Addio a Cleto Munari, il vicentino che ha portato il design italiano nel mondo

Si è spento all’età di 95 anni Cleto Munari, artista, designer e imprenditore vicentino conosciuto a livello internazionale per la sua creatività e per la capacità di coniugare arte, colore e innovazione. Viveva a Brendola e fino agli ultimi mesi continuava a lavorare a nuovi progetti, dimostrando un’energia e una curiosità fuori dal comune.
Le sue opere e le sue creazioni hanno raggiunto musei e collezioni in tutto il mondo, contribuendo a rendere il suo nome uno dei più apprezzati nel panorama del design italiano. Nel corso della sua carriera ha collaborato con figure di assoluto rilievo come Carlo Scarpa, che lui stesso indicava come il maestro che gli aveva cambiato la vita, oltre a lavorare con Ettore Sottsass e Gio Ponti.
Munari amava raccontare con ironia il proprio percorso, ricordando di essersi avvicinato al lavoro relativamente tardi, dopo una giovinezza dedicata alle passioni sportive e alla vita mondana. La notorietà arrivò grazie alle celebri posate realizzate insieme a Carlo Scarpa, che gli aprirono le porte della scena internazionale.
Nonostante l’età, continuava a guardare avanti. Negli ultimi tempi stava lavorando a nuovi progetti, tra cui una linea di occhiali, una collezione di ceramiche, iniziative commerciali in Cina e un’idea dedicata alla città di Vicenza: una serie di panchine d’artista firmate da nomi di prestigio.
Con la sua scomparsa il Vicentino perde una delle figure più originali e riconosciute del design contemporaneo, un protagonista capace di lasciare un segno ben oltre i confini del territorio.













