la presenza delle attività nei quartieri, promuovendo progettualità nei periodi tradizionalmente meno ricchi di eventi e contribuendo a rendere più vivo il centro storico anche nelle fasce orarie in cui è maggiormente necessario offrire occasioni di incontro e partecipazione.

Il dibattito sul turismo è utile e necessario, ma proprio per questo dovrebbe partire da un’analisi completa dei dati e del contesto, evitando letture parziali basate su un singolo indicatore o su una fotografia limitata nel tempo.

Il turismo è un fenomeno complesso, influenzato da molti fattori: andamento dell’economia, flussi nazionali e internazionali, grandi cantieri che interessano la città, capacità di attrarre eventi, qualità dell’offerta culturale, collaborazione tra istituzioni e operatori economici.

In questo quadro, Vicenza ha scelto di investire con decisione nella cultura come leva di sviluppo economico, sociale e turistico.

I luoghi della cultura e i risultati raggiunti

La Basilica Palladiana ha ospitato mostre di rilievo nazionale; il Teatro Olimpico ha consolidato il proprio ruolo con il Ciclo di Spettacoli Classici e una programmazione di alto profilo; il Teatro Comunale ha proposto una stagione artistica di qualità riconosciuta a livello nazionale.
I Musei Civici hanno ampliato l’offerta con nuove esposizioni, attività educative, laboratori, iniziative per le famiglie e progetti dedicati all’inclusione, mentre il patrimonio UNESCO è stato ulteriormente valorizzato attraverso iniziative di promozione e nuovi percorsi culturali.

Accanto a queste realtà, si è rafforzata l’intera rete culturale cittadina: l’Accademia Olimpica con nuovi progetti scientifici e formativi, la Biblioteca Bertoliana con attività di valorizzazione del proprio patrimonio, la Fondazione Giuseppe Roi con restauri, studi e iniziative culturali, la Fondazione Monte di Pietà come luogo di produzione culturale attraverso mostre, incontri, concerti e conferenze.

A tutto questo si aggiunge il contributo determinante di Italian Exhibition Group con Vicenzaoro, delle associazioni culturali, delle categorie economiche, della Camera di Commercio, della Diocesi, delle università e dei numerosi operatori del territorio che, lavorando insieme, hanno reso l’offerta culturale e turistica della città sempre più ricca e qualificata.

Una città viva tutto l’anno

Anche i numeri raccontano una città dinamica. La mostra “Olimpichetto. Il ritorno di un ambasciatore” ha superato i 55 mila visitatori; i Musei Civici, il Teatro Olimpico e la Basilica Palladiana hanno registrato importanti incrementi di pubblico, in particolare in occasione delle principali festività. Le manifestazioni natalizie, ViOff, notte bianca, Vicenza in festival, Vicenza Jazz, gli eventi di carnevale, oltre 250 eventi che l’ufficio manifestazioni ha istruito nell’anno 2025.

L’obiettivo perseguito è stato chiaro: destagionalizzare i flussi turistici, aumentare il tempo di permanenza dei visitatori, promuovere il turismo culturale ed esperienzial e costruire una rete stabile di collaborazioni tra pubblico e privato.

 È giusto riconoscere che esistono ancora margini di miglioramento: occorre continuare a investire nella promozione internazionale, nella digitalizzazione dell’offerta, nell’accoglienza, nei servizi turistici e nella valorizzazione dell’intero territorio provinciale.
Vanno considerati con attenzione anche alcuni segnali di rallentamento, come i dati recenti relativi al mese di luglio 2026 rispetto al 2025: –1.000 colli trasportati in centro storico e –240 spedizioni, così come il calo registrato negli ultimi otto mesi. Sono elementi che richiedono analisi e soluzioni, non semplificazioni.

Così come è vero che molti cittadini si spostano in altre città d’arte per vedere mostre di qualità senza che ciò implichi necessariamente un forte impatto sui consumi locali: spesso si tratta di visite “mordi e fuggi”, che non mettono in discussione la capacità attrattiva di Vicenza.

È prendendo coscienza dei problemi che si trovano le soluzioni. Ma sostenere che in questi anni non sia stato fatto un lavoro importante significa non riconoscere il percorso compiuto dalla città e smentire ciò che i dati, a partire dal sondaggio Demetra, chiaramente indicano.

Il vero terreno del confronto
 La cultura e il turismo non crescono grazie agli slogan, ma grazie a investimenti, programmazione, qualità delle proposte, capacità di fare rete e visione di lungo periodo.
È su questi elementi – e sui dati oggettivi che li confermano – che dovrebbe svilupparsi il confronto pubblico.

Vicenza possiede tutte le condizioni per consolidare il proprio ruolo tra le principali città d’arte e di cultura italiane. Per raggiungere questo obiettivo servono confronto, responsabilità e capacità di valorizzare quanto è stato costruito, continuando a migliorarlo con il contributo di tutte le istituzioni, delle realtà culturali e del tessuto economico della città.”

Potrebbe interessarti anche:

Vicenza, per la maggioranza di governo il turismo non è in crisi | TViWeb Vicenza, per la maggioranza di governo il turismo non è in crisi | TViWeb

Testata Street Tg Autorizzazione: Tribunale Di Vicenza N. 1286 Del 24 Aprile 2013

Luca Faietti Direttore Fondatore ed Editoriale - Arrigo Abalti Fondatore - Direttore Commerciale e Sviluppo - Paolo Usinabia Direttore Responsabile

Copyright © 2026 Tviweb. All Rights Reserved | Tviweb S.R.L. P.Iva E C.F. 03816530244 - Sede Legale: Brendola - Via Monte Grappa, 10

Concessionaria pubblicità Rasotto Sas

Credits - Privacy Policy