Vicenza, tenta di comprare collutorio e giornale con banconote false da 50 euro: scoperto grazie ai commercianti

Tre negozi coinvolti in altrettanti tentativi di pagamento con denaro contraffatto. Decisive le segnalazioni delle commesse e la fotografia scattata da una negoziante. Un uomo identificato e denunciato dalla Polizia di Stato, accertamenti in corso su un terzo episodio.
Ha cercato di acquistare una bottiglia di collutorio pagando con una banconota falsa da 50 euro, ma la prontezza della commessa ha fatto scattare l’intervento della Polizia. È accaduto mercoledì 28 ottobre a Vicenza, dove le Volanti hanno identificato un uomo sospettato di aver tentato di utilizzare denaro contraffatto in diversi esercizi commerciali della città.
L’episodio è avvenuto in un negozio Tigotà di viale Trieste. La dipendente, insospettita dall’aspetto della banconota consegnata per pagare il collutorio, ha effettuato alcune verifiche, osservandola in controluce e notando l’assenza del filo di sicurezza. Il successivo controllo con l’apposito rilevatore ha rafforzato il sospetto che si trattasse di denaro falso.
La segnalazione alla Polizia ha permesso l’intervento immediato di una pattuglia, inviata dalla Sala Operativa della Questura. Gli agenti hanno individuato un uomo corrispondente alla descrizione ricevuta, trovandolo in possesso di una banconota da 50 euro ritenuta contraffatta.
Quasi contemporaneamente, un secondo equipaggio delle Volanti ha raggiunto una cartolibreria-edicola di viale Anconetta, dove era stato segnalato un tentativo di pagamento analogo.
Intorno alle 9.30, un giovane aveva cercato di acquistare un giornale utilizzando una banconota dello stesso taglio. La titolare, però, aveva notato alcune anomalie nella consistenza della carta e nei colori, rifiutandosi di accettare il denaro.
Prima che il giovane si allontanasse, la commerciante era riuscita anche a scattargli una fotografia con il proprio smartphone, successivamente consegnata agli agenti. Un elemento utile per gli accertamenti e la ricostruzione dell’accaduto.
Le verifiche della Polizia si sono poi estese a un terzo episodio, segnalato in un’attività commerciale di via Gorizia, dove qualcuno avrebbe cercato di effettuare un ulteriore pagamento con banconote contraffatte.
Gli investigatori stanno verificando se anche questo tentativo possa essere attribuito all’uomo identificato in relazione agli altri due episodi.
Il soggetto è stato accompagnato negli uffici della Questura, dove è stato sottoposto ai rilievi fotografici e dattiloscopici necessari per accertarne l’identità. Al termine delle verifiche è stato indagato in stato di libertà per l’ipotesi di reato contestata.
L’operazione ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra commercianti e forze dell’ordine. Le segnalazioni immediate, insieme alla fotografia scattata dalla titolare dell’edicola e alle verifiche effettuate sulle banconote, hanno consentito agli agenti di intervenire rapidamente e ricostruire gli episodi.
La Questura di Vicenza invita gli esercenti a prestare particolare attenzione ai pagamenti in contanti, soprattutto quando le banconote presentano caratteristiche sospette. In questi casi è importante evitare di accettare il denaro e contattare tempestivamente la Polizia, conservando eventuali elementi utili agli accertamenti.
Le indagini proseguono per chiarire l’eventuale collegamento tra i tre tentativi di pagamento e verificare se siano avvenuti ulteriori episodi analoghi. Per l’uomo indagato resta valida la presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.










